Palazzo Albergati - La collezione Gelman

Finestre sull'Arte - Undicesima puntata

Duccio di Buoninsegna

Duccio di Buoninsegna


Alle origini del raffinato gusto senese



Puntata 11 - 22 dicembre 2014
Durata: 32'57"



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Duccio di Buoninsegna è uno dei pittori più influenti della storia dell'arte italiana. Non abbiamo molte informazioni sul suo conto, ma ci basta osservare le sue opere d'arte per capire quanto le generazioni successive dipendessero da lui. Duccio si formò sul solco della tradizione senese, che si basava ancora su uno stile bizantineggiante, e la aggiornò sulle conquiste di Cimabue (spesso i due furono talmente vicini, che in passato molte opere di Duccio vennero attribuite a Cimabue) e sulle novità del gotico francese: in particolare, Duccio conferì alla scuola senese quel gusto raffinato ed elegante che, da lui in poi, sarebbe stata una delle caratteristiche peculiari delle opere prodotte a Siena. Non sono molte le opere che ci rimangono di Duccio di Buoninsegna: in questa puntata, il percorso di Ilaria e Federico si concentra su quelle che più hanno inciso e segnato!

Immagine: Maestà (particolare), 1308-1311; tempera su tavola, 214 x 412 cm; Siena, Museo dell'Opera del Duomo.





Approfondimenti

Duccio di Buoninsegna (Siena, 1255 circa - 1318)

Biografia


1255Duccio di Buoninsegna nasce probabilmente attorno a quest'anno a Siena: non avendo documenti, la data di nascita è ipotizzata sulla base di notizie successive. La famiglia è di origini lucchesi (il nonno di Duccio era nato là).
1278È citato per la prima volta, come pittore, in un pagamento ricevuto dal Comune di Siena per aver dipinto delle casse per documenti.
1279Un altro documento gli riconosce un pagamento per aver miniato le copertine di due libri.
1280Riceve una multa, la prima di una lunga serie: ciò ha portato gli studiosi a ipotizzare che Duccio vivesse una vita decisamente sregolata.
1285È a Firenze, dove il 15 aprile si accorda con la locale Società delle Laudi per la realizzazione di una grande tavola: è la celeberrima Madonna Rucellai, il suo primo lavoro sicuramente documentato e quindi databile con certezza.
1286È di nuovo pagato dal Comune di Siena per la decorazione di libri, attività che continuerà ancora per almeno un decennio.
1295Fa parte di una commissione che deve scegliere il sito in cui collocare la Fonte d'Ovile.
1296Non figura più a Siena per alcuni anni. C'è chi ipotizza che in questo lasso di tempo possa essersi recato a Parigi, anche se non ci sono certezze al riguardo (per tanti è infatti un'ipotesi del tutto inverosimile).
1302Duccio figura di nuovo a Siena, dove sarebbe rimasto per tutto il resto della sua vita. Oltre a ricevere ancora diverse sanzioni amministrative, è pagato per una Maestà che però non ci è arrivata.
1308Jacopo de' Marescotti, dell'Opera del Duomo, gli commissiona per conto del Comune di Siena quello che è considerato probabilmente il suo maggior capolavoro, la Maestà per il Duomo oggi conservata al Museo dell'Opera del Duomo di Siena.
1311Duccio termina la Maestà: il 9 giugno, una processione solenne la accompagna sull'altare maggiore del Duomo.
1318L'artista scompare quest'anno a Siena.
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Relazioni


Allievo di: Guido da Siena? - Cimabue?
Guardò a: Cimabue - Giotto - arte gotica francese - arte bizantina
Maestro di: Simone Martini
Guardarono a lui: Pietro Lorenzetti - Ambrogio Lorenzetti - Segna di Bonaventura - Memmo di Filippuccio - Ugolino di Nerio - Gaddo Gaddi - Lippo di Benivieni - Duccio di Donato - Niccolò di Segna - Maestro di Figline - Maestro di Badia a Isola
Principali mecenati e committenti: Società delle Laudi (Compagnia dei Laudesi) - Comune di Siena

Immagini


Opere citate durante la trasmissione

Madonna Rucellai (1285; Firenze, Uffizi)
Madonna Gualino (1280-1283 circa; Torino, Galleria Sabauda)
Madonna di Crevole (1283-1284 circa; Siena, Museo dell'Opera del Duomo)
Madonna dei Francescani (1300 circa; Siena, Museo dell'Opera del Duomo)
Madonna col Bambino (1300 circa; Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria)
Polittico 28 (1300-1305 circa; Siena, Pinacoteca Nazionale)
Maestà: recto - verso (1308-1311; Siena, Museo dell'Opera del Duomo)


Altre immagini:
Web Gallery of Arts.

Libri da leggere


  • Luciano Bellosi, Giovanna Ragionieri, Duccio di Buoninsegna, Giunti, 2003
  • Omar Calabrese Duccio e Simone Martini. La Maestà come manifesto politico, Silvana Editoriale, 2002
  • Mariella Carlotti, Il cuore di Siena. La Maestà di Duccio di Buoninsegna, Società Editrice Fiorentina, 2011
  • Alessandro Bagnoli, Roberto Bartalini, Luciano Bellosi, Michel Laclotte (a cura di), Duccio. Alle origini della pittura senese, catalogo della mostra (Siena, 4 ottobre 2003 - 11 gennaio 2004), Silvana Editoriale, 2003


Mostre e musei da visitare


  • Siena, Museo dell'Opera del Duomo
  • Siena, Pinacoteca Nazionale
  • Siena, Duomo
  • Firenze, Uffizi
  • Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Torino, Galleria Sabauda





I libri e i musei indicati nella pagina non vogliono fornire un panorama esaustivo sull'artista ma sono indicativi per poter approfondire i contenuti della trasmissione.



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