Saffo e Faone

Autore: Jacques-Louis David
1809
San Pietroburgo, Hermitage

In questo dipinto conservato all'Ermitage di San Pietroburgo, il pittore francese Jacques-Louis David rappresenta il leggendario amore tra Saffo, poetessa greca dell'antichità, e Faone, un giovane di bell'aspetto nelle grazie della dea Venere. Secondo quello che è a tutti gli effetti un mito malgrado riguardi una figura storicamente esistita, quella di Saffo, i due per qualche tempo ebbero una relazione, ma Faone decise poi di interromperla, e per la delusione Saffo decise di uccidersi. Qui, David rappresenta un attimo di felicità tra i due nel momento in cui ancora si frequentavano.

In particolare Saffo, seduta con la testa offerta alle mani di Faone, sta aspettando che Cupido, dio dell'amore, le porti la lira, in modo che lei possa cominciare a suonarla per cantare le lodi del suo amato (vediamo sulle sue ginocchia un foglio con alcune scritte: sicuramente rappresenta una delle sue poesie)... ma potrebbe anche essere estasiata dalle carezze di Faone al punto da non accorgersi che Cupido gli ha tolto lo strumento dalle mani. Più indietro, sul davanzale dietro la colonna, vediamo un paio di colombe, animali sacri di Venere e noto simbolo d'amore (così come simboli d'amore sono ovviamente il letto e il braciere, che vediamo a destra). Malgrado la composizione possa apparire un po' goffa, in realtà David ha adoperato alcune sottigliezze utili per comunicare certi stati d'animo: lo sguardo un po' inebetito di Saffo rende evidente il suo totale coinvolgimento nel momento, mentre il fatto che Faone rivolga lo sguardo all'osservatore piuttosto che alla sua donna è indice del fatto che il ragazzo non si sente completamente partecipe, ed è forse anche un rimando alle vicende finali della leggenda.

David realizzò questo dipinto nel 1809 per il principe Nikolai Yusupov, diplomatico russo che al tempo risiedeva a Parigi e che aveva chiesto l'opera direttamente all'artista. Dopo la rivoluzione russa il dipinto entrò nelle raccolte statali e oggi, come detto sopra, si può ammirare all'Hermitage.

29 dicembre 2016

Saffo e Faone di Jacques-Louis David

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