Pubblicità

Dina Vierny, da musa di Maillol a resistente: Parigi le dedica una mostra

di Redazione 31/10/2026

Categorie: Mostre / Argomenti: Parigi - Arte del Novecento


Dal 13 gennaio 2027 il Musée Maillol ripercorrerà la vita della modella, gallerista e collezionista, protagonista della scena artistica del Novecento e impegnata anche nell’espatrio clandestino di opere di artisti non conformisti dall’URSS.

Pubblicità
Pubblicità

Dalla modella di Aristide Maillol alla resistenza durante la Seconda guerra mondiale, fino all’attività di gallerista e collezionista: il Musée Maillol di Parigi dedica a Dina Vierny una mostra che ne ripercorre la vita e i molteplici legami con l’arte e la storia del Novecento. Aperta dal 13 gennaio 2027, l’esposizione occuperà eccezionalmente tutti e tre i livelli del museo, riunendo dipinti, sculture, disegni, fotografie e documenti d’archivio inediti. Curata da Thierry Dufrêne, professore di storia dell’arte all’Université Paris Nanterre e curatore della mostra Surréalisme al Centre Pompidou nel 2024, l’esposizione mette in relazione le opere degli artisti ispirati, collezionati e sostenuti da Vierny, ricostruendone le vicende personali e professionali. Il progetto segna anche l’avvio di una nuova fase per l’istituzione, la cui direzione artistica torna ai nipoti della fondatrice, Pierre e Alexandre Lorquin.

Pubblicità
Pubblicità

Nel 1934, a quindici anni, Vierny incontrò Maillol, diventandone l’ultima grande modella. Se il loro rapporto contribuì a ispirare lo scultore, lei dedicò gran parte della propria vita alla tutela della sua opera, fino a fondare due musei in sua memoria. Il suo percorso, tuttavia, superò ampiamente questo legame: vicina alla gioventù del Fronte Popolare, fu impegnata nella Resistenza e venne imprigionata durante la guerra. Nel dopoguerra si affermò come gallerista e collezionista, sostenendo artisti dalle ricerche differenti, da Henri Matisse a Marcel Duchamp, fino a Serge Poliakoff. Dagli anni Sessanta si recò inoltre in Unione Sovietica, contribuendo a far uscire clandestinamente opere di artisti non conformisti, tra cui Ilya Kabakov ed Erik Bulatov.

Pubblicità
Pubblicità
Facciata del Musée Maillol. Foto: Wikimedia Commons | Moonik - Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported license.
Facciata del Musée Maillol a Parigi. Foto: Wikimedia Commons | Moonik - Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported license.

La sua curiosità si estendeva oltre il sistema dell’arte. Dopo aver incontrato Poliakoff, che si era presentato in galleria per mostrarle i propri dipinti, Vierny lo espose e contribuì al suo primo grande successo. In un’occasione sostituì una cantante in un cabaret parigino, accompagnata alla chitarra dallo stesso artista. Libraia la sera e collezionista instancabile, arrivò a costituire oltre ottanta collezioni, comprendenti anche bambole, automi e carrozze d’epoca, noleggiate alle produzioni cinematografiche.

Pubblicità
Pubblicità

La mostra inaugura anche il rinnovamento del Musée Maillol – Fondation Dina Vierny. Dopo quindici anni di programmazione affidata a soggetti esterni, Pierre e Alexandre Lorquin intendono riaffermare la modernità di Maillol e favorire il dialogo con la creazione contemporanea. Il progetto comprende una nuova identità grafica firmata dall’agenzia Z-O-O, spazi di accoglienza ripensati dal designer Nathan Baranes e l’apertura al pubblico di un cortile lastricato di 300 metri quadrati finora inaccessibile. Al piano interrato apre PADAM, ristorante di Laurent de Gourcuff, del gruppo Paris Society, con interni progettati da Daphné Desjeux, ispirati allo spirito musicale degli antichi camerini della Fontaine des Quatre-Saisons, celebre cabaret della Rive Gauche. Dopo l’omaggio a Vierny, la programmazione proseguirà con una retrospettiva su Séraphine de Senlis, realizzata in collaborazione con il Centre Pompidou-Metz.

Informazioni sulla mostra

CittàParigi
SedeMusée Maillol
DateDal 13/01/2027
CuratoriThierry Dufrêne
TemiParigi, Arte del Novecento

Commenti

Per inviare il commento devi accedere o registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo l’accesso.