David LaChapelle in mostra a Roma. 34 opere dagli anni Ottanta a oggi


Dal 18 aprile al 18 giugno 2019, la Galleria Mucciaccia di Roma ospita la mostra David LaChapelle, dedicata all’artista statunitense David LaChapelle (Fairfield, 1963), tra i più apprezzati e riconosciuti al mondo. Esposte trentaquattro opere che ripercorrono tutta la sua produzione a partire dagli anni Ottanta, quando si allontana dal mondo dei rotocalchi e della pubblicità per avvicinarsi all’arte, fino alle opere più recenti.

Le opere di LaChapelle sono famose per le sue atmosfere hawaiane, i paesaggi inaspettati, le figure mitologiche e le suggestioni oniriche: tutto questo repertorio si vedrà anche nella mostra di Roma, che procede a ritroso nel tempo, dal momento che il percorso comincia dagli ultimi lavori, New World, Lost and Found e Behold (si tratta di foto scattate nel 2017 nella foresta pluviale delle Hawaii, dense di misticismo e spiritualità), per poi passare ad alcune opere degli ultimi anni, realizzate a Los Angeles, come i due grandi pannelli della serie Aristocracy (2014), la monumentale Showtime at the Apocalypse (2013), il famoso ritratto di Natale della famiglia Kardashian, i Landscape, le floreali Earth Laughs in Flowers e Rape of Africa (2009), quest’ultima un’opera provocatoria contro la violenza subita dal continente africano, che dà il titolo all’omonimo progetto presentato nel 2008.

Del 2007, l’anno di svolta della produzione di LaChapelle, è la serie The deluge e l’opera After the deluge, ispirata dalla visione della Cappella Sistina. Il riferimento al capolavoro michelangiolesco si mescola a quello di marchi della società dei consumi, generando una visione apocalittica con un finale dove oggetti, opere d’arte e persone appaiono sommerse dall’acqua, come in Cathedral, Statue e Awakened. Concludono l’esposizione la serie di fotografie realizzate tra il 1984 e il 2009 che guardano al mondo dello spettacolo e delle star di Hollywood, come i tre ritratti di Michael Jackson che ne celebrano la beatificazione mediatica, quello hollywoodiano di Faye Dunaway in Day of the Locust (1996), Dynamic Nude e l’unica fotografia in bianco e nero scattata a New York: Good News for Modern Man del 1984.

Parallelamente alla mostra di LaChapelle, lo spazio Mucciaccia Contemporary apre, nelle stesse date, la mostra Aftermodernism. A Perspective on Contemporary Art, con dieci opere di James Busby (Rock Hill, 1973) e quindici di Justin Samson (Milford, 1979): curata da Cesare Biasini Selvaggi, la mostra vuole presentare in Italia un nuovo gruppo di artisti internazionali (prevalentemente americani o residenti in USA, ma con una discreta presenza anche di europei) riuniti sotto la sigla Aftermodernism, da parte del collezionista Hubert Neumann, in possesso di una raccolta di oltre 2.600 opere di arte moderna e contemporanea (da Picasso a Léger, da Giacometti a Kandinskij fino ad arrivare a Basquiat e Koons) ereditata dal padre Morton e accresciuta con il tempo: negli ultimi anni la sua attenzione di collezionista si è focalizzata su un gruppo di artisti (per lo più generazione anni Settanta, Ottanta e Novanta), attualmente una quarantina in tutto, in cui Neumann ravvisa quella che per lui è una vera e propria nuova corrente artistica su cui investire, definita appunto Aftermodernism, di cui James Busby e Justin Samson sono i primi esponenti a essere presentati in Italia.

La mostra di LaChapelle apre dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 19, mentre Aftermodernism è aperta dal martedì al sabato dalle 10:30 alle 19. L’ingresso è libero. Con l’occasione della rassegna su LaChapelle verrà pubblicato un libro con le immagini della mostra, edito da Carlo Cambi Editore. Stesso editore anche per il catalogo di Aftermodernism. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito della Galleria Mucciaccia.

Nella foto: David LaChapelle, Showtime at the Apocalypse. Los Angeles 2013. Kardashian Christmas (2013; stampa cromogenica, 101,6 x 306,71 cm)

David LaChapelle in mostra a Roma. 34 opere dagli anni Ottanta a oggi
David LaChapelle in mostra a Roma. 34 opere dagli anni Ottanta a oggi

Se questo articolo ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante,
iscriviti alla nostra newsletter gratuita!
Niente spam, una sola uscita la domenica, più eventuali extra, per aggiornarti su tutte le nostre novità!

La tua lettura settimanale su tutto il mondo dell'arte

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER







Login

Username / EmailPassword

Ricordami

Password dimenticata?

Non hai ancora un account? Registrati ora!!!

Tag cloud


Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Barocco     Quattrocento     Genova     Roma    

Strumenti utili