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Dario Fo e la Stamperia Pascucci: la mostra a Gambettola con inediti celebra l'amicizia con il Premio Nobel

di Redazione 25/08/2026

Categorie: Mostre / Argomenti: Dario Fo - Artigianato - arte e artigianato


Nel centenario della nascita di Dario Fo, la Stamperia Pascucci di Gambettola presenta opere e materiali inediti nati dall’amicizia e dalla collaborazione con il Premio Nobel.

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Nel centenario della nascita di Dario Fo, la Stamperia Pascucci di Gambettola (Forlì-Cesena) celebra il Premio Nobel con una mostra che racconta il profondo legame di amicizia e collaborazione nato all’interno dell’antica bottega romagnola. Un’esposizione che riunisce per la prima volta opere e materiali rimasti custoditi per anni dalla famiglia Pascucci.
La mostra, visitabile dal 29 agosto al 13 settembre 2026, nasce da una storia di amicizia che, nel tempo, si è trasformata anche in un intenso dialogo creativo. A testimoniare questo rapporto è una fotografia che ritrae Dario Fo con una mano appoggiata sulla spalla di Riccardo Pascucci. Un gesto semplice, ma diventato simbolo dell’incontro tra l’artista e una bottega da sempre aperta alla sperimentazione e al rinnovamento. “Quella mano sulla mia spalla ci ha dato quel coraggio di portare verso il nuovo e al rinnovamento la nostra bottega”, racconta Riccardo Pascucci.

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Il percorso espositivo presenta lavori realizzati insieme a Dario Fo e mai esposti, affiancati da disegni, tele, dediche, stampi e altri materiali lasciati dall’artista durante le sue visite alla Stamperia. Si tratta di una documentazione particolarmente significativa perché rimasta per anni all’interno della stessa bottega. È infatti la prima volta che questo nucleo di opere e testimonianze viene presentato al pubblico. Non sono materiali provenienti da collezioni private o ottenuti attraverso prestiti museali, ma oggetti direttamente legati alla quotidianità della Stamperia Pascucci e alla presenza di Dario Fo negli spazi del laboratorio. Quando arrivava a Gambettola, Fo entrava nella bottega, dialogava con gli artigiani e sperimentava utilizzando gli strumenti e i materiali disponibili. Carte già utilizzate, tele e stampi potevano trasformarsi nelle superfici sulle quali l’artista disegnava, dipingeva e dava vita a nuove idee.

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Dario Fo alla Stamperia Pascucci
Dario Fo alla Stamperia Pascucci
Dario Fo dipinge sulla tela sporca in Stamperia Pascucci
Dario Fo dipinge sulla tela sporca in Stamperia Pascucci

È proprio questo dialogo tra arte contemporanea e tradizione artigiana a rappresentare il fulcro dell’esposizione. Gli oggetti conservati nella Stamperia raccontano infatti una frequentazione fatta di incontri, sperimentazioni e scambi creativi. La mostra permette così di osservare da vicino non soltanto il lavoro di Dario Fo, ma anche il contesto nel quale alcune di queste opere sono nate: il laboratorio della famiglia Pascucci, con i suoi tavoli da lavoro, le carte, i colori e gli strumenti della stampa a mano.

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L’esposizione s’inserisce inoltre nelle celebrazioni per i duecento anni della Stamperia Pascucci, fondata nel 1826 a Gambettola. Da due secoli la bottega custodisce e tramanda la tradizione romagnola della stampa a mano, mantenendo al tempo stesso un forte interesse verso la ricerca e il contemporaneo.

La mostra racconta dunque una parte preziosa della memoria della Stamperia Pascucci, attraverso opere, fotografie e materiali originali l’amicizia tra Dario Fo e la famiglia Pascucci e le creazioni nate durante gli incontri nella storica bottega di Gambettola.

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