Palazzo Albergati - La collezione Gelman

Finestre sull'Arte - Sedicesima puntata

Gian Lorenzo Bernini

Gian Lorenzo Bernini


"Uomo nell'arti della pittura, scultura e architettura non pur grande, ma raro"



Puntata 16 - 30 settembre 2013
Durata: 33'43"



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Per la puntata numero 100 della storia del podcast, abbiamo scelto un "uomo nell'arti della pittura, scultura e architettura non pur grande, ma raro": la definizione data da Filippo Baldinucci nella sua biografia di Gian Lorenzo Bernini ci dà un'idea dell'importanza di questo spettacolare scultore (nonché pittore e architetto), il massimo interprete della poetica barocca. Artista eccellente, possiamo considerarlo un po' come il simbolo del suo secolo, in quanto non solo fu l'artista che seppe meglio restituire nelle opere il gusto del tempo, ma fu anche l'artista meglio inserito negli ambienti della Roma pontificia, centro da cui partivano tutti i dettami dell'arte seicentesca (classicismo, naturalismo, barocco). Bernini produsse molti capolavori, impossibile trattarli tutti in una puntata: per questo Ilaria e Federico hanno operato una selezione che ha l'obiettivo di toccare i temi più importanti dell'arte di Gian Lorenzo Bernini e della poetica barocca.

Immagine: Baldacchino di San Pietro (particolare), 1623-33; bronzo, oro, legno, marmo; Roma, Città del Vaticano, Basilica di San Pietro.





Approfondimenti

Gian Lorenzo Bernini (Napoli, 1598 - Roma, 1680)

Biografia


1598Gian Lorenzo Bernini nasce a Napoli il 7 dicembre da Pietro, scultore tardomanierista toscano di una certa rilevanza, all'epoca attivo presso il cantiere della Certosa di San Martino nella città partenopea, e Angelica Galante.
1606La famiglia dell'artista si trasferisce a Roma, dove il padre Pietro entra al servizio del cardinale Scipione Borghese. A Roma Gian Lorenzo compie la sua formazione osservando sia le opere d'arte antica, che quelle degli artisti moderni (su tutti, Michelangelo e Annibale Carracci).
1615 circaL'artista realizza la Capra Amaltea, una delle sue prime opere note: è realizzata in modo tanto abile da essere scambiata per un'opera di epoca ellenistica.
1618Per Maffeo Barberini (futuro papa Urbano VIII), il giovane Gian Lorenzo esegue un San Sebastiano (oggi al Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid) che segna l'inizio di una proficua collaborazione tra i due. Nello stesso anno inizia il gruppo Enea e Anchise per Scipione Borghese, terminato l'anno seguente.
1621Inizia a lavorare al Ratto di Proserpina, sempre per Scipione Borghese, opera conclusa nel 1622.
1622L'artista inizia una delle sue opere più note, Apollo e Dafne, ancora per Scipione Borghese: la lavorazione dell'opera terminerà nel 1625.
1623Ancora per il cardinale Scipione Borghese, Bernini scolpisce il suo David ultimato nel 1624. Nello stesso anno il nuovo papa Urbano VIII, ossia il suo mecenate Maffeo Barberini, gli commissiona il baldacchino di San Pietro, che l'artista terminerà dopo circa dieci anni di lavoro.
1628Inizia a realizzare il monumento funebre di Urbano VIII che verrà terminato nel 1647.
1629Urbano VIII nomina Gian Lorenzo sovrintendente della Fabbrica di San Pietro. Lo stesso papa gli affida nello stesso anno i lavori di completamento di Palazzo Barberini.
1630A soli trentadue anni, l'artista viene eletto Principe dell'Accademia di San Luca.
1636 circaEsegue il celebre ritratto di Costanza Bonarelli, la sua amante, che è la moglie di Matteo Bonarelli, scultore lucchese collaboratore di Gian Lorenzo. L'artista scopre che la donna è anche l'amante di suo fratello minore Luigi, e la relazione si concluderà in modo violento: la donna viene sfregiata da un servitore dell'artista e Luigi è picchiato a sangue da Gian Lorenzo, che però grazie alla protezione del papa se la caverà solo con una multa.
1639Sposa Caterina Tezio, dalla quale avrà undici figli.
1642Per i Barberini, Gian Lorenzo esegue la celebre Fontana del Tritone.
1644Il nuovo papa Innocenzo X, succeduto a Urbano VIII scomparso l'anno prima, affida all'artista la realizzazione della Fontana dei Quattro Fiumi, malgrado la predilezione del papa per lo storico rivale di Gian Lorenzo Bernini, ossia Francesco Borromini (tanto che sembra che per aggiudicarsi la commissione, Bernini sia ricorso a uno stratagemma facendo arrivare al papa il progetto di nascosto).
1647Per la famiglia Cornaro, lo scultore inizia a lavorare alla spettacolare Estasi di santa Teresa, che sarà portata a termine nel 1652.
1655Il nuovo papa Alessandro VII (al secolo Fabio Chigi) gli commissiona alcune sculture per la cappella di famiglia nella chiesa di Santa Maria del Popolo a Roma.
1656L'artista progetta il famoso colonnato di San Pietro, che sarà ultimato nel 1665.
1665Gian Lorenzo è chiamato a Versailles per preparare un progetto per la facciata del Louvre: il suo stile non è però gradito dai francesi e quindi l'artista torna a Roma dopo pochi mesi. In Francia riesce a realizzare soltanto un busto-ritratto di Luigi XIV.
1667Clemente IX (Giulio Rospigliosi) gli affida la realizzazione delle statue per Ponte Sant'Angelo.
1671L'artista inizia la realizzazione dell'Estasi della beata Ludovica Albertoni per la famiglia Altieri nella chiesa di San Francesco a Ripa.
1672Comincia a lavorare alla tomba di Alessandro VII, che sarà terminata nel 1678.
1680L'artista scompare a Roma in data 28 novembre.
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Relazioni


Allievo di: Pietro Bernini Guardò a: Annibale Carracci - Michelangelo Buonarroti - Raffaello - arte antica
Maestro di: Giuliano Finelli - Carlo Fontana - Ercole Ferrata - Antonio Raggi - Cosimo Fancelli - Francesco Baratta - Andrea Bolgi - Giovan Battista Contini - Giovanni Antonio Mari - Luigi Bernini
Guardarono a lui: Giovan Battista Gaulli detto il Baciccio - Carlo Maratta - Alessandro Algardi - François Duquesnoy - Bernardino Mei - Giovan Battista Foggini - Stefano Maria Legnani detto il Legnanino - Paolo Naldini - Niccolò Menghini - Ludovico Gimignani
Principali mecenati e committenti: Scipione Borghese - Urbano VIII - Innocenzo X - Alessandro VII - Clemente IX - Luigi XIV di Francia - Francesco I d'Este - famiglia Barberini - famiglia Cornaro - famiglia Altieri - famiglia Chigi

"La nota" - rubrica a cura di Anselmo Nuvolari Duodo e Giovanni De Girolamo


Le caricature di Gian Lorenzo Bernini (di Giovanni De Girolamo) - fai clic sul titolo per leggere l'articolo!


Immagini


Opere citate durante la trasmissione

Capra Amaltea (1615 circa; Roma, Galleria Borghese)
Apollo e Dafne (1622-25; Roma, Galleria Borghese)
David (1623-24; Roma, Galleria Borghese)
Ritratto di Costanza Bonarelli (1636 circa; Firenze, Museo del Bargello)
Baldacchino di San Pietro (1623-33; Roma, San Pietro)
Estasi di santa Teresa d'Avila (1647-52; Roma, Santa Maria della Vittoria)
Estasi di Ludovica Albertoni (1671-74; Roma, San Francesco a Ripa)
Fontana del Tritone (1642-43; Roma, Piazza Barberini)
Fontana dei Quattro Fiumi (1648-51; Roma, Piazza Navona)


Altre immagini:
Web Gallery of Arts.

Libri da leggere




Mostre e musei da visitare


  • Roma, Galleria Borghese
  • Roma, Galleria Nazionale d'Arte Antica
  • Roma, Galleria Doria-Pamphilj
  • Roma, Santa Maria della Vittoria
  • Roma, San Francesco a Ripa
  • Roma, Santa Maria del Popolo
  • Roma, Santa Maria sopra Minerva
  • Roma, Sant'Andrea delle Fratte
  • Roma, San Lorenzo in Lucina
  • Roma, Piazza Navona
  • Roma, Piazza Barberini
  • Roma, Piazza di Spagna
  • Roma, Città del Vaticano, Basilica di San Pietro
  • Roma, Città del Vaticano, Musei Vaticani
  • Firenze, Uffizi
  • Firenze, Museo del Bargello
  • Siena, Duomo
  • Massa, Museo Diocesano
  • Modena, Galleria Estense
  • Versailles, Musée National de Versailles
  • Londra, Victoria and Albert Museum
  • Madrid, Museo Thyssen-Bornemisza





I libri e i musei indicati nella pagina non vogliono fornire un panorama esaustivo sull'artista ma sono indicativi per poter approfondire i contenuti della trasmissione.



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