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Dai 450 anni di Rubens alle triennali d’arte: la proposta delle Fiandre per il 2027

di Redazione 22/10/2026

Categorie: Turismo / Argomenti: Fiandre - Turismo - Turismo culturale


Nel 2027 le Fiandre puntano a raccontarsi attraverso una prospettiva culturale più ampia e contemporanea: quattro festival di arte contemporanea nell’ovest della regione e le celebrazioni per i 450 anni dalla nascita di Rubens ad Anversa.

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Il 2027 sarà per le Fiandre un anno di scommessa, come la definisce l’ente del turismo della regione: raccontare il territorio attraverso una prospettiva culturale più ampia e soprattutto più contemporanea. Nell’immaginario collettivo, come spiega l’ente incontrato a Rimini in occasione della fiera del turismo TTG Travel Experience, le Fiandre restano legate alle città d’arte, Bruges, Gand, Anversa, Malines e Lovanio, e ai grandi pittori fiamminghi, da Van Eyck a Bruegel, fino a Rubens. L’obiettivo è portare il potenziale viaggiatore in una regione più attuale, senza perdere il filo della maestria che questi artisti continuano a trasmettere, ma restando nell’ambito della cultura e della creatività.

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Sul piano del calendario, l’ovest delle Fiandre ospiterà quattro festival di arte contemporanea: le triennali di Bruges, di Beaufort sulla costa e di Courtrai, oltre a un festival delle arti. La novità è che le manifestazioni sono state riunite in una piattaforma, pensata anche come strumento di comunicazione verso i mercati esteri, il cui acronimo sta per Contemporary Platform Open Heart in Flanders. Quest’anno la piattaforma accoglie le triennali negli spazi pubblici e negli anni successivi continuerà a ospitare questo filone di narrazione, che applica la maestria fiamminga alla creatività moderna. Gli eventi dialogheranno con territori diversi, dalla costa sul mare a una città medievale come Bruges.

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Grote Markt, con la Cattedrale. Foto: Piet De Kersgieter
Grote Markt, con la Cattedrale. Foto: Piet De Kersgieter

Accanto alla proposta contemporanea c’è l’eredità storica. Nel 2027 ricorrono i 450 anni dalla nascita di Pieter Paul Rubens, cittadino di Anversa per eccellenza, e la città sarà al centro di numerose iniziative, che si aggiungono all’offerta già presente nel network museale cittadino. Il museo Plantin-Moretus proporrà una mostra dedicata al contesto culturale, intellettuale e artistico in cui il pittore operava. La Snijders&Rockoxhuis presenterà un progetto espositivo per approfondire aspetti meno conosciuti dell’artista. Il museo reale di Belle arti di Anversa, insieme alla Rubenshuis, dedicherà una mostra alla dimensione internazionale di Rubens, oltre che grande pittore intellettuale del suo tempo e ambasciatore che ha viaggiato molto, lasciando tracce in tutti i paesi europei, Italia compresa. Tra le novità della Rubenshuis figura anche il restauro dei giardini.

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L’ente del turismo parla di due filoni che le Fiandre intendono far dialogare: la grande tradizione pittorica da un lato, dall’altro un filo verso la modernità e la creatività fiamminga, rappresentato dai festival dell’ovest. Sarà quindi un anno molto intenso, e la regione si dice contenta di affrontare la sfida.

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