Artemisia Gentileschi è stata una grandissima artista: figlia di Orazio Gentileschi, famoso pittore amico di Caravaggio, seppe rivelare il proprio talento e riuscì a imporsi in una società chiusa, in cui le donne non avevano molte possibilità di emergere. Nota è la triste vicenda della violenza subita, una vicenda che si ripercuote nella sua arte, che diventa spesso cruda e brutale. Artemisia si mosse in ambito caravaggesco ma propose un'arte molto originale, ci ha lasciato capolavori di grande realismo e spesso anche di spiccata sensualità. Con Ilaria e Federico andiamo alla scoperta di un'artista che è riuscita a compiere nella società del Seicento un cammino moderno, libero e indipendente.
Immagine:
Allegoria dell'inclinazione (particolare),
1615 circa; olio su tela, 152 x 61 cm; Firenze, Casa Buonarroti.
Approfondimenti
Artemisia Gentileschi (Roma, 1593 - Napoli 1653)
Biografia
La biografia dell'artista è disponibile
gratuitamente in formato PDF, in modo da poterla scaricare, salvare e stampare! Si tratta di un documento agile e rapido che è possibile scaricare liberamente con il sistema
Pay with a tweet: significa che è possibile avere la biografia in cambio di un tweet su Twitter o di un post su Facebook. Per scaricarla clicca sul pulsante qua sotto!
Relazioni
Allieva di:
Orazio Gentileschi
Guardò a:
Caravaggio - Cristofano Allori
Guardarono a lei: Massimo Stanzione - Bernardo Cavallino - Giovanni Francesco Guerrieri - Giovanbattista Ghidoni - Giovan Francesco De Rosa
Principali mecenati e committenti:
Michelangelo Buonarroti il Giovane -
Cosimo II de' Medici -
Cristina di Lorena -
Carlo I d'Inghilterra
"La nota" - rubrica a cura di Ambra Grieco
La sensualità di Artemisia Gentileschi nella Danae - fai clic sul titolo per leggere l'articolo!
Immagini
Opere citate nella trasmissione (facendo clic si apriranno in una pagina nuova):
Susanna e i vecchioni (1610 ca.; Pommersfelden, Graf von Schönborn Kunstsammlung)
Giuditta che decapita Oloferne (1612; Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte)
Giuditta che decapita Oloferne (1620 circa; Firenze, Uffizi)
Allegoria dell'inclinazione (1615 ca.; Firenze, Casa Buonarroti)
Conversione della Maddalena (1615 ca.; Firenze, Palazzo Pitti)
Giuditta con l'ancella (1618 ca.; Firenze, Palazzo Pitti)
Ritratto di gonfaloniere (1622; Bologna, Palazzo d'Accursio)
Ester e Assuero (1628 ca.; New York, Metropolitan Museum)
Autoritratto in veste di pittura (1630 ca.; Londra, Kensington Palace)
Trionfo della pace e delle arti (1638-39; Londra, Marlborough House)
Altre immagini:
Commons:
http://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Artemisia_Gentileschi;
Web Gallery of Arts.
Libri da leggere
- Tiziana Agnati, Francesca Torres,
Artemisia Gentileschi: la pittura della Passione, Selene, 2008.
- Tiziana Agnati,
Artemisia Gentileschi, 2001, Giunti.
- Roberto Contini, Gianni Papi,
Artemisia Gentileschi, 1991, Leonardo Arte.
Mostre e musei da visitare
- Firenze, Uffizi
- Firenze, Galleria Palatina di Palazzo Pitti
- Firenze, Casa Buonarroti
- Roma, Galleria Spada
- Bologna, Palazzo d'Accursio
- Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte
- Pisa, Palazzo Blu
- Londra, Marlborough House
- Londra, Kensington Palace
- Pommersfelden, Graf von Schönborn Kunstsammlung
- New York, Metropolitan Museum
- Madrid, Prado
- Saint Louis, The Saint Louis Art Museum
I libri e i musei indicati nella pagina non vogliono fornire un panorama esaustivo sull'artista ma sono indicativi per poter
approfondire i contenuti della trasmissione.