Ritratto di dama

Autore: Carlo Francesco Nuvolone
1640 circa
Bologna, Museo Civico

Questo Ritratto di dama, splendido e allo stesso tempo severo, fu attribuito al lombardo Carlo Francesco Nuvolone nel 1973 da Mina Gregori: da allora l'assegnazione non è più stata messa in discussione. L'identità del soggetto, un'elegante signora vestita con un sobrio abito nero dal collo in pizzo, è tuttora ignota: ci sono alcune sigle sul retro del dipinto, che però non hanno aiutato gli studiosi a dare un nome alla dama. Data la provenienza del quadro, l'importanza dell'artista e l'abbigliamento della donna, si può supporre sia una signora di nobile famiglia.

Il tipo di ritratto, con il soggetto in piedi che s'appoggia a un tavolo, deriva dalla ritrattistica fiamminga del tempo, che Nuvolone conosceva bene avendo subito l'influsso dell'arte di Anton van Dyck (in particolare quella del periodo genovese), alla quale questa stessa opera si richiama. Nell'epoca in cui il dipinto fu realizzato (siamo negli anni Quaranta del Seicento) le Fiandre dipendevano dalla Spagna, che estendeva il proprio dominio anche su Milano, città d'origine di Nuvolone, ragion per cui l'artista ebbe sicuramente modo di vedere le opere dei pittori provenienti da quelle zone. La vicinanza all'arte fiamminga è tale che in passato l'opera fu considerata vicina all'ambiente di Justus Suttermans.

È stato fatto il nome di Nuvolone perché il modo molto naturalistico di rendere certi particolari (si osservino il naso, gli arrossamenti del volto, la forma delle dita) farebbero invece pensare alla cultura lombarda. Nelle mani, la giovane tiene un libretto sulla destra, probabilmente un libro di preghiere, e un ventaglio nella sinistra (da notare la cura con la quale l'artista ha delineato le piume oltre che i ricami dei polsi della veste). Lo sguardo comunica orgoglio e fierezza. Il dipinto, che anticamente faceva parte della collezione di Pelagio Palagi, uno dei più grandi artisti romantici italiani, pervenne nel 1860 alle raccolte comunali di Bologna e oggi è conservato presso il Museo Civico di Palazzo D'Accursio.

14 dicembre 2016

Ritratto di dama di Carlo Francesco Nuvolone

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