Pubblicità

Come portare l’arte contemporanea nelle cattedrali storiche? A Pisa il confronto europeo

di Redazione 05/11/2026

Categorie: Attualità / Argomenti: Arte contemporanea - Patrimonio culturale - Pisa


Il 12 e 13 novembre torna a Pisa la Conferenza Internazionale di Cattedrali Europee, giunta alla XV edizione. Dalla Sagrada Família di Barcellona alla Cattedrale di San Vito a Praga, artisti, curatori e studiosi discutono il rapporto tra nuove opere, patrimonio storico e conservazione.

Pubblicità
Pubblicità

Come possono le cattedrali europee accogliere nuove opere d’arte senza compromettere la propria identità storica e architettonica? E quali responsabilità comporta commissionare un intervento contemporaneo destinato a entrare in un patrimonio secolare? Sono alcune delle questioni al centro della XV Conferenza Internazionale di Cattedrali Europee, in programma il 12 e 13 novembre 2026 all’Auditorium G. Toniolo, in Piazza Arcivescovado a Pisa. Promosso dall’Opera della Primaziale Pisana e curato da Donatella De Bonis e Manuel Rossi, l’incontro è dedicato al tema Materia sacra. Le cattedrali tra committenza e conservazione.

Pubblicità
Pubblicità

L’edizione di quest’anno affronta il ruolo delle cattedrali non soltanto come monumenti da tutelare, ma come luoghi di culto ancora attivi, nei quali si progettano nuovi spazi, si commissionano opere e si sperimentano linguaggi artistici contemporanei. Una prospettiva che apre questioni relative alla qualità degli interventi, alle responsabilità dei committenti, al rapporto con le preesistenze storiche e alla manutenzione delle opere nel tempo. Vetrate, sculture e nuove sistemazioni liturgiche richiedono infatti valutazioni che riguardano tanto la ricerca artistica quanto la conservazione del patrimonio.

Pubblicità
Pubblicità

Tra gli ospiti figura l’artista italiano Andrea Mastrovito, vincitore del concorso internazionale per la realizzazione dell’Agnus Dei, opera collocata all’interno della croce che corona la Torre di Gesù Cristo della Sagrada Família di Barcellona. Il suo intervento sarà in dialogo con quello di Mauricio Cortés, che presenterà il progetto della torre. Il caso offre l’occasione per discutere l’inserimento di una nuova commissione artistica in un complesso architettonico concepito oltre un secolo fa da Antoni Gaudí.

Pubblicità
Pubblicità

Dalla Repubblica Ceca arriveranno invece Petr Chotěbor e Mario Barra, che illustreranno le nuove acquisizioni artistiche per la Cattedrale di San Vito a Praga, mentre Ronalds Lüsis presenterà l’esperienza dell’arte contemporanea nella Cattedrale di Riga. Il programma prenderà in esame anche la rigenerazione del patrimonio attraverso il caso della Cattedrale di Coventry e le esperienze di valorizzazione delle cattedrali di Exeter, Córdoba e Modena.

Una parte del confronto sarà dedicata anche al percorso avviato dall’Opera della Primaziale Pisana con l’istituzione di una Commissione per l’Arte Contemporanea, nata con l’obiettivo di consentire all’ente di affiancare alla propria attività di conservazione una nuova funzione di committenza artistica. Tra i componenti della Commissione figura Micol Forti, direttrice del MART – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. A Pisa interverranno inoltre Chiara Parisi, direttrice del Centre Pompidou-Metz, che ripercorrerà l’esperienza del Padiglione della Santa Sede alla Biennale di Venezia del 2024, Flavio Fergonzi, professore ordinario di Storia dell’Arte Contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa, e Stefano Collicelli Cagol, della Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana e del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci. Previsto anche il dialogo tra l’artista Gianni Lucchesi e il filosofo Alfonso Maurizio Iacono.

Tra gli altri contributi è in programma quello di Fabrizio Capanni, del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, sulle più recenti esperienze di committenza artistica della Santa Sede.

Piazza dei Miracoli di sera. Foto: © Fabio Muzzi 2026
Piazza dei Miracoli di sera. Foto: © Fabio Muzzi 2026

I lavori saranno organizzati in tre sessioni, dedicate al rapporto tra arte e sacro, alla commissione di nuove opere e alle questioni legate alla gestione e alla conservazione. Due tavole rotonde e diversi dialoghi metteranno a confronto artisti, curatori, studiosi e responsabili delle istituzioni coinvolte. Il tema che attraversa le diverse testimonianze riguarda il rapporto tra progettazione e tutela: la conservazione, secondo una delle domande poste dalla conferenza, può cominciare già al momento della committenza? L’obiettivo è approfondire come le scelte artistiche contemporanee possano essere integrate nella storia di edifici che continuano a svolgere la propria funzione religiosa e culturale.

La conferenza raggiunge quest’anno la quindicesima edizione, consolidando una rete internazionale di relazioni tra enti di gestione, architetti, restauratori, storici dell’arte, studiosi e istituzioni ecclesiastiche. Nel corso degli anni il confronto ha permesso di condividere esperienze maturate in contesti nazionali differenti e di affrontare questioni comuni, dalla conservazione dei materiali storici alla trasformazione degli spazi liturgici. Per l’Opera della Primaziale Pisana, che si occupa della gestione e della tutela dei monumenti di Piazza del Duomo, l’iniziativa si inserisce in un’attività quotidiana di conservazione e ricerca.

“Una cattedrale non è un luogo in cui la storia si è fermata: è un patrimonio che continua a vivere, anche attraverso le opere che le generazioni di oggi decidono di consegnare a quelle future”, ha dichiarato Andrea Maestrelli, presidente dell’Opera della Primaziale Pisana. “Arrivare alla quindicesima edizione di Cattedrali Europee significa aver costruito una comunità internazionale capace di confrontarsi non soltanto su come conservare ciò che abbiamo ereditato, ma anche su come continuare a produrre arte, con la consapevolezza che le scelte di oggi entreranno a far parte del patrimonio di domani”.

La conferenza si terrà il 12 e 13 novembre 2026 all’Auditorium G. Toniolo, in Piazza Arcivescovado a Pisa. Sarà possibile seguire gli incontri anche in streaming attraverso la piattaforma GoToWebinar, previa iscrizione gratuita a questo indirizzo.

Sono previsti crediti formativi professionali per gli iscritti all’Ordine degli Architetti e all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Pisa, secondo le modalità stabilite dai rispettivi ordini. Per gli architetti il riconoscimento è previsto sia per la partecipazione in presenza sia per quella in streaming; per gli ingegneri è invece subordinato alla presenza in sede.

L’Opera della Primaziale Pisana si occupa da quasi dieci secoli, con prima attestazione documentaria nel 1063, della custodia, tutela, conservazione e valorizzazione del complesso monumentale di Piazza dei Miracoli. Il patrimonio comprende la Cattedrale, il Battistero, la Torre Pendente, il Camposanto, il Museo delle Sinopie e il Museo dell’Opera del Duomo, ai quali si aggiungerà un nuovo Museo delle Antichità, attualmente in corso di realizzazione.

Commenti

Per inviare il commento devi accedere o registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo l’accesso.