La filatrice

Autore: Giacomo Ceruti
1730-1735
Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo

Questa Filatrice, opera tra le più note del pittore lombardo Giacomo Ceruti, faceva parte di un gruppo di quindici opere un tempo riunite nel Castello di Padernello, nei dintorni di Brescia. Parte di queste opere si trova oggi a Brescia alla Pinacoteca Tosio Martinengo. La Filatrice è entrata anch'essa nel museo bresciano nel 2010 (benché vi fosse già in deposito), a seguito di una donazione da parte della holding finanziaria Hopa s.p.A., che deteneva la proprietà del dipinto.

Il ciclo un tempo conservato al Castello di Padernello intendeva raffigurare la vita dei ceti più umili della popolazione lombarda, un genere in cui Ceruti si distinse. Qui la protagonista è una giovane e povera filatrice: il volto è segnato, gli abiti sono logori e sdruciti, le mani tipiche di una lavoratrice abituata a mestieri usuranti, ma l'atteggiamento, la posa e lo sguardo denotano una fierezza che fa assumere alla giovane ragazza quasi un'aura di gravità, quasi che l'artista voglia comunicare un messaggio all'osservatore, dimostrando empatia con la filatrice.

Non sappiamo per chi fu realizzata l'opera, ma è probabile che si trattasse di un dipinto destinato ad arricchire la raccolta della nobile famiglia degli Avogadro, nei cui inventari la Filatrice è citata, prima di passare poi alle collezioni dei Fenaroli e dei Salvadego (furono questi ultimi a collocarla nel castello di Padernello).

5 ottobre 2017

La filatrice di Giacomo Ceruti

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