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Jack Vettriano a Trieste: oltre 80 opere per entrare nel mondo seducente del pittore scozzese

di Redazione 28/10/2026

Categorie: Mostre / Argomenti: Arte contemporanea - Pittura


Il Salone degli Incanti di Trieste ospita una grande retrospettiva dedicata a Jack Vettriano, celebre per le sue atmosfere cinematografiche, le storie d’amore enigmatiche e le scene cariche di sensualità. In mostra oltre 80 opere, comprese otto rari dipinti a olio.

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I dipinti di Jack Vettriano arrivano a Trieste in occasione di una retrospettiva che ripercorre l’universo narrativo dell’artista scozzese: dal 29 ottobre 2026 al 2 maggio 2027, il Salone degli Incanti accoglie oltre 80 opere tra dipinti, lavori su carta, fotografie e materiali audiovisivi, offrendo uno sguardo ravvicinato sulla ricerca dell’artista scomparso nel 2025. Promossa dal Comune di Trieste e organizzata da Chiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci di Pallavicini S.r.l., la mostra è curata da Francesca Bogliolo e presentata da Pietro Franca. Il progetto si avvale della collaborazione di Jack Vettriano Publishing, che continua a sostenere il tour italiano, e del supporto istituzionale e organizzativo dell’Amministrazione comunale. 

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Insignito dalla regina Elisabetta II dell’onorificenza OBE, l’Ordine dell’Impero britannico, Jack Vettriano ha costruito un linguaggio pittorico molto riconoscibile. Le sue opere raccontano un mondo popolato da uomini eleganti e donne magnetiche, relazioni ambigue e incontri sospesi nel tempo, ambientati in alberghi lussuosi, club esclusivi e sale da ballo.

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L’amore è uno dei temi ricorrenti della sua produzione, rappresentato attraverso una miscela di romanticismo, desiderio e inquietudine, atmosfere evocative. Emblema di questo successo è The Singing Butler (Il maggiordomo che canta), una delle sue opere più celebri. Nel 2004 il dipinto fu venduto da Sotheby’s per quasi 750.000 sterline. La scena mostra una coppia che danza sulla battigia in una giornata grigia e ventosa, mentre una cameriera e un maggiordomo proteggono i protagonisti con i loro ombrelli. Nell’immaginario dell’artista, il maggiordomo accompagna la danza intonando Fly Me to the Moon, la celebre canzone resa popolare da Frank Sinatra.

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Jack Vettriano, A marvellous night for a moondance (1990; Firmato in basso a destra; sul verso, indicazione del titolo e data 1990, olio su tavola, 58 x 74,5 cm)
Jack Vettriano, A marvellous night for a moondance (1990; Firmato in basso a destra; sul verso, indicazione del titolo e data 1990, olio su tavola, 58 x 74,5 cm)
Jack Vettriano, A Letter of Consequence (olio su tela, 58,8 x 22,9 cm; Collezione privata)
Jack Vettriano, A Letter of Consequence (olio su tela, 58,8 x 22,9 cm; Collezione privata)
Jack Vettriano, Daytona Diner (olio su tavola telata, 26,5 x 21,5 cm; Collezione privata)
Jack Vettriano, Daytona Diner (olio su tavola telata, 26,5 x 21,5 cm; Collezione privata)
Jack Vettriano, Self Portrait - Lost Soul (olio su tavola telata, 29 x 19 cm; Collezione privata)
Jack Vettriano, Self Portrait - Lost Soul (olio su tavola telata, 29 x 19 cm; Collezione privata)
Jack Vettriano, The White Basque (olio su tavola telata, 30 x 25 cm; Collezione privata)
Jack Vettriano, The White Basque (olio su tavola telata, 30 x 25 cm; Collezione privata)

Tra gli elementi più significativi della retrospettiva figura la possibilità di ammirare insieme otto dipinti a olio di Jack Vettriano, un’occasione particolarmente rara per il pubblico italiano. Nel corso della sua carriera, infatti, l’artista realizzò un numero relativamente limitato di tele, stimato tra le 150 e le 180, molte delle quali sono conservate in collezioni private.

Anche nei musei e nelle raccolte pubbliche scozzesi è insolito trovare più di due o tre suoi dipinti a olio esposti contemporaneamente. La rassegna di Trieste permette quindi di osservare da vicino una parte della sua produzione pittorica, mettendo in evidenza la costruzione delle scene, la cura delle atmosfere e la capacità di trasformare momenti quotidiani in immagini cariche di mistero. Il progetto espositivo, concepito dallo stesso Vettriano e dedicato esplicitamente all’Italia, nasce con l’intento di far conoscere al pubblico l’evoluzione della sua ricerca e i soggetti che hanno contribuito alla sua popolarità. Per il tour italiano, iniziato a Bologna nel febbraio 2025, poco prima della sua scomparsa, l’artista aveva selezionato anche una serie di tirature uniche, considerate particolarmente rappresentative del suo lavoro e del suo rapporto con il pubblico italiano.

L’allestimento, progettato appositamente per gli spazi del Salone degli Incanti, si sviluppa attraverso otto sezioni tematiche, con un’ampia area dedicata alle opere su carta. Il percorso mette in relazione tecniche, soggetti e linguaggi diversi, offrendo una visione articolata dell’attività di Vettriano e del suo modo di costruire immagini capaci di evocare storie e atmosfere.

La mostra comprende inoltre una sezione dedicata alle fotografie realizzate nello studio dell’artista da Francesco Guidicini, ritrattista ufficiale del Sunday Times, le cui opere sono presenti anche alla National Portrait Gallery di Londra. Il percorso si conclude con una sala video, dove un filmato permette di ascoltare Vettriano raccontare in prima persona la propria formazione e l’evoluzione del suo linguaggio pittorico.

La mostra Jack Vettriano è aperta al pubblico dal mercoledì alla domenica e festivi dalle 10 alle 18.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraJack Vettriano
CittàTrieste
SedeSalone degli Incanti
DateDal 29/10/2026 al 02/05/2027
ArtistiJack Vettriano
CuratoriFrancesca Bogliolo
TemiArte contemporanea, Pittura

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