La nota

Tredicesima puntata: Michelangelo scrittore: le Rime


Oltre a essere stato un grande scultore, pittore e architetto, Michelangelo durante la sua vita si cimentò anche con la scrittura, e in particolare con la poesia: le sue Rime sono tra le opere letterarie più famose del Cinquecento. Dalle liriche contenute nella raccolta emerge tutta la fragilità di un carattere burbero e scontroso ma al contempo tormentato e sofferente: il ritratto di un genio solo, che trovava rimedio ai suoi tormenti nella poesia.


Mai durante la sua vita riuscì a rendere pubblici i suoi scritti, proprio lui che in cuor suo tanto affanno nutriva, proprio lui che tanto si affaticò per compiere l'opera magna, in una Roma dove si facevano “elmi e spade coi calici sacri”.
Turbato ed irrequieto, fluttuante nella sua più grigia solitudine, la sua vita fu sempre accompagnata dalla scrittura, da quell'impeto irrazionale e bisognoso dal quale la sua mano faceva scivolare la penna intrisa di inchiostro su vecchi fogli ingialliti.

Ed è qui che si leggono le pene subite per dipingere la volta della Cappella Sistina, quando il corpo gli si fletteva e le gocce di colore gli cadevano sul volto, costretto a muover passi cauti poiché “passi senza gli occhi mossi” su centine instabili, fra la gelosia e l'inganno di chi come lui nutriva in sé il genio dell'arte.

Per Giulio II egli fu “buon servo, dato come è raggi al sole”, ma quel sole illuminò di gloria coloro i quali idearono mille raggiri per toglier lui il suo lavoro.
E proprio quando nel cuor inizia a nascere la sofferenza, le parole abbracciano i disegni e i versi insieme alle rime risuonano forti e stridenti come corde di violino fra le note amare di una cruciale diatriba interiore.
La sua linea energica, scattante e piena di vita lega l'arte alla poesia perché essa, dall'alto della sua maieutica, liberi l'uomo dai tormenti e dalle sofferenze.

Più di trecento componimenti rendono vivi ancora oggi i suoi pensieri, i suoi disagi e le sue pene, nella sua profonda passione per la bellezza umana e per la forza dell'amore e dei sentimenti, in una continua lotta tra piacere e tormento profondamente soffocato dal limite del finito, volto alla ricerca di una spiritualità assoluta.

Altalenante e tortuosa la sua vicenda redazionale, fra mille indecisioni e ripensamenti, fra sonetti inconclusi, gruppi di versi sciolti e barzellette popolari. Improvvisi sfoghi di dolore ed amarezza colpiscono l'animo di un lettore attento e coinvolto, in preda alla totale frammentarietà dei suoi componimenti aventi la forza far trasparire l'intima umanità di colui che umilmente affermò:
“Lo scrivere m'è di grande affanno perchè non è la mia arte, lo scrivere m'è di grande noia e fastidio. Quand'io vi scrivo, se io non scrivessi così rettamente come si conviene, abbiatemi per iscusato”.

Ambra Grieco




Fai clic qua per tornare alla pagina della puntata.
Partecipa al sondaggio di gradimento!!! Solo cinque minuti da dedicarci ma che sono per noi molto importanti!
Clicca per partecipare!



Finestre sull'Arte sei anche tu!



Donazioni
Fai clic sull'immagine per scoprire come offrire un piccolo contributo a Finestre sull'Arte!



Secondi classificati edizione italiana European Podcast Award 2010


Secondi classificati agli eContent Award 2009 nella categoria eCulture and Heritage


Associazione Culturale Finestre sull Arte


Finestre sull\'Arte anche su Youtube!

Finestre sull'Arte
è anche su YouTube!



Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Finestre sull'Arte per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità! Clic qua per l'iscrizione.


Abbonati a Finestre sull'Arte!
È gratis!


Feed RSS di Finestre sull'Arte

Copia il collegamento di questa immagine nel tuo aggregatore RSS per ricevere gratis tutte le puntate di Finestre sull'Arte!


Finestre sull'Arte consiglia:

ArteAntica

Medeaonline

HistoryCast

... e altri ancora!


Trovi il nostro podcast interessante e vuoi mettere sul tuo sito o sul tuo blog un link a Finestre sull'Arte?

Clicca qui!!!!!


Licenza d'uso

Tutti i materiali presenti sul sito possono essere scaricati e riprodotti liberamente purché vengano citati la fonte, i nomi degli autori e l'indirizzo del sito. Non è consentito alterare tali materiali o utilizzarli per scopi commerciali.

Valido XHTML 1.0

Valido CSS