di Redazione 28/10/2026
Categorie: Mostre / Argomenti: Fotografia
Apre la prima mostra nella recuperata Galleria del Piano Nobile della Reggia di Portici, trasformata in spazio espositivo dopo essere stata per decenni sede di aule e uffici: oltre trenta fotografie di Luciano D’Inverno, realizzate tra il 2019 e il 2026, raccontano il paesaggio campano tra natura e presenza umana. La mostra inaugura il nuovo uso espositivo della Galleria, restaurata dalla Ci
Il paesaggio intorno al Vesuvio non è soltanto uno scenario naturale: è un territorio in cui la presenza umana, le trasformazioni del tempo e la forza della natura si intrecciano. È da questa relazione che prende forma la ricerca fotografica di Luciano D’Inverno, protagonista alla Reggia di Portici della mostra L’amante del Vesuvio. Visioni continue e discontinue del sublime, un ciclo inedito di immagini dedicato alla terra d’origine dell’artista.
L’esposizione segna un passaggio importante nella storia recente del complesso borbonico: è infatti la prima mostra ospitata nella Galleria del Piano Nobile dopo il restauro condotto dalla Città Metropolitana di Napoli, proprietaria della Reggia. Lo spazio è stato restituito al pubblico nel giugno 2026, dopo decenni durante i quali era stato utilizzato come sede di aule e uffici.
In esposizione ci saranno oltre trenta fotografie a colori, realizzate tra il 2019 e il 2026 nell’ambito di una ricerca che D’Inverno porta avanti da più di vent’anni. Le immagini attraversano i paesaggi segnati dalla presenza del Vesuvio, la natura dei Campi Flegrei e i luoghi del Miglio d’Oro, lungo la costa compresa tra le pendici del vulcano e il mare. Il territorio viene osservato nelle sue permanenze e nei suoi cambiamenti, attraverso uno sguardo contemporaneo che si confronta idealmente con la tradizione delle vedute della Campania sviluppatasi a partire dal Grand Tour.
La mostra, a cura di Ennery Taramelli e promossa da MUSA – Musei della Reggia di Portici, sarà inaugurata giovedì 29 ottobre 2026 alle 11.30 nella Sala Cinese della Reggia. Il giorno successivo, venerdì 30 ottobre, aprirà al pubblico e resterà visitabile fino al 29 marzo 2027.
Lunga oltre 35 metri, la Galleria costituisce un collegamento tra lo scalone monumentale e il Teatrino di corte e si affaccia sulla storica Strada Regia delle Calabrie. L’intervento di recupero ha restituito allo spazio la prospettiva originaria, recuperando gli affreschi e restaurando il pavimento in cotto napoletano e le persiane storiche. I lavori sono stati condotti dalla Direzione Tecnica Patrimonio della Città Metropolitana sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli. Il restauro rientra nella convenzione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, che prevede la progressiva restituzione delle sale del Piano Nobile a una funzione pienamente museale, con la gestione affidata a MUSA.
Con la mostra di D’Inverno, il recupero architettonico comincia così a tradursi in una programmazione espositiva: la Galleria non viene restituita soltanto alla sua leggibilità storica, ma diventa anche uno spazio destinato ad accogliere l’arte contemporanea.
Il rapporto tra l’edificio e il paesaggio è, del resto, uno degli elementi che caratterizzano il progetto. L’affaccio sulla Strada Regia colloca la Galleria in un punto in cui la storia della Reggia si incontra con il territorio circostante e con le direttrici che collegano idealmente il Miglio d’Oro ai Campi Flegrei. Le fotografie di D’Inverno si inseriscono in questo contesto, invitando a guardare un paesaggio che la stessa presenza della Reggia contribuisce a raccontare.
La Città Metropolitana di Napoli, che ha concesso il patrocinio alla mostra insieme all’Università Federico II e al Dipartimento di Agraria, presenta l’iniziativa come parte del percorso di riapertura del Piano Nobile. L’obiettivo è procedere gradualmente, in collaborazione con l’Università e la Soprintendenza, verso un percorso museale unitario che permetta ai visitatori di attraversare l’intero piano e apprezzarne l’architettura e le decorazioni..
L’amante del Vesuvio. Visioni continue e discontinue del sublime sarà visitabile alla Reggia di Portici dal 30 ottobre 2026 al 29 marzo 2027. Informazioni su orari, biglietti e visite guidate sono disponibili sul sito dei Musei della Reggia di Portici.
Informazioni sulla mostra
| Titolo mostra | L’amante del Vesuvio. Visioni continue e discontinue del sublime | Città | Portici | Sede | Reggia di Portici | Date | Dal 30/10/2026 al 29/03/2027 | Artisti | Luciano D'Inverno | Temi | Fotografia |
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