Finestre sull'Arte Video

Finestre sull'Arte - Tredicesima puntata

Benedetto Cacciatori

Benedetto Cacciatori


"Illustrò il suo nome nell'arte scultoria"



Puntata 13 - 11 agosto 2011
Durata: 28'47"



Clicca qui per il download diretto


Benedetto Cacciatori è stato uno degli scultori più importanti e prolifici della sua epoca, ma dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 1871, è stato quasi del tutto dimenticato. Tuttavia si assiste a una lenta riscoperta di questo grande artista nato a Carrara nel 1794: dopo la sua formazione avvenuta nella città natale con il padre e a Milano sotto Camillo Pacetti, Benedetto Cacciatori si trovò a lavorare per i Savoia, per i quali realizzò, tra le altre cose, il grandioso ciclo di sculture dell'abbazia di Hautecombe, e a creare opere per importanti committenze pubbliche, come le statue del Duomo di Milano. La sua produzione fu molto feconda ed è difficile parlare di ogni singola opera: tuttavia con la puntata di oggi Federico e Ilaria ripercorrono la carriera di Benedetto Cacciatori cercando di contribuire alla riscoperta di uno dei più grandi scultori dell'Ottocento!

Immagine: Pietà, 1830; marmo; Saint-Pierre-de-Curtille, Abbazia di Hautecombe.



Approfondimenti

Benedetto Cacciatori (Carrara, 1794 - 1871)

Biografia


1793Benedetto Cacciatori nasce a Carrara: il padre Ludovico svolgeva il mestiere di scultore.
Anni '10Forse segue all'Accademia di Belle Arti di Carrara i corsi di Lorenzo Bartolini e Jean-Baptiste Desmarais.
1812Segue il padre a Milano dove stava lavorando ed entra all'Accademia di Belle Arti di Brera, dove diventa allievo di Camillo Pacetti.
1817Vince il Grande Concorso di Scultura dell'Accademia di Brera presentando Ercole che recupera Deianira dal centauro Nesso.
1823Inizia a lavorare al Duomo di Milano.
1824-27Esegue il Salvatore per la chiesa di San Celso a Milano.
1828Presenta all'Esposizione Annuale di Brera il suo Apollo Pastore, acquistato da Maria Cristina di Sardegna: l'evento contribuisce a far entrare Benedetto Cacciatori nelle grazie dei Savoia, che comunque lo conoscevano già da qualche anno.
1828Termina il monumento a Umberto I Biancamano conservato nella cattedrale di Saint-Jean-de-Maurienne.
1829Diventa membro dell'Accademia di Brera.
1830Esegue la sua opera più famosa, laPietà per l'Abbazia di Hautecombe dove era stato chiamato a lavorare da parte dei Savoia forse a partire dal 1826 quando già aveva iniziato a lavorare all'Apollo Pastore commissionato a Camillo Pacetti (ma il maestro di Cacciatori non aveva potuto terminarlo).
1830-33Realizza le statue di Mercurioe di Minerva per i Caselli di Porta Orientale a Milano.
1836Esegue le allegorie del Po e del Ticino per l'Arco della Pace di Milano.
Anni '40 e '50Esegue diverse sculture e monumenti per committenti privati milanesi, e nel frattempo continua a lavorare alle statue per il Duomo di Milano, che terminerà nel decennio successivo.
1852Realizza il monumento funebre a Marcello Saporiti, per realizzare il quale si era ispirato al monumento a Maria Cristina d'Austria di Antonio Canova.
1853Ottiene la cattedra di scultura all'Accademia di Brera, che terrà fino al 1860. Negli anni successivi si dedica principalmente all'insegnamento.
1861Regala all'Accademia di Belle Arti di Carrara una collezione di gessi delle sue opere.
1871Scompare a Carrara ma viene sepolto nel Cimitero Monumentale di Milano.
La biografia dell'artista è disponibile gratuitamente in formato PDF, in modo da poterla scaricare, salvare e stampare! Si tratta di un documento agile e rapido che è possibile scaricare liberamente con il sistema Pay with a tweet: significa che è possibile avere la biografia in cambio di un tweet su Twitter o di un post su Facebook. Per scaricarla clicca sul pulsante qua sotto!
Scarica gratis in cambio di un tweet o di un post su Facebook!
Relazioni


Allievo di: Ludovico Cacciatori - Camillo Pacetti
Guardò a: Lorenzo Bartolini - Jean-Baptiste Desmarais
Maestro di: Vincenzo Vela - Francesco Barzaghi - Giovanni Emanueli - Francesco Romano
Principali mecenati e committenti: Maria Cristina di Savoia - Carlo Felice di Savoia

"La nota" - rubrica a cura di Ambra Grieco


Amedeo VIII, la sua figura e il monumento di Benedetto Cacciatori - fai clic sul titolo per leggere l'articolo!

Immagini


Opere citate durante la trasmissione
Ercole recupera Deianira dal centauro Nesso (1817; Milano, Galleria d'Arte Moderna)
Angeli (1820; Gorgonzola, Santi Gervasio e Protasio - nel link figg. 5 e 6)
Salvatore (1824-27; Milano, Santa Maria presso San Celso)
Apollo Pastore (1828; Agliè, Castello)
Pietà (1830; Saint-Pierre-de-Curtille, Abbazia di Hautecombe)
Monumento funebre di Umberto I Biancamano (1826-28; Saint-Jean-de-Maurienne, Cattedrale)
Busto di Carlo Alberto (1839; Torino, Palazzo Reale)
Allegoria del Po (1836; Milano, Arco della Pace)
Allegoria del Ticino (1836; Milano, Arco della Pace)
Santa Maria di Cleofa (1841; Milano, Duomo)
Santa Apollonia (1855; Milano, Duomo)
Minerva (1830-33; Milano, Caselli di Porta Orientale)
Mercurio (1830-33; Milano, Caselli di Porta Orientale)
Monumento funebre a Marcello Saporiti (1852; Vigevano, Sforzesca, Sant'Antonio Abate)
Angeli (1866; Tremezzo, Oratorio Sommariva)

Libri da leggere


Giorgio Zanchetti, Benedetto Cacciatori (1794-1871), Silvana Editoriale, 2004.


Mostre e musei da visitare


- Carrara, Accademia di Belle Arti
- Milano, Duomo
- Milano, Arco della Pace
- Milano, Caselli di Porta Orientale
- Milano, Galleria d'Arte Moderna
- Milano, Santa Maria presso San Satiro
- Milano, Accademia di Brera
- Milano, Museo del Duomo
- Torino, Palazzo Reale
- Torino, Cappella della Sindone
- Trieste, Castello di Miramar
- Agliè (TO), Castello
- Vigevano (PV), Sforzesca, Sant'Antonio Abate
- Tremezzo (CO), Oratorio Sommariva
- Gorgonzola (MI), Santi Gervasio e Protasio
- Racconigi (CN), Castello
- Saint-Pierre-de-Curtille, Abbazia di Hautecombe
- Saint-Jean-de-Maurienne, Cattedrale
- Vienna, Kunsthistorisches Museum





I libri e i musei indicati nella pagina non vogliono fornire un panorama esaustivo sull'artista ma sono indicativi per poter approfondire i contenuti della trasmissione.