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Presentato il Premio Luca Beatrice: annunciati i giurati e i selezionatori della prima edizione

di Redazione 31/10/2026

Categorie: Arte contemporanea / Argomenti: Arte contemporanea


Cinque curatori e dieci personalità del mondo dell’arte individueranno e valuteranno i candidati al Premio Luca Beatrice, riconoscimento per la pittura contemporanea dedicato al critico prematuramente scomparso nel 2025. Il premio è rivolto ad artisti under 35 italiani o attivi in Italia.

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Presentato stamattina a Torino, nell’ambito dell’edizione 2026 di Artissima, il Premio Luca Beatrice, dedicato al critico e curatore venuto a mancare prematuramente lo scorso anno: la prima edizione del premio, che sarà dedicata ai giovani protagonisti della pittura contemporanea in Italia, è già entrato nella fase operativa con la presentazione dei cinque giurati e dei dieci selezionatori chiamati a individuare e valutare i pittori che si contenderanno il riconoscimento. La giuria sarà composta da Luca Massimo Barbero, Francesco Bonami, Emanuela Mazzonis di Pralafera, Francesco Stocchi e Alessandra Troncone, ovvero i cinque curatori che Luca Beatrice aveva scelto per raccontare l’arte italiana contemporanea alla 18ª Quadriennale. A loro spetterà il compito di esaminare le candidature individuate da dieci personalità del mondo dell’arte e della cultura.

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La scelta dei giurati intende dunque proseguire idealmente un percorso già avviato da Beatrice, valorizzando la pluralità delle posizioni critiche e l’autonomia di giudizio. È proprio la libertà dello sguardo, insieme alla curiosità verso linguaggi differenti e alla disponibilità a riconoscere ricerche anche lontane dalle proprie aspettative, il principio dichiarato alla base del riconoscimento.

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Il Premio è promosso dal Circolo Luca Beatrice, comitato senza finalità di lucro annunciato per la prima volta al Salone del Libro di Torino nel 2026 e nato per iniziativa dei familiari del critico, ovvero la moglie Elisa Candellero, i figli Giulia, Stella, Niccolò e Giovanni e la sorella Arianna Beatrice.

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Luca Beatrice. Foto: Karen Di Paola
Luca Beatrice. Foto: Karen Di Paola

“Con il Premio vogliamo offrire agli artisti un’opportunità concreta di crescita e di riconoscimento. La sua prima edizione si attiva attraverso il contributo di persone che hanno accolto questo impegno con generosità e indipendenza. La presenza dei cinque curatori scelti da Luca dà al progetto una continuità particolarmente significativa: la fiducia che aveva riposto in loro diventa oggi fiducia nel lavoro degli artisti che incontreremo”, afferma Evelina Christillin, presidente del Circolo Luca Beatrice.

I dieci selezionatori, che cambieranno a ogni edizione, per il primo anno saranno Lorenzo Balbi, Valerio Berruti, Valentina Bruschi, Giulia Ferracci, Davide Ferri, Daniele Galliano, Damiano Gullì, Caterina Molteni, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Luca Zuccala. I dieci selezionatori, provenienti da ambiti diversi (dalla pratica artistica alla curatela, dal collezionismo all’informazione culturale) potranno proporre ciascuno due candidati, corredando ogni segnalazione con una motivazione e la documentazione relativa alla ricerca dell’artista. Non saranno ammesse candidature spontanee: il Circolo verificherà il possesso dei requisiti richiesti e trasmetterà le proposte alla giuria.

“Abbiamo immaginato un percorso nel quale la pluralità interviene fin dall’individuazione degli artisti candidati al Premio. I dieci selezionatori portano esperienze, sensibilità e occasioni di incontro con l’arte molto diverse; alla giuria spetta poi il compito di discutere e scegliere in piena autonomia. È un modo di lavorare che riconosce il valore del confronto e lascia spazio a ciò che ancora non conosciamo”, spiega Marco Rainò, membro del Consiglio Direttivo del Circolo.

Il riconoscimento è rivolto ad artiste e artisti italiani, oppure di qualsiasi nazionalità purché operanti in Italia, che non abbiano superato i 35 anni al momento della segnalazione. Il campo di riferimento è la pittura contemporanea, senza limitazioni relative alle tecniche utilizzate e con apertura verso nuove formulazioni espressive. La giuria prenderà in considerazione la qualità e la coerenza della ricerca, l’originalità del linguaggio, la capacità di sperimentazione e il rapporto con il contesto culturale e sociale contemporaneo. L’obiettivo è sostenere il lavoro degli artisti e favorirne la crescita professionale.

Anche Walter Guadagnini, membro del Consiglio Direttivo del Circolo, sottolinea il valore della pluralità di prospettive: “La libertà di pensiero di Luca si manifestava nella disponibilità a prendere posizione, a discutere, a lasciarsi sorprendere da un artista. Aveva scelto questi cinque curatori riconoscendo il valore delle loro differenze. Ritrovarli nella giuria significa affidare anche questa prima edizione a una pluralità di giudizi; lo stesso principio ha guidato la scelta dei selezionatori, diversi per ruoli, impostazioni culturali e anche generazioni. La continuità di una visione davvero critica dell’arte sta nel modo di porre le domande all’arte, lasciando aperte le risposte”.

Il Circolo Luca Beatrice è presieduto da Evelina Christillin, mentre Elisa Candellero ricopre la carica di presidente onoraria. Il Consiglio Direttivo comprende Giulio Biino, Walter Guadagnini, Luigi Mascheroni, Cristiana Perrella, Marco Rainò e Maurizia Rebola; Massimo Feira è revisore dei conti. L’associazione promuove una visione dell’arte contemporanea aperta, non ideologica e non accademica, attenta alla sperimentazione e all’indipendenza espressiva. Oltre al Premio, le sue attività comprendono l’organizzazione di mostre e incontri, iniziative editoriali e collaborazioni con istituzioni culturali, con l’obiettivo di sostenere la ricerca artistica e il confronto pubblico.

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