di Redazione 18/10/2026
Categorie: Attualità / Argomenti: Genova - Archivio di Stato
Un manoscritto del 1790, riconosciuto di straordinario valore storico e scientifico dal Ministero della Cultura, entra nelle collezioni dell’Archivio Storico del Comune di Genova. Il documento ricostruisce il tracciato delle mura del Seicento e i terreni espropriati per la loro realizzazione.
L’Archivio Storico del Comune di Genova si arricchisce di un manoscritto di grande importanza per ricostruire le trasformazioni urbanistiche della città tra il XVII e il XVIII secolo. La Giunta comunale, su proposta dell’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, ha infatti accettato la donazione del documento di Giacomo Brusco intitolato Delineazione delle nuove mura di Genova in cui sono distinti tutti li terreni comprati dal Governo per la fabbrica delle medesime mura nell’anno 1631 in 1632.
Datato 1790, il manoscritto è stato riconosciuto dal Ministero della Cultura come una testimonianza di eccezionale interesse storico e scientifico. L’autore dichiara infatti di aver trascritto un documento originale attualmente non conosciuto, redatto da Sebastiano Ponzello. Il testo comprende la planimetria delle mura seicentesche e un elenco dettagliato delle proprietà espropriate per consentirne la costruzione, avvenuta tra il 1626 e il 1633. Proprio l’assenza dell’originale rende il manoscritto di Brusco una fonte documentaria di particolare valore, fondamentale per approfondire la conoscenza delle trasformazioni urbanistiche ed edilizie che interessarono Genova in quell’epoca. La planimetria e l’elenco dei terreni rappresentano infatti una preziosa testimonianza delle modalità con cui venne realizzato il sistema difensivo cittadino.
Conservato in ottime condizioni, il documento entrerà a far parte del patrimonio dell’Archivio Storico del Comune di Genova, istituito nel 1906 con l’obiettivo di custodire, tutelare e valorizzare la memoria amministrativa e storica della città.
“Accogliamo con profonda gratitudine e grande orgoglio la donazione di un generoso genovese che desidera rimanere anonimo, a cui va il sincero ringraziamento di tutta l’amministrazione”, dichiara l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari. “Questo manoscritto di Giacomo Brusco non è soltanto un’opera di rara bellezza e valore documentale, ma rappresenta una vera e propria tessera mancante per la ricostruzione della storia urbanistica di Genova. Copiando un originale di Sebastiano Ponzello ad oggi perduto, il documento ci offre uno sguardo unico e dettagliato sul cantiere delle Mura Seicentesche e sui terreni acquisiti dal Governo per la loro realizzazione, nell’anno esatto in cui ricorrono i quattrocento anni dalla posa della prima pietra. L’ingresso di questo bene nel nostro Archivio Storico risponde appieno alla missione istituzionale dei nostri musei e archivi: tutelare, studiare e rendere fruibile a tutti la memoria della nostra città. È la dimostrazione di come la collaborazione tra cittadini e istituzioni possa continuare ad arricchire il patrimonio culturale pubblico a beneficio delle generazioni presenti e future. A breve, compatibilmente con le necessità conservative, tutta la città potrà vedere questo volume unico al mondo esposto al pubblico”.
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