Finestre sull'Arte - Quarta puntata

Verrocchio

Verrocchio


Dinamismo e immagine del naturale



Puntata 4 - 9 aprile 2012
Durata: 29'09"



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Pochi artisti nella storia dell'arte sono stati poliedrici come Andrea di Cione, meglio noto come il Verrocchio dal nome del suo primo presunto maestro, Giuliano del Verrocchio. L'artista fu orafo, pittore e scultore e ci ha lasciato grandi capolavori: le sue ricerche cercarono di coniugare naturalismo e dinamismo, ma in molti casi il Verrocchio seppe anche creare opere delicate e raffinate. Le sue sculture portarono innovazione, e se ci rimangono molte sue testimonianze in quest'arte, non si può dire la stessa cosa per quanto riguarda la pittura, ma i suoi pochi lavori che abbiamo sono tutti di grande qualità. E infine, è indiscusso il suo ruolo di grandissimo maestro, uno dei migliori di sempre della storia dell'arte. Dalla sua bottega a Firenze uscirono e passarono nomi eccelsi come Sandro Botticelli, Leonardo da Vinci, Lorenzo di Credi, Giovanfrancesco Rustici e moltissimi altri ancora... facciamocelo raccontare da Ilaria e Federico!

Immagine: Monumento equestre a Bartolomeo Colleoni, 1479-88; bronzo, h. 395 cm (basamento escluso); Venezia, Campo santi Giovanni e Paolo.



Approfondimenti

Andrea di Michele di Francesco di Cione, noto come il Verrocchio (Firenze, 1435 ca. - Venezia, 1488)

Biografia


1435 ca. Andrea di Michele di Francesco di Cione, noto anche come Andrea di Cione o Andrea Cioni, nasce a Firenze da Michele di Francesco, di professione fornaciaio (operaio di fornace), e da Gemma. Prende il soprannome con cui è universalmente noto dal suo supposto maestro, Giuliano del Verrocchio.
1452 Primo documento che lo riguarda: Andrea risulta coinvolto in una rissa ma viene dichiarato innocente.
1461 Presenta un progetto per la decorazione della cappella della Madonna della Tavola nel duomo di Orvieto, concorrendo con altri artisti come Desiderio da Settignano e Giuliano da Maiano, ma la commissione non gli viene affidata.
1465 ca. Esegue una delle sue prime opere note, la Resurrezione di Cristo.
1467 Riceve i primi pagamenti per l'Incredulità di san Tommaso realizzata per la chiesa di Orsanmichele su commissione del Tribunale della Mercanzia. L'opera però sarà terminata soltanto nel 1483. Intorno allo stesso anno dipinge la Madonna del latte.
1468 Dipinge uno stendardo, andato perduto, per la Giostra di Lorenzo il Magnifico.
1469 Il Magnifico commissiona ad Andrea la tomba di Giovanni e Piero de' Medici. L'opera sarà completata nel 1472.
1472 Sulla lanterna della cupola di Santa Maria del Fiore viene collocata la grande palla in bronzo fusa dal Verrocchio: cadrà nel gennaio del 1600 colpita da un fulmine, causando danni alla cupola. Verrà poi restaurata per volere del granduca Ferdinando I, aumentata nelle dimensioni e ricollocata al suo posto.
1474 Gli viene commissionata la Madonna di Piazza, dipinto conservato nel Duomo di Pistoia che l'artista fa eseguire in larga parte ai suoi allievi.
1476 Risale a quest'anno l'attestazione del pagamento per il famoso David attualmente conservato al Museo del Bargello: è uno dei più grandi capolavori del maestro. All'incirca nello stesso periodo esegue un'altra delle sue opere più famose, la Dama con il mazzolino.
1478 ca. Forse termina quest'anno il Battesimo di Cristo, forse il suo dipinto più famoso: lo realizza in collaborazione con Leonardo da Vinci e altri artisti.
1479 La Repubblica di Venezia gli commissiona il monumento a Bartolomeo Colleoni, condottiero bergamasco che aveva ricoperto per diverso tempo l'incarico di capitano generale dell'esercito di Venezia.
1486 Si trasferisce a Venezia per dare inizio alla fusione in bronzo del monumento a Bartolomeo Colleoni.
1488 L'artista scompare a Venezia.
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Relazioni


Allievo di: Giuliano del Verrocchio?
Guardò a: Lorenzo Ghiberti - Donatello - Filippo Lippi - Desiderio da Settignano - Luca della Robbia - Domenico Veneziano
Maestro di: Sandro Botticelli - Leonardo da Vinci - Lorenzo di Credi - Fra' Bartolomeo - Domenico Ghirlandaio - Giovanfrancesco Rustici - Bartolomeo della Gatta
Guardarono a lui: Francesco di Simone Ferrucci - Francesco Botticini - Benedetto da Maiano - Piero del Pollaiolo - Filippino Lippi - Luca Signorelli - Biagio d'Antonio - Pietro Perugino - Saturnino Gatti - Giovanni Antonio della Robbia - Baccio Bandinelli - Lorenzo Bartolini - Pietro Tenerani
Principali mecenati e committenti: famiglia Medici - Lorenzo il Magnifico - Tribunale della Mercanzia - Repubblica di Venezia

"La nota" - rubrica a cura di Anselmo Nuvolari Duodo e Giovanni De Girolamo


La bottega del Verrocchio (di Giovanni De Girolamo) - fai clic sul titolo per leggere l'articolo!

Immagini


Opere citate durante la trasmissione

Resurrezione di Cristo (1465 ca.; Firenze, Museo del Bargello)
Incredulità di san Tommaso (1467-1483; Firenze, Museo di Orsanmichele)
Putto con delfino (1470 ca.; Firenze, Palazzo Vecchio)
Tomba di Piero e Giovanni de' Medici (1469-72; Firenze, Basilica di San Lorenzo)
David (1475 ca.; Firenze, Museo del Bargello)
Dama con il mazzolino (1475 ca.; Firenze, Museo del Bargello)
Monumento equestre a Bartolomeo Colleoni (1479-1488; Venezia, Campo santi Giovanni e Paolo)
Busto di Giuliano de' Medici (1475-78 ca.; Washington, National Gallery of Art)
Ritratto di giovane (1478 ca.; New York, Frick Collection)
Madonna del Latte (1467 ca.; Londra, National Gallery)
Madonna col Bambino e due angeli, in collaborazione con Lorenzo di Credi (1476-78; Londra, National Gallery)
Battesimo di Cristo, in collaborazione con Leonardo e altri (1475-78 ca.; Firenze, Uffizi)
Madonna di Piazza, in collaborazione con Lorenzo di Credi (1474-86 ca.; Pistoia, Duomo)


Altre immagini:
Web Gallery of Arts.

Libri da leggere


Teresa Pugliatti, Antonello da Messina. Rigore ed emozione, Kalós, 2008.
Maria Grazia Vaccari, Beatrice Paolozzi Strozzi, Il bronzo e l'oro. Il David del Verrocchio restaurato, Giunti, 2003.
Liletta Fornasari, Carlo Starnazzi, Verrocchio e l'atelier del Rinascimento, Mauro Pagliai Editore, 2001.


Mostre e musei da visitare


- Firenze, Museo Nazionale del Bargello
- Firenze, Galleria degli Uffizi
- Firenze, Palazzo Vecchio
- Firenze, Basilica di San Lorenzo
- Firenze, Museo di Orsanmichele
- Pistoia, Duomo
- Venezia, Campo santi Giovanni e Paolo
- Londra, National Gallery
- New York, Frick Collection
- Washington, National Gallery of Art





I libri e i musei indicati nella pagina non vogliono fornire un panorama esaustivo sull'artista ma sono indicativi per poter approfondire i contenuti della trasmissione.




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