Giuseppe Guidi, l’artista amato da d’Annunzio in mostra ad Alassio


Dal 17 al 27 ottobre l’Ex Chiesa Anglicana di Alassio (Savona) ospita una mostra antologica dedicata a Giuseppe Guidi, con opere, documenti e testimonianze del rapporto con Gabriele d’Annunzio.

Dal 17 al 27 ottobre l’Ex Chiesa Anglicana di Alassio (Savona) ospiterà Giuseppe Guidi (1881/1931). Il segno e l’alchimia, mostra antologica dedicata a Giuseppe Guidi (Castel Bolognese, 1881 – Milano, 1931), artista attivo in una stagione particolarmente feconda dell’arte e della cultura italiana del Novecento. Promossa e organizzata dall’Associazione Amici di Borgo Coscia e curata da Piera e Antonella Olivieri, l’iniziativa intende riportare l’attenzione sulla figura e sulla produzione di Guidi, ricostruendone anche la rete di rapporti con alcune personalità della cultura del suo tempo.

Tra questi occupa un posto rilevante Gabriele d’Annunzio, che conobbe e apprezzò il lavoro di Guidi, raffinato pittore, acquafortista e maestro smaltatore. Il poeta accolse al Vittoriale degli Italiani diverse opere dell’artista, tra cui una Via Crucis, tuttora conservata nel complesso di Gardone Riviera. Il rapporto è documentato anche dai carteggi del Vate, nei quali viene più volte richiamato l’apprezzamento per la produzione di Guidi. La mostra di Alassio intende quindi presentare l’artista non soltanto attraverso le opere, ma anche all’interno del contesto di relazioni che coinvolse arte, letteratura, collezionismo e cultura nell’Italia del primo Novecento.

Un nucleo dell’esposizione sarà inoltre dedicato alle opere realizzate da Guidi sul tema di San Francesco d’Assisi, in occasione degli 800 anni dalla sua morte. Saranno presentati disegni, acqueforti e lastre che documentano la particolare attenzione dell’artista nei confronti della figura del Santo.

Giuseppe Guidi
Giuseppe Guidi

L’iniziativa si lega anche alla storia di Emanuele “Nello” Aicardi, genero di Giuseppe Guidi, del quale ricorre il quindicesimo anniversario della scomparsa. Giornalista e uomo di cultura, Aicardi fu impegnato nella promozione di iniziative sociali e associative ad Alassio e nel 1992 ricevette dal Comune di Milano l’Ambrogino d’Oro, diventando la prima personalità non lombarda a ottenere l’onorificenza. Fu anche grazie al suo impegno che a Castel Bolognese, città natale di Guidi, venne costituito un importante nucleo museale destinato alla conservazione e alla valorizzazione delle opere dell’artista.

Il patrimonio fu donato alla città dopo la scomparsa della moglie di Aicardi, Camilla “Milla” Guidi, nel rispetto della volontà di destinare alla città natale del padre un corpus di opere attraverso il quale conservarne e tramandarne la memoria. La mostra alassina si inserisce quindi anche in questa vicenda familiare e culturale, che collega generazioni e città e che oggi permette di ripercorrere la presenza dell’opera di Guidi in alcuni luoghi della memoria culturale italiana, dal Vittoriale degli Italiani al Museo Civico di Castel Bolognese.

L’inaugurazione è prevista per sabato 17 ottobre alle 17.30. Nella stessa occasione sarà presente un banchetto dell’iniziativa Alassio in Rosa per Alessia, promossa dagli Assessorati al Volontariato e Pari Opportunità e al Commercio del Comune di Alassio in collaborazione con AIRC, Gesco e numerose associazioni, realtà e attività del territorio. L’iniziativa è dedicata alla sensibilizzazione e alla raccolta fondi per la ricerca sui tumori femminili.

La mostra gode del patrocinio del Comune di Alassio, Regione Liguria, Provincia di Savona, Comune di Castel Bolognese, Università degli Studi di Genova, Vittoriale degli Italiani, Museo Civico di Castel Bolognese, AdAC – Archivio Arte Contemporanea e Fondazione M.A.C. – Museo di Ponte San Pietro (Bergamo). Collaborano inoltre alla realizzazione il Lions Club Alassio – Baia del Sole, l’Associazione Vecchia Alassio e l’Istituto Giancardi Galilei Aicardi di Alassio.

Pannello Via Crucis di Giuseppe Guidi
Il pannello Via Crucis di Giuseppe Guidi

La collaborazione con l’Istituto Alberghiero si inserisce in una più ampia partecipazione di realtà istituzionali e private del territorio, che hanno sostenuto la realizzazione dell’esposizione e del volume dedicato a Guidi. La pubblicazione, pensata come strumento di approfondimento della figura dell’artista, della sua produzione e dei rapporti che ne caratterizzarono il percorso umano e professionale, sarà presentata insieme alla mostra.

Il volume è introdotto da una prefazione del professor Leo Lecci dell’Università degli Studi di Genova, dedicata ai diversi saggi raccolti nella pubblicazione. Oltre alle presentazioni delle curatrici Piera e Antonella Olivieri, del presidente dell’Associazione Amici di Borgo Coscia, del sindaco di Alassio Marco Melgrati e del sindaco di Castel Bolognese, il libro comprende contributi di Rosanna e Valentino Donati, Jader Dardi, Anna Gambi, Claudia Andreotta, Francesca Bogliolo, Armando Bellelli, Alberto Mingotti, Alessandra Micheletti e Attilio Compagnoni.

Alla realizzazione della mostra e del volume hanno contribuito il Comune di Alassio, Marina di Alassio, Gesco e diverse realtà imprenditoriali del territorio. Il programma prevede inoltre attività rivolte alla divulgazione e alle scuole, con visite guidate destinate agli istituti scolastici, all’Unitre di Alassio, all’Unitre di Albenga e a diverse associazioni locali. Gli organizzatori prevedono inoltre la possibilità di coinvolgere ulteriori realtà associative del territorio nel corso dell’iniziativa.

“Con vera gioia”, dichiara il sindaco di Alassio Marco Melgrati, “la nostra Amministrazione Comunale accoglie e sostiene, nella sede dell’ex Chiesa Anglicana, la mostra dedicata a Giuseppe Guidi, artista di straordinario valore e protagonista di una stagione importante dell’arte italiana. Questa iniziativa, già di per sé di grande rilievo sotto il profilo artistico e culturale, assume per la nostra comunità un significato ancora più profondo poiché si configura come un sentito omaggio a Emanuele “Nello” Aicardi nel quindicesimo anniversario della sua scomparsa. Desidero esprimere il più sentito ringraziamento e plauso alle curatrici Piera e Antonella Olivieri, che con dedizione, affetto e con quel profondo senso di appartenenza che le lega al territorio e alla memoria dello zio Nello Aicardi, hanno fortemente voluto questa mostra, che ha trovato concreta realizzazione grazie al lodevole impegno dell’Associazione Amici del Borgo Coscia e di numerose illustri realtà locali e nazionali e persone che si sono adoperate per l’ottima riuscita di questa importante iniziativa".

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraGiuseppe Guidi (1881/1931). Il segno e l’alchimia
CittàAlassio
SedeEx Chiesa Anglicana
DateDal 17/10/2026 al 27/10/2026
ArtistiGiuseppe Guidi
CuratoriPiera Olivieri, Antonella Olivieri
TemiArte Moderna



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