A Padova nasce il primo Museo della Geografia. Fa parte dei musei dell'Università


Ci sono voluti quasi otto anni, ma alla fine il risultato è stato raggiunto: il 9 luglio scorso è nato Padova il primo museo interamente dedicato alla geografia in Italia, e sarà visitabile a partire dal mese di dicembre. Il Museo di Geografia (questo il nome ufficiale del nuovo istituto) è uno dei musei dell’Università di Padova e la sua nascita è stata sancita dal Senato Accademico dell’ateneo patavino, che con questo provvedimento ha voluto aprire al pubblico la collezione di geografia del Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità (DiSSGeA). Il nuovo museo avrà sede al piano nobile di Palazzo Wollemborg, in via del Santo, nel pieno centro della città: attualmente l’edificio ospita già la sezione di Geografia del DiSSGeA. Al momento il museo è in fase di allestimento. Responsabile scientifico del museo sarà il professor Mauro Varotto.

“L’idea di realizzare un Museo di Geografia presso l’Università di Padova”, si legge nella presentazione ufficiale, “nasce per valorizzare e mantenere unito il patrimonio accumulato in oltre 140 anni di ricerca e didattica geografica a partire dalla prima cattedra italiana di Geografia nel 1872. Condivisa per la prima volta nell’ultimo Consiglio del Dipartimento di Geografia l’11 dicembre 2011, l’intuizione è divenuta progetto grazie all’impegno della Sezione di Geografia e di tutto il DiSSGeA”.

Obiettivo del museo è quello di “ravvivare il rapporto tra Università e società civile attraverso un’idea museale dinamica che partendo dalla valorizzazione del patrimonio porti all’avvicinamento di una geografia fatta di pratiche coinvolgenti e temi di ricerca di stringente attualità”. Per riuscire nell’intento, il pubblico avrà modo di osservare una delle collezioni geografiche più importanti d’Italia: carte geografiche, atlanti (ci sono 70 atlanti storici tra cui l’edizione del 1724 del Theatrum Orbis Terrarum di Abramo Ortelio), mappamondi, globi (tra cui tre globi celesti del XVII secolo), plastici (28 pezzi, il più antico dei quali risalente al 1889), strumenti di misurazione, documenti (databili a partire dal 1888) e fotografie. Il tutto sarà poi reso fruibile anche in forma interattiva. Ci saranno sezioni tematiche dedicate alle grandi esplorazioni, alla tecnologia, al clima, alle mappe storiche, e non si dimenticherà di sottolineare l’importanza della geografia per la società contemporanea.

L’appuntamento è fissato per il 3 dicembre, quando a Palazzo del Bo, sede centrale dell’Università di Padova, il Museo di Geografia sarà ufficialmente inaugurato. Da quel momento, aprirà i battenti al pubblico, anche se solo due volte alla settimana: il venerdì pomeriggio e il sabato mattina. Ovviamente sono previsti laboratori didattici per le scuole e non solo. Chiunque volesse maggiori informazioni sul nuovo museo può già visitare il suo sito.

A Padova nasce il primo Museo della Geografia. Fa parte dei musei dell'Università
A Padova nasce il primo Museo della Geografia. Fa parte dei musei dell'Università

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