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La Dep Art Gallery ripercorre l'evoluzione artistica di Pino Pinelli

di Redazione 28/06/2024

Categorie: Mostre / Argomenti: Arte contemporanea - Arte Moderna


Dal 17 settembre 2024 al 25 gennaio 2025 la Dep Art Gallery di Milano presenta la mostra dedicata a Pino Pinelli, artista attivo dagli anni Settanta fino ai momenti più recenti.

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La Dep Art Gallery di Milano annuncia la mostra Pino Pinelli. Si può essere poeti con una sola parola. La pittura dagli anni Settanta a oggi, visitabile dal 17 settembre 2024 al 25 gennaio 2025, curata da Federico Sardella e realizzata in collaborazione con l’Archivio Pino Pinelli. Attraverso la mostra, Dep Art Gallery, a distanza di dieci anni dalla prima esposizione dedicata all’artista, rende omaggio a Pino Pinelli (Catania, 1938 - 2024). La rassegna ripercorre l’evoluzione del suo percorso artistico, dalle sperimentazioni monocrome degli anni Settanta, al celebre “rettangolo spezzato” che ha segnato la svolta principale nella sua indagine, sino alle grandi disseminazioni e ai lavori più recenti. Pino Pinelli ha dedicato oltre cinquant’anni anni di ricerca alla pittura e al colore, esplorandone le declinazioni e le potenzialità. Da sempre descritto e incluso nella tendenza definita dallo storico dell’arte Filiberto Menna come “Pittura analitica”, il suo lavoro sconfina in un ambito che riguarda anche il rilievo e di conseguenza la tridimensionalità, tanto che i suoi elaborati appaiono in qualità di frammenti di una infinita tavolozza, magmatica e pulsante. 

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“Il mio lavoro è composto da più elementi: il senso è molteplice, in quanto nel lavoro è presente un problema di gradienza - ossia di lenta trasformazione del dato iniziale (colore) -; un problema di interazione con il muro (destinatario passivo), per una relazione totale; un problema di tattilità - trasgressione del materiale (tela non preparata che tradisce la tela stessa, si trasforma); la poetica dei materiali - le opere sono di proporzioni ridotte, pura intenzionalità; tento un riempimento visivo dell’intenzionalità”, sostiene l’artista.

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In occasione della mostra sarà pubblicato un volume bilingue (italiano e inglese) i cui contenuti sono stati valutati e concordati con l’artista stesso nelle settimane antecedenti la sua scomparsa. Sono previsti inoltre un approfondimento di Sara Uboldi, che propone una lettura inedita dell’opera attraverso la neuroestetica, e un contributo di Lorenzo Madaro dedicato alla produzione in ceramica. Il libro è arricchito da una racconta oltre dieci anni di assidua collaborazione tra Pino Pinelli, Antonio Addamiano e Dep Art Gallery, presentando inoltre eventi proposti in spazi pubblici e privati, in Italia e all’estero, quali Palazzo Reale e le Gallerie d’Italia a Milano e il MAMM a Mosca.

Pino Pinelli, Pittura grigia (1976; quattro elementi in acrilico su flanella non preparata, 35 x 53 cm)
Pino Pinelli, Pittura grigia (1976; quattro elementi in acrilico su flanella non preparata, 35 x 53 cm)
Pino Pinelli, Pittura G (1986; tre elementi in tecnica mista, 16 x 26 cm cadauno)
Pino Pinelli, Pittura G (1986; tre elementi in tecnica mista, 16 x 26 cm cadauno)
Pino Pinelli, Pittura R (2022; due elementi in tecnica mista, 85 x 150 cm)
Pino Pinelli, Pittura R (2022; due elementi in tecnica mista, 85 x 150 cm)
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Informazioni sulla mostra

Titolo mostraPino Pinelli. Si può essere poeti con una sola parola. La pittura dagli anni Settanta a oggi
CittàMilano
SedeDep Art Gallery
DateDal 17/09/2024 al 25/01/2025
ArtistiPino Pinelli
CuratoriFederico Sardella
TemiArte contemporanea, Arte Moderna

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