È possibile un'armonia tra uomo e natura? Dal libro di Latour alle opere di cinque artisti internazionali


MAAB Gallery di Milano presenta dal 18 giugno al 18 settembre 2020 la mostra Politiche della Natura. Masters, ispirata al libro di Bruno Latour.

La MAAB Gallery di Milano presenta dal 18 giugno al 18 settembre 2020 la mostra Politiche della Natura. Masters, a cura di Massimiliano Scuderi

Ispirata all’omonimo libro di Bruno Latour, la rassegna intende mettere in relazione le ricerche di cinque artisti internazionali che hanno affrontato il tema di un possibile rapporto d’armonia tra uomo e natura, tra visione utopistica e proposta progettuale. 

Latour nel suo libro distingue il mondo in rappresentazioni e valori e confronta razionale e irrazionale, scienza e società, cultura e natura.
Le opere in mostra intendono delineare la mappa di una possibile conciliazione tra uomo e ambiente, cogliendo sia gli aspetti potenziali che quelli critici. 

Peter Bartoš, esponente della nuova avanguardia slovacca, parte dalla pittura per sviluppare un’estetica in grado di modificare la vita. Tra il 1969 e il 1979, anno in cui diviene landscape designer dello zoo di Bratislava, sviluppò un concetto sperimentale di cultura ecologica occupandosi non solo della selezione e generazione di animali (note le sue ricerche sui piccioni), ma anche della terra coltivata dagli uomini in un insieme di olismo e di sentimento avanguardistico. 

Mark Dion costruisce con accuratezza scientifica vere Wunderkammer ricche di rimandi semantici, dove elementi culturali e naturali ricreano ecosistemi possibili.

Peter Fend s’ispira ai quattro libri sull’architettura di Leon Battista Alberti per la costruzione di un ambiente abitabile e salubre, con strumenti che deduce dalla storia dell’arte contemporanea, da Duchamp a Beuys, da Oppenheim a Gordon Matta Clark ed altri. 

Dal 1968 Piero Gilardi partecipa e contribuisce alle esperienze artistiche più innovative come l’Arte Povera e la Land Art. Interessato ai processi interattuvi, ricostruisce i fenomeni generativi dei tifoni equatoriali per far comprendere il suo concetto di arte come impegno e azione politica. 

Alexis Rockman rappresenta attraverso una pittura raffinata visioni futuribili che celebrano l’istinto di sopravvivenza e la capacità di adattamento di esseri viventi. Un’iconografia che ha origine dai taccuini di disegni che compilava con Mark Dion nei primi anni Novanta durante le escursioni ai tropici. 

Per info: www.artemaab.com 

Orari: Su appuntamento da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 18. 

Immagine: Mark Dion, Alligator Mississippiensis, particolare (2015). Ph.Credit Mattia Mognetti

È possibile un'armonia tra uomo e natura? Dal libro di Latour alle opere di cinque artisti internazionali
È possibile un'armonia tra uomo e natura? Dal libro di Latour alle opere di cinque artisti internazionali


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