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Michael Yamashita a Firenze: 90 fotografie raccontano l’Asia e le sue grandi rotte

di Redazione 15/10/2026

Categorie: Mostre / Argomenti: Fotografia - Mostra fotografica - National Geographic


Dal 1° dicembre 2026 al 12 aprile 2027, a Villa Bardini (Firenze) una retrospettiva dedicata al fotografo di National Geographic ripercorre le strade della Via della Seta, le spedizioni dell’ammiraglio Zheng He e le trasformazioni dell’Asia, mettendo in relazione storia, paesaggi e tradizioni millenarie.

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Dal 1° dicembre 2026 al 12 aprile 2027, Villa Bardini a Firenze ospita Michael Yamashita. Viaggi in Oriente, una mostra retrospettiva dedicata al lavoro del fotografo di National Geographic, autore di reportage che documentano da oltre quattro decenni i paesaggi, le culture e le trasformazioni del continente asiatico. Il percorso espositivo riunisce 90 fotografie, molte delle quali presentate per la prima volta in Italia, accanto a una selezione di immagini storiche, e ricostruisce le grandi rotte dell’esplorazione attraverso la geografia e la storia dell’Asia.

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La mostra è promossa dalla Fondazione CR Firenze e dalle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con la National Geographic Society, ed è curata da Marco Cattaneo, direttore di National Geographic Italia. Attraverso un’attività che coniuga documentazione giornalistica e ricerca estetica, Yamashita ha sviluppato nel corso della sua carriera un racconto visivo capace di mettere in relazione Oriente e Occidente, registrando i cambiamenti storici, antropologici e ambientali dei territori attraversati.

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Arroccato sull’acqua, il torii del Santuario di Konpira veglia silenziosamente sulla costa del Mare del Giappone. 2023
Scatto di Michael Yamashita. Arroccato sull’acqua, il torii del Santuario di Konpira veglia silenziosamente sulla costa del Mare del Giappone. 2023

Le fotografie esposte mostrano la varietà del suo linguaggio, che comprende la street photography, il ritratto, la fotografia paesaggistica e la narrazione storico-geografica. Il rigore del reportage si accompagna a una particolare attenzione alla composizione e alla dimensione umana dei soggetti, con immagini che restituiscono tanto le caratteristiche dei luoghi quanto le esperienze delle comunità che li abitano.

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Il progetto concepito per Villa Bardini propone un itinerario lungo due direttrici principali, quella geografica e quella temporale. Il primo nucleo segue le tracce dei grandi viaggiatori del passato, a partire da Marco Polo. Una parte consistente delle fotografie deriva dai reportage realizzati lungo le antiche rotte carovaniere della Via della Seta, nel viaggio da Venezia a Pechino, ripercorrendo i territori descritti nel Milione. Un altro gruppo di immagini documenta i luoghi legati alle spedizioni marittime del XV secolo guidate dall’ammiraglio cinese Zheng He.

La Cina e il Giappone costituiscono il fulcro geografico del percorso, in quanto territori centrali nella ricerca e nell’esperienza professionale di Yamashita. Il racconto si estende anche alle montagne e alle vallate dell’Afghanistan, alle culture del Sud-Est asiatico e ad altri luoghi raggiunti durante le sue missioni sul campo. L’itinerario comprende inoltre due immagini che si discostano dall’ambientazione prevalentemente orientale: una veduta di Venezia, punto di partenza ideale del viaggio di Marco Polo e luogo simbolico dell’incontro fra Oriente e Occidente, e una fotografia di New York, emblema del Nuovo Mondo e riferimento alla dimensione personale e familiare del fotografo.

Toro Nagashi è la cerimonia della deposizione delle lanterne durante l’Obon, la tradizionale festa giapponese dei morti. Durante la festa, che si celebra tradizionalmente a metà agosto, le lanterne illuminate da candele sono deposte nell’acqua per riaccompagnare a casa gli spiriti degli antenati.
Scatto di Michael Yamashita. Toro Nagashi è la cerimonia della deposizione delle lanterne durante l’Obon, la tradizionale festa giapponese dei morti. Durante la festa, che si celebra tradizionalmente a metà agosto, le lanterne illuminate da candele sono deposte nell’acqua per riaccompagnare a casa gli spiriti degli antenati.

La seconda direttrice affronta invece il rapporto fra tradizione e modernità nell’Asia contemporanea. Le fotografie mettono in evidenza la convivenza di rituali millenari, pratiche spirituali e architetture storiche con le trasformazioni economiche e urbane che interessano l’area asiatico-pacifica. Ne emerge un quadro in cui natura e cultura si intrecciano, mentre le persone e le comunità incontrate dal fotografo occupano una posizione centrale, osservate con attenzione alle loro specificità sociali e culturali.

A completare la mostra è prevista la proiezione di un breve documentario della durata di circa dieci minuti. Il video propone un’intervista a Yamashita realizzata nel suo studio nel New Jersey, durante la quale il fotografo racconta il lavoro dietro i reportage, il proprio metodo di ricerca, i tempi di attesa necessari per realizzare uno scatto e le relazioni costruite con le comunità locali incontrate durante i viaggi. L’intervista offre inoltre l’occasione per ripercorrere la sua carriera e riflettere sul valore dei suoi archivi fotografici e della sua ricerca.

Informazioni pratiche

Orari:

Tutti i giorni dalle ore 10-19.30. Chiuso il primo e l’ultimo lunedì del mese

Biglietti:

Intero € 10;

Ridotto € 5 euro.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraMichael Yamashita. Viaggi in Oriente
CittàFirenze
SedeVilla Bardini
DateDal 01/12/2026 al 12/04/2027
ArtistiMichael Yamashita
CuratoriMarco Cattaneo
TemiFotografia, Mostra fotografica, National Geographic

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