Finestre sull'Arte - Ventesima puntata

Giambattista Tiepolo

Giambattista Tiepolo


Realtà fittizia nel Settecento veneto



Puntata 20 - 6 dicembre 2013
Durata: 33'11"



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Giambattista Tiepolo è stato probabilmente il più grande artista rococò nell'Italia del Settecento. Veneziano, aperto a tutte le suggestioni che riceveva (dal tenebrismo di Giovanni Battista Piazzetta e Federico Bencovich alle luminose atmosfere di Ludovico Dorigny), Giambattista Tiepolo maturò uno stile chiaro e arioso, nel quale veniva stravolto il significato delle conquiste della pittura barocca: l'illusionismo prospettico, con Giambattista Tiepolo, non è più un mezzo per coinvolgere lo spettatore e renderlo partecipe di una visione, ma è un mezzo per creare una realtà fittizia e quasi astratta in una società in piena decadenza quale era quella della Venezia del XIX secolo. Un'arte fortemente teatrale in cui i personaggi non sono più realistici, ma sembrano quasi attori in una recita. Uno stile che Tiepolo da Venezia diffuse poi in tutta Europa (Würzburg, Madrid) e che ci viene raccontato in questa puntata da Ilaria e Federico.

Immagine: Istituzione del Rosario, 1736-39; affresco; Venezia, Chiesa dei Gesuati.





Approfondimenti

Giambattista Tiepolo o Giovanni Battista Tiepolo (Venezia, 1696 - Madrid, 1770)

Biografia


1696Giambattista Tiepolo nasce il 5 marzo da Domenico, piccolo armatore, e Orsetta Marangon, in una famiglia benestante ma di nessuna tradizione artistica.
1710L'artista risulta già attivo presso la bottega di Gregorio Lazzarini. Importanti per la sua formazione saranno anche i tenebristi come Giovanni Battista Piazzetta e Federico Bencovich.
1715Lavora a una delle sue primissime opere, i soprarchi della chiesa dell'Ospedaletto, con le figure di cinque apostoli e il sacrificio di Isacco.
1717Giambattista per la prima volta compare nella Fraglia dei pittori veneziani.
1719Inizia a lavorare agli affreschi della villa di Giovanni Battista Baglioni a Massanzago, tra Venezia e Padova: saranno terminati l'anno successivo. Per la prima volta Giambattista si avvale dell'aiuto di Girolamo Mengozzi detto il Colonna, quadraturista che accompagnerà il pittore per quasi tutta la carriera. Nello stesso anno sposa Cecilia Guardi, sorella del grande pittore vedutista Francesco. Da Cecilia avrà nove figli.
1721La chiesa di Sant'Aponal gli commissiona la Madonna del Carmelo, terminata nel 1727 e oggi conservata alla Pinacoteca di Brera di Milano.
1722Dipinge il Martirio di san Bartolomeo per la chiesa di San Stae a Venezia: è uno dei suoi massimi capolavori.
1724Esegue la decorazione ad affresco della cappella di santa Teresa nella chiesa degli Scalzi a Venezia, terminata l'anno seguente.
1726Il patriarca di Aquileia, Dionisio Dolfin, gli commissiona alcuni affreschi per il Palazzo Patriarcale (o Vescovile) di Udine, capolavoro dell'artista, che saranno conclusi nel 1729.
1727Nasce il figlio Giandomenico che diventerà un artista di notevole spessore.
1731Si trasferisce per qualche tempo a Milano dove esegue lavori per alcune famiglie locali.
1732È a Bergamo dove dipinge gli affreschi della cappella Colleoni nel Duomo con le scene della vita di san Giovanni Battista.
1736Inizia a lavorare agli affreschi della chiesa dei Gesuati a Venezia, terminati nel 1739.
1737Dipinge il Martirio di sant'Agata per la Basilica di Sant'Antonio a Padova.
1740È di nuovo a Milano, dove gli viene affidata la decorazione ad affresco degli ambienti di Palazzo Clerici, dimora della nobile famiglia omonima.
1743Conosce il letterato e collezionista d'arte Francesco Algarotti, per il quale esegue alcuni dipinti a soggetto storico e mitologico.
1747A Venezia inizia a lavorare alla decorazione ad affresco di Palazzo Labia con le storie di Marcantonio e Cleopatra, terminate nel 1750.
1751Il principe-vescovo di Würzburg, Carl Philipp von Greiffenklau, lo chiama a decorare ad affresco alcune sale della celebre Residenza di Würzburg.
1753Giambattista fa ritorno a Venezia dalla Germania.
1757L'artista esegue gli affreschi di Villa Valmarana a Vicenza.
1761Inizia a dipingere l'Apoteosi della famiglia Pisani, capolavoro della fase matura che si trova nella villa Pisani a Stra, vicino a Venezia. L'opera verrà conclusa l'anno seguente e si tratta dell'ultima opera del pittore eseguita sul suolo italiano.
1762Carlo III di Spagna lo chiama a Madrid dove diventa pittore di corte succedendo nell'incarico a un altro artista veneziano, Jacopo Amigoni. Il pittore si stabilisce definitivamente in Spagna dove esegue numerosi lavori per la corte, tra cui le sette pale per il convento di Aranjuez e diverse decorazioni ad affresco per il Palazzo Reale di Madrid, tra le quali gli affreschi della sala del trono.
1770L'artista scompare a Madrid in data 27 gennaio. Viene sepolto nella chiesa di San Martín, ma la tomba dell'artista è andata perduta.
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Relazioni


Allievo di: Gregorio Lazzarini
Guardò a: Giovanni Battista Piazzetta - Federico Bencovich - Ludovico Dorigny - Paolo Veronese - Tintoretto - Luca Giordano
Maestro di: Giandomenico Tiepolo - Francesco Zugno - Valentino Rovisi - Francesco Lorenzi - Fabio Canal - Giacomo Leonardis
Guardarono a lui: Giambattista Crosato - François Boucher - Giacomo Favretto - Domenico Induno - Gaetano Gandolfi - Francesco Capella - Jacopo Guarana - Andrea Urbani - Francesco Fedeli detto il Maggiotto - Pietro Maggi - Biagio Bellotti - Giustino Menescardi
Principali mecenati e committenti: Giovanni Battista Baglioni - Tommaso Sandi - Dionisio Dolfin - famiglia Labia - Anton Giorgio Clerici - Francesco Algarotti - famiglia Pisani - Carl Philipp von Greiffenklau - Carlo III di Spagna

"La nota" - rubrica a cura di Anselmo Nuvolari Duodo e Giovanni De Girolamo


Giambattista Tiepolo: la Sala dell'Imperatore a Würzburg (di Giovanni De Girolamo) - fai clic sul titolo per leggere l'articolo!


Immagini


Opere citate durante la trasmissione

Apostoli della chiesa dell'Ospedaletto: Pietro e Paolo - Simone e Matteo - Giacomo Maggiore e Andrea - Taddeo e Mattia - Tommaso e Giovanni (1715-16; Venezia, chiesa dell'Ospedaletto)
Martirio di san Bartolomeo (1722; Venezia, San Stae)
Madonna del Carmelo (1721-27; Milano, Pinacoteca di Brera)
Eliodoro saccheggia il tempio (1724; Verona, Museo di Castelvecchio)
Trionfo di Aurora (1719-20; Massanzago, Villa Baglioni)
Affreschi del Palazzo Patriarcale di Udine: Caduta degli angeli ribelli - Apparizione degli angeli ad Abramo - Rachele nasconde gli idoli a Labano - Giudizio di Salomone (1726-29; Udine, Palazzo Patriarcale)
Martirio di sant'Agata (1737; Padova, Basilica di Sant'Antonio)
La Sacra Famiglia appare a san Gaetano di Thiene (1735-36; Venezia, Gallerie dell'Accademia)
San Patrizio vescovo d'Irlanda (1746; Padova, Musei Civici agli Eremitani)
Istituzione del Rosario (1736-39; Venezia, chiesa dei Gesuati)
Affreschi di Villa Valmarana: Il sacrificio di Ifigenia - Achille consolato da Teti - Angelica e Medoro (1757; Vicenza, Villa Valmarana)
Apoteosi della famiglia Pisani (1761-62; Stra, Museo Nazionale di Villa Pisani)


Altre immagini:
Web Gallery of Arts.

Libri da leggere




Mostre e musei da visitare


  • Venezia, Gallerie dell'Accademia
  • Venezia, San Stae
  • Venezia, Chiesa dell'Ospedaletto
  • Venezia, Chiesa dei Gesuati
  • Venezia, Chiesa degli Scalzi
  • Venezia, Palazzo Labia
  • Venezia, Palazzo Sandi
  • Venezia, Palazzo Ducale
  • Venezia, Scuola Grande di San Rocco
  • Venezia, Scuola Grande dei Carmini
  • Venezia, Basilica di San Marco
  • Venezia, Ca' Rezzonico, Museo del Settecento Veneziano
  • Venezia, Santa Maria della Fava
  • Venezia, Sant'Alvise
  • Venezia, Santi Apostoli
  • Venezia, Fondazione Querini Stampalia
  • Udine, Palazzo Patriarcale
  • Udine, Duomo
  • Udine, Musei Civici
  • Vicenza, Villa Valmarana
  • Vicenza, Pinacoteca Civica di Palazzo Chiericati
  • Verona, Museo di Castelvecchio
  • Padova, Musei Civici agli Eremitani
  • Padova, Basilica di Sant'Antonio
  • Rovigo, Palazzo Roverella
  • Milano, Pinacoteca di Brera
  • Milano, Museo Poldi Pezzoli
  • Bergamo, Duomo
  • Firenze, Uffizi
  • Stra (VE), Museo Nazionale di Villa Pisani
  • Massanzago (PD), Villa Baglioni - Municipio
  • Camerino (MC), Museo Diocesano
  • Madrid, Palazzo Reale
  • Madrid, Prado
  • Madrid, Museo Thyssen-Bornemisza
  • Parigi, Louvre
  • Würzburg, Residenza
  • Monaco di Baviera, Alte Pinakothek
  • Berlino, Staatliche Museen
  • Vienna, Kunsthistorisches Museum
  • Londra, National Gallery
  • Budapest, Szépmûvészeti Múzeum
  • New York, Metropolitan Art Museum





I libri e i musei indicati nella pagina non vogliono fornire un panorama esaustivo sull'artista ma sono indicativi per poter approfondire i contenuti della trasmissione.




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