Carlo Rambaldi conquista Hollywood: una stella sulla Walk of Fame per il creatore di E.T.


Carlo Rambaldi, il maestro italiano degli effetti speciali, vincitore di tre Premi Oscar, riceverà una stella postuma sulla Hollywood Walk of Fame il 15 ottobre 2026. A Los Angeles anche la mostra dedicata alla sua produzione artistica tra cinema, pittura e scultura.

Da E.T. l’extraterrestre ad Alien, il genio di Carlo Rambaldi entra nella leggenda di Hollywood con una stella sulla Walk of Fame. Il creatore italiano di effetti speciali, tra i più influenti innovatori nella storia del cinema, riceverà il riconoscimento postumo giovedì 15 ottobre 2026, celebrando una carriera che ha trasformato creature immaginarie in personaggi che hanno fatto emozionare milioni di spettatori in tutto il mondo. L’annuncio ufficiale è arrivato dalla Camera di Commercio di Hollywood, che promuove l’iniziativa insieme al Ministero della Cultura, al Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Rambaldi e alla Fondazione Carlo Rambaldi. Alla cerimonia sono attesi Antonio Saccone, presidente di Cinecittà, Cristina Rambaldi, nipote dell’artista e vicepresidente della Fondazione, e l’attore Matt Winston, figlio del celebre esperto di effetti speciali Stan Winston.

La posa della stella rappresenta un omaggio a uno dei maggiori protagonisti dell’arte cinematografica italiana, capace di unire creatività artistica, innovazione tecnica e immaginazione.

Nel corso della sua carriera, Carlo Rambaldi ha conquistato tre Premi Oscar: il primo importante riconoscimento arrivò con King Kong del 1976, per il quale ricevette uno Special Achievement Award. Seguirono l’Oscar per Alien nel 1979 e quello per E.T. l’extraterrestre nel 1982, il personaggio che più di ogni altro è rimasto legato al suo nome.

Il rapporto con Steven Spielberg era iniziato già con Incontri ravvicinati del terzo tipo, prima di proseguire con il successo di E.T.. Rambaldi collaborò inoltre con David Lynch per Dune e lavorò con registi che hanno segnato epoche e generi diversi: da Federico Fellini a Luchino Visconti, da Pier Paolo Pasolini a Marco Ferreri, da Mario Bava a Dario Argento e Lucio Fulci, fino a John Huston, Ridley Scott, Oliver Stone e Andrej Żuławski. Un percorso professionale che attraversa il cinema italiano e internazionale, mettendo in luce la versatilità di un artista capace di passare dal realismo alla fantascienza, dall’horror al cinema d’autore.

In concomitanza con la cerimonia sulla Walk of Fame, l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles presenta Carlo Rambaldi: Dreaming the Cosmos, una mostra curata da Cristina Rambaldi e aperta dal 14 ottobre al 31 dicembre 2026. L’esposizione invita a scoprire una dimensione meno nota della personalità di Rambaldi: oltre che maestro degli effetti speciali, fu pittore, scultore e designer, animato da una costante curiosità per i mondi possibili e per le relazioni tra esseri umani, tecnologia, materia e futuro. Il percorso comprende dipinti appartenenti alla serie Atmosfere Spaziali, sculture e materiali significativi della sua attività. Tra gli oggetti esposti figurano le tre statuette degli Oscar conquistate dall’artista e la testa animatronica di E.T., simbolo di una ricerca che ha saputo fondere invenzione plastica e sperimentazione tecnologica. La mostra restituisce così l’ampiezza della visione di Rambaldi, mostrando come la sua creatività non si esaurisse nella realizzazione di effetti destinati allo schermo, ma si estendesse a una più ampia esplorazione delle forme, dello spazio e dell’immaginario.

L’iniziativa è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles in collaborazione con la Fondazione Carlo Rambaldi, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’Ambasciata d’Italia a Washington e del Consolato Generale d’Italia a Los Angeles. Un ringraziamento speciale al Ministero della Cultura, a Cinecittà e al Comitato Nazionale Carlo Rambaldi.

Il riconoscimento sulla Walk of Fame si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione dell’eredità artistica di Rambaldi. Già nel 2025, la Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura e Cinecittà avevano promosso, insieme all’Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles, una retrospettiva dedicata a 13 film ai quali l’artista aveva contribuito. Un’altra iniziativa celebrativa era stata organizzata al Museum of Modern Art di New York.

La cerimonia di posa della stella è in programma giovedì 15 ottobre alle 11.30 (ore 20.30 in Italia). L’evento sarà trasmesso in streaming sul sito ufficiale della Hollywood Walk of Fame, www.walkoffame.com.

Carlo Rambaldi con E.T. l'extraterrestre
Carlo Rambaldi con E.T. l’extraterrestre

Dichiarazioni

“Da un paese della provincia di Ferrara fino a Hollywood, la storia di Carlo Rambaldi dimostra quanto i nostri territori sappiano generare talenti capaci di cambiare l’immaginario del cinema mondiale. La sua è una genialità cresciuta tra le campagne ferraresi e l’Accademia di Belle Arti di Bologna, dentro una cultura del lavoro e dell’ingegno che l’Emilia-Romagna ha sempre saputo coltivare”, ha dichiarato Lucia Borgonzoni, Sottosegretaria alla Cultura. “Questa stella, che arriva nell’anno del centenario della sua nascita, appartiene a lui ma anche alla comunità da cui è partito, e ci ricorda che investire nei luoghi dove nasce la creatività, nelle scuole, nelle accademie e nelle botteghe del sapere, significa preparare i Rambaldi di domani”.

“Carlo Rambaldi incarna lo spirito di Cinecittà: creatività, artigianato, tecnica, tecnologia”, ha affermato Antonio Saccone, Presidente di Cinecittà. “È umanità unita a innovazione, meccanica che si fa emozione. Pochi artisti nella storia del cinema hanno saputo unire come lui questi aspetti. La stella di oggi, come faceva l’Extraterrestre di Rambaldi, avvicina pianeti solo fisicamente distanti: il grande cinema italiano, e Cinecittà, a Hollywood, e riporta questo immenso artista italiano a casa”.

“Carlo Rambaldi era un artigiano di Vigarano Mainarda che parlava la lingua dei grandi registi: far credere a milioni di spettatori che un oggetto di lattice e ingranaggi fosse vivo, il mondo si è commosso per E.T. come per una persona. Questa stella ricorda che il cinema è anche bottega, pazienza e mestiere tramandato e che prima del digitale c’era un’intelligenza delle mani ed era italiana. In questo l’Italia ha ancora molto da insegnare”, ha aggiunto Chiara Sbarigia, Presidente del Comitato Nazionale per il centenario di Carlo Rambaldi.

Cristina Rambaldi, vice-presidente Fondazione Carlo Rambaldi, ha concluso: “Grazie al Ministero della Cultura, a Cinecittà e al Comitato Nazionale per il Centenario di Carlo Rambaldi per aver reso possibile questo momento. Questa stella porta il nome di Carlo Rambaldi, ma appartiene a tutti gli artisti degli effetti speciali pratici: scultori, modellisti, meccanici, truccatori, artigiani che hanno dato corpo ai sogni del cinema. Il loro è un sapere raro, fatto di mani e di materia, che merita di essere riconosciuto e tramandato”.




Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE

Commenti

Commenta l'articolo che hai appena letto






Per inviare il commento devi accedere o registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo l’accesso.

MAGAZINE
primo numero
NUMERO 1

SFOGLIA ONLINE

MAR-APR-MAG 2019
secondo numero
NUMERO 2

SFOGLIA ONLINE

GIU-LUG-AGO 2019
terzo numero
NUMERO 3

SFOGLIA ONLINE

SET-OTT-NOV 2019
quarto numero
NUMERO 4

SFOGLIA ONLINE

DIC-GEN-FEB 2019/2020
Finestre sull'Arte