Annunciazione

Autore: Giambattista Pittoni
1758
Venezia, Gallerie dell'Accademia

Giambattista Pittoni, uno dei migliori pittori veneziani del Settecento, eseguì questa sua Annunciazione nel 1758, quando fu nominato presidente dell'Accademia dei Pittori di Venezia: era infatti consuetudine che chi ottenesse la carica, eseguisse un dipinto da donare all'Accademia. Così fu anche per Pittoni, e nel 1758 l'opera abbelliva già il Fontegheto della Farina, la sede dell'Accademia. Quest'ultima ha sempre mantenuto il dipinto che oggi è parte della raccolta delle Gallerie dell'Accademia di Venezia.

Da una nube dorata esce fuori l'arcangelo Gabriele, con i gigli in mano, simbolo tradizionale della purezza della Madonna. La sua apparizione è accompagnata da quattro cherubini e dalla colomba dello Spirito Santo, che occupa il punto più luminoso della composizione. La Madonna, dai tratti quasi infantili, oppone all'arcangelo il suo tipico gesto di ritrosia, alzando la mano destra verso di lui e portando la sinistra al cuore.

L'eleganza e la delicatezza della composizione derivano dallo studio dell'opera di Sebastiano Ricci, la cui arte era molto ariosa e fine, come quella di Pittoni. Pittoni inoltre ha anche un certo gusto per il drammatico: lo scalino che vediamo sotto la nuvola, e su cui la Madonna si inginocchia, sembra quasi un piccolo palcoscenico.

8 gennaio 2015

Annunciazione di Giambattista Pittoni


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