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Au café-concert des Ambassadeurs

Autore: Edgar Degas
1877
Lione, Musée des Beaux-Arts



Edgar Degas presentò per la prima volta il suo Au café-concert des Ambassadeurs ("Al caffé-concerto des Ambassadeurs") alla mostra dei pittori impressionisti del 1877. All'epoca, il caffé era uno dei luoghi in cui gli artisti passavano la maggior parte del tempo, anche per il fatto che i caffé parigini offrivano ricchi programmi di intrattenimento, e non era certo raro trovare locali in cui tutte le sere si poteva assistere a concerti, come al caffé Des Ambassadeurs, soggetto di quest'opera di Degas.

L'artista, con un originalissimo taglio ravvicinato, raffigura alcune ballerine che si muovono al ritmo dei suonatori che vediamo in primo piano e che cercano di stimolare la partecipazione del pubblico che Degas, da impressionista, rende con veloci pennellate che ce lo fanno sembrare una massa indistinta di personaggi di cui non riusciamo a riconoscere i volti (perché è come se Degas volesse offrirci l'impressione del pubblico: e in una rapida occhiata non riusciremmo a distinguere bene i connotati).

Inoltre, Degas divide nettamente la zona d'ombra (quella col pubblico e i suonatori in primo piano, tutti rappresentati con tonalità più scure) da quella illuminata, ovvero il palco con le attrici: siamo in particolare attirati dal vivido rosso della cantante che si rivolge al pubblico. È interessante come Degas sappia dunque utilizzare la tecnica del pastello per donare effetti luministici alla sua composizione. Infine, il suonatore di violoncello in primo piano (si distingue nettamente il manico dello strumento) costituirà un importante precedente per un poster che Henri de Toulouse-Lautrec pubblicherà alcuni anni dopo.

L'opera, un pastello su monotipo (Degas ha prima effettuato una stampa e poi l'ha rifinita con il pastello), è attualmente conservata al Musée des Beaux-Arts di Lione.

25 agosto 2016

Au café-concert des Ambassadeurs di Edgar Degas

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