Un violento temporale ha colpito nella notte l’isola d’Ischia, causando danni alla chiesa di San Gaetano a Forio e disagi alla circolazione in diversi comuni. Un fulmine ha raggiunto la cupola dell’edificio religioso, provocando il distacco di parti dell’intonaco e la caduta di detriti all’interno della struttura. La notizia è riportata da Ansa.
Le conseguenze del cedimento hanno indotto il parroco, don Beato Scotti, a disporre la chiusura della chiesa, in attesa delle verifiche necessarie a valutare le condizioni della cupola e a stabilire gli interventi di riparazione e messa in sicurezza. Porzioni consistenti di intonaco e materiale si sono staccate dalla superficie interna della copertura, precipitando sul pavimento anche nelle vicinanze dell’altare. La chiesa di San Gaetano risale al XVII secolo e fu costruita per iniziativa dei marinai e dei pescatori di Forio. Situata nel centro storico, è uno degli edifici religiosi caratteristici del comune isolano e si distingue per la grande cupola gialla affacciata sul porto. La struttura ospita la tradizionale Novena di Natale, un appuntamento particolarmente sentito dalla comunità locale.
Per il momento la chiesa di San Gaetano rimane chiusa in attesa delle verifiche tecniche sulla cupola danneggiata dal fulmine. Inoltre, come riferisce ancora Ansa, in considerazione dell’evoluzione delle condizioni meteorologiche, la Protezione civile della Regione Campania ha prorogato l’allerta già in vigore, estendendola a tutto il territorio regionale e innalzando il livello di rischio in alcune aree. Dalle ore 15 di giovedì 8 ottobre fino alle ore 15 di venerdì 9 ottobre, è stata disposta l’allerta arancione sulla zona 1, che comprende la Piana campana, Napoli, le isole del Golfo (Ischia, Procida e Capri) e l’area vesuviana. Nelle restanti zone della regione l’allerta è stata prorogata al livello giallo.
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