Finestre sull'Arte - Settima puntata

Francesco Guardi

Francesco Guardi


Veduta e sentimento



Puntata 7 - 7 maggio 2010
Durata: 23'16"



Clicca qui per il download diretto


Francesco Guardi è il protagonista della settima puntata del podcast: veneziano, nato da una famiglia di origine trentina trasferitasi sulla laguna, è stato uno dei più grandi vedutisti nonché uno dei più importanti pittori del Settecento. Nonostante fosse arrivato tardi a dipingere vedute, la sua è un'arte originalissima, in quanto il paesaggio non è reso in modo oggettivo, ma è filtrato attraverso il suo sentimento e il suo stato d'animo. Opere d'arte caratterizzate da atmosfere sfuggenti, nostalgiche e malinconiche, dalle quali si percepisce il declino della Repubblica di Venezia, ma anche molto suggestive ed evocative, tanto che alcuni lo considerano un anticipatore del romanticismo.

Immagine: La laguna di Venezia con la torre di Marghera (particolare con la torre di Marghera), 1770 circa; olio su tavola, 21 x 41 cm; Londra, National Gallery.



Approfondimenti

Francesco Guardi (Venezia, 1712 - 1793)

Biografia


1712 Nasce a Venezia il 5 ottobre da Domenico, pittore, e Maria Claudia Pichler. La famiglia è di origine trentina e conta su una solida tradizione artistica.
Anni '30 Esegue il suo apprendistato artistico nella bottega del fratello Gianantonio. Probabilmente fu anche allievo di Michele Marieschi ma non possiamo stabilirlo con certezza.
1740 ca. È in Trentino dove lavora nella parrocchiale di Vigo di Ton. Intorno allo stesso anno esegue la sua prima opera nota, il Santo in adorazione dell'Eucarestia conservato a Trento nel Castello del Buonconsiglio.
1750 Primo documento sicuro sulla sua attività artistica: alcune lettere inviate all'avvocato Carlo Cordellina di Montecchio Maggiore. All'incirca nello stesso anno Francesco esegue le Storie di Tobiolo per la chiesa di San Raffaele a Venezia.
1755 Dipinge il Ridotto conservato a Venezia a Ca' Rezzonico.
1757 Si sposa con Maria Mattea Pagani.
1758 ca. Forse attorno a quest'anno inizia la sua attività di pittore vedutista. L'unica sua veduta firmata e datata infatti riporta la data 1758.
1763 Gli viene affidato un incarico da parte dei domenicani di San Pietro di Murano.
1764 Viene citato in un documento redatto dal senatore veneziano Pietro Gradenigo che lo cita come “buon scolaro del rinomato Canaletto”, anche se non necessariamente ciò significa che Francesco abbia frequentato la bottega di Antonio Canal.
1765 ca. Esegue la Veduta del Canal Grande verso Rialto conservata presso la Pinacoteca di Brera.
1768 Scompare il Canaletto e Francesco diventa il pittore vedutista più in auge a Venezia.
1770 ca. Dipinge la Laguna di Venezia con la Torre di Marghera della National Gallery di Londra. Attorno allo stesso anno esegue il Capriccio conservato all'Accademia Carrara di Bergamo.
1778 Compie un soggiorno in Trentino.
1782 Viene incaricato di dipingere alcuni quadri raffiguranti il ricevimento a Venezia del principe ereditario della Russia.
1790 Ultimo incarico ufficiale: Francesco deve eseguire dipinti raffiguranti il matrimonio tra il duca di Polignac e la baronessa di Neukirchen.
1793 Scompare a Venezia in data 1° gennaio.
La biografia dell'artista è disponibile gratuitamente in formato PDF, in modo da poterla scaricare, salvare e stampare! Si tratta di un documento agile e rapido che è possibile scaricare liberamente con il sistema Pay with a tweet: significa che è possibile avere la biografia in cambio di un tweet su Twitter o di un post su Facebook. Per scaricarla clicca sul pulsante qua sotto!
Scarica gratis in cambio di un tweet o di un post su Facebook!
Relazioni


Allievo di: Gianantonio Guardi - Michele Marieschi?
Guardò a: Giovan Battista Piazzetta - Canaletto - Marco Ricci
Maestro di: Giacomo Guardi
Guardarono a lui: Giandomenico Tiepolo - Giuseppe Bernardino Bison - Filippo De Pisis
Principali mecenati e committenti: Alvise IV Mocenigo, doge di Venezia

"La nota" - rubrica a cura di Ambra Grieco


Le atmosfere di Francesco Guardi: Venezia tra feste e declino - fai clic sul titolo per leggere l'articolo!


Immagini


Opere citate nella trasmissione (facendo clic si apriranno in una pagina nuova):
Santo che adora l'Eucarestia (1740 circa; Trento, Castello del Buonconsiglio)
Trinità che appare a San Pietro e a San Paolo (1775 circa; Roncegno Terme, Parrocchiale)
Angelo che appare a San Francesco (1740 circa; Vigo di Ton, Pieve)
San Niccolò (1745-50; Trieste, Castello Miramare)
Storie di Tobiolo: Tobia guarisce il padre cieco; Partenza di Tobia; La Pesca di Tobia con San Raffaele (1750; Venezia, San Raffaele)
Il Ridotto (1755; Venezia, Ca' Rezzonico)
La Piazzetta con la chiesa di San Giorgio Maggiore (1758 circa; Treviso, Museo Civico)
Processione notturna in Piazza San Marco (1758 circa; Oxford, Ashmolean Museum)
Veduta del Canal Grande con le Fabbriche Nuove di Rialto (1765; Milano, Pinacoteca di Brera)
Veduta del Canal Grande verso Rialto (1765; Milano, Pinacoteca di Brera)
Piazza San Marco (1760-65; Bergamo, Accademia Carrara)
Il Bacino di San Marco con l'isola di San Giorgio Maggiore (1770-75; Gallerie dell'Accademia di Venezia)
Il Molo verso Santa Maria della Salute (1775-79; Venezia, Galleria Franchetti alla Ca' d'Oro)
La laguna di Venezia con la Torre di Marghera (1770 circa; Londra, National Gallery)
Gondola sulla laguna (1780 circa; Milano, Museo Poldi Pezzoli)
Gondola sulla laguna (dopo il 1780; Londra, National Gallery)
Il Bacino di San Marco con l'isola di San Giorgio Maggiore (1785 ca.; Modena, Galleria Estense)
Il Doge sul Bucintoro a San Niccolò del Lido il giorno dell'Ascensione (dopo il 1775; Parigi, Louvre)
Il Doge Alvise Mocenigo appare al popolo veneziano nella Basilica di San Marco (1775; Bruxelles, Musées Royaux des Beaux-Arts)
Capriccio con arco di trionfo e figure umane (1770 circa; Bergamo, Accademia Carrara)
Capriccio con arco e Capriccio con ponte e canale (1780 circa; Firenze, Uffizi)
Capriccio lagunare con case rustiche e arcata in rovina (1770 circa; Verona, Museo di Castelvecchio)
Capriccio con rovine romane (1780 circa; Milano, Museo Poldi Pezzoli).

Altre immagini:
Commons: http://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Francesco_Guardi;
Web Gallery of Arts.

Libri da leggere


- Alessandro Bettagno (a cura di), I Guardi. Vedute, capricci, feste, disegni e "quadri turcheschi", 2002, Marsilio.
- Luigina Rossi Bortolatto (a cura di), L'opera completa di Francesco Guardi, 1974, Rizzoli.


Mostre e musei da visitare


- Venezia, Ca' Rezzonico, Museo del Settecento Veneziano
- Venezia, Gallerie dell'Accademia
- Venezia, Ca' d'Oro, Galleria Franchetti
- Bergamo, Accademia Carrara
- Milano, Museo Poldi Pezzoli
- Milano, Pinacoteca di Brera
- Treviso, Museo Civico
- Verona, Museo di Castelvecchio
- Modena, Galleria Estense
- Firenze, Uffizi
- Trento, Castello del Buonconsiglio
- Vigo di Ton (TN), Pieve
- Londra, National Gallery
- Parigi, Louvre
- Oxford, Ashmolean Museum
- Zurigo, Kunsthaus
- Bruxelles, Musées Royaux des Beaux-Arts
- Madrid, Museo Thyssen-Bornemisza
- New York, Metropolitan Museum





I libri e i musei indicati nella pagina non vogliono fornire un panorama esaustivo sull'artista ma sono indicativi per poter approfondire i contenuti della trasmissione.




Login

Username / EmailPassword

Ricordami

Password dimenticata?

Non hai ancora un account? Registrati ora!!!

Tag cloud


Politica e beni culturali     Arte antica     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Barocco     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Genova     Roma    

Strumenti utili