È stata presentata lo scorso 1° ottobre alla comunità la Fondazione per il Duomo di Monza, fondo filantropico costituito il 26 febbraio 2025 all’interno della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza con l’obiettivo di sostenere il restauro, la manutenzione e la valorizzazione della Basilica di San Giovanni Battista e del suo patrimonio storico e artistico. Nel corso dell’incontro è stato illustrato anche il nuovo intervento promosso dalla Fondazione, che riguarderà la messa in sicurezza strutturale della copertura del Duomo e il restauro degli affreschi del XIV e XV secolo conservati nel sottotetto dell’edificio.
Il progetto rappresenta il secondo impegno assunto dal fondo dopo il primo intervento, recentemente concluso, dedicato alla pulizia e alla manutenzione ordinaria del ciclo dei Quadroni della navata centrale. I dieci grandi teleri barocchi, che raccontano le origini longobarde della Basilica di San Giovanni Battista, alcuni episodi della vita della regina Teodolinda e la storia della Corona Ferrea, sono stati sottoposti a un intervento di pulitura e manutenzione programmata, con l’obiettivo di assicurarne la conservazione.
Il lavoro sui Quadroni è stato presentato anche attraverso la mostra fotografica Guardare e Leggere. Dettagli preziosi dai quadroni del Duomo, inaugurata il 30 settembre dal Museo e Tesoro del Duomo di Monza, Fondazione Gaiani. L’iniziativa nasce con l’intento di restituire visibilità ai dettagli dei dipinti che ornano la navata centrale e di documentare il lavoro svolto per la loro conservazione. Alla presentazione ha partecipato anche lo Studio di Restauro che ha curato la pulitura dei teleri e l’intervento di manutenzione programmata sostenuto dalla Fondazione per il Duomo di Monza.
Il nuovo progetto si concentra invece sulla struttura e sulle superfici decorate del sottotetto. L’intervento prevede innanzitutto un’opera di consolidamento e di messa in sicurezza strutturale della copertura del Duomo. A questo si aggiunge il restauro degli affreschi databili ai secoli XIV e XV, conservati nel sottotetto e considerati una testimonianza della fase più antica della storia dell’edificio. Le pitture si trovano attualmente in un ambiente non accessibile al pubblico e, proprio per questo, il progetto comprende anche una successiva attività di valorizzazione. Al termine dei lavori, infatti, gli affreschi saranno presentati per la prima volta alla comunità all’interno del Museo e Tesoro del Duomo, attraverso apparati iconografici e dispositivi tecnologici destinati a illustrarne la storia e il valore.
I due principali ambiti dell’intervento sono stati illustrati nel corso dell’incontro da Mauro Mariani di BBM Studio Associato, che ha presentato il progetto relativo al consolidamento della copertura, e dalla restauratrice Anna Lucchini, intervenuta sul progetto di restauro degli affreschi. L’incontro è stato moderato da Federica Fenaroli della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza. A seguire, Rita Capurro, direttrice del Museo e Tesoro del Duomo di Monza, ha illustrato la mostra fotografica dedicata ai Quadroni.
La presentazione dei due interventi si inserisce nel quadro della collaborazione tra la Fondazione per il Duomo di Monza e la Fondazione Gaiani, che ha tra i propri scopi il sostegno, la conservazione, la promozione, la valorizzazione e la gestione dei beni culturali del Museo e Tesoro del Duomo di Monza. La prima opera a occuparsi della tutela e della manutenzione della Basilica di San Giovanni e del suo patrimonio storico-artistico; la seconda opera invece specificamente nell’ambito del Museo e Tesoro. La collaborazione punta così a coordinare risorse, competenze e progettualità dedicate alla conservazione del patrimonio del Duomo.
Il percorso avviato dalla Fondazione per il Duomo di Monza si sviluppa dunque attraverso interventi successivi, a partire dalla manutenzione dei Quadroni fino al progetto dedicato alla copertura e agli affreschi del sottotetto. Il modello proposto prevede il coinvolgimento di istituzioni, cittadini e sostenitori privati nella cura della Basilica di San Giovanni Battista e del suo patrimonio.
“Il Duomo è il segno visibile di una storia condivisa, di una comunità che nei secoli ha saputo costruire e custodire un bene per il Bene comune”, ha dichiarato Giuseppe Fontana, promotore di Fondazione per il Duomo di Monza e Presidente di Fondazione della Comunità di Monza e Brianza. “Fondazione per il Duomo di Monza nasce dalla convinzione che questa responsabilità non spetti solo alle istituzioni, ma a chiunque scelga di farne parte. Dopo il restauro dei Quadroni, oggi guardiamo a un intervento ancora più impegnativo: dare sicurezza al tetto del Duomo e riportare alla luce affreschi da secoli inaccessibili. È la dimostrazione concreta di cosa significhi fare filantropia di comunità: unire risorse, competenze e sensibilità diverse per proteggere un bene che appartiene a tutti noi, e farlo con continuità, un intervento dopo l’altro”.
"Il Duomo è da secoli espressione della fede di un popolo e segno della storia di questa Città”, ha aggiunto Monsignor Marino Mosconi, Arciprete del Duomo di Monza – Basilica di San Giovanni Battista. “Custodirlo oggi significa raccogliere un’eredità che tante istituzioni, nel tempo, hanno saputo tramandare e rispondere con generosità disinteressata a una responsabilità che riguarda tutti: cittadini, fedeli, imprese. Restaurare il tetto e riportare alla luce gli affreschi del sottotetto è un gesto che unisce cura materiale e valore spirituale, perché chi si affaccia al Duomo possa continuare a intravedervi, oltre alla bellezza, il segno di qualcosa che dura oltre il tempo”.
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