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La denuncia sociale di Honoré Daumier in mostra a Bellinzona

di Redazione 11/09/2017

Categorie: Mostre / Argomenti: Ottocento


Una mostra su Honoré Daumier a Bellinzona dal 15 settembre 2017 al 7 gennaio 2018 indaga la satira dell’artista francese e il suo alto carico di denuncia sociale.

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Apre il 15 settembre 2017 e si chiude il 7 gennaio 2008 la mostra Honoré Daumier: attualità e verità, dedicata all’artista francese Honoré Daumier (Marsiglia, 1808 - Valmondois, 1879), tra i massimi esponenti del realismo. Al Museo Civico di Villa dei Cedri a Bellinzona (Canton Ticino, Svizzera), l’esposizione, a cura di Matteo Bianchi e Carole Haensler Huguet, intende indagare la satira e la denuncia sociale nelle vignette di Honoré Daumier, ma non solo: esposte anche diverse opere tra sculture, disegni e matrici per restituire l’immagine di un artista complesso, analizzato sulla base di un percorso articolato per temi. E tema focale è la nascita della stampa satirica: in mostra il pubblico può vedere diverse litografie prodotte per riviste come La Caricature (il primo giornale satirico al mondo, chiuso nel 1835) o Le Charivari).

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“La realtà umana”, si legge nella presentazione della mostra, “è il cuore dell’opera di Daumier, in un’epoca chiave come la metà dell’Ottocento, segnata dalle rivendicazioni nazonaliste e dalla crescita della classe operaia. La poesia sociale disegnata nelle stampe popolari da Daumier trova larga diffusione grazie alla riproduzione litografica su larga scala: l’artista, fra polemica e ironia, illustra e commenta la vita difficile dei poveri che dagli scantinati spiano i passi eleganti dei signori, o che dagli abbaini teneramente guardano la luna. L’artista è anche un grande divulgatore di idee, un giornalista che usa l’immagine al posto della parola, un vignettista di satira politica che, come i suoi colleghi di oggi, reagisce all’attualità”.

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La mostra, come anticipato, è suddivisa per temi che ripercorrono la carriera dell’artista. Dallo sviluppo della società moderna (scene di passeggiate, di trasporti pubblici, scampagnate e vacanze al mare: spiccano i Croquis parisiens, scene di vita quotidiana a Parigi) agli esordi satirici con caricature e vignette che costeranno anche il carcere a Daumier, dalla riflessione sull’Europa a quella sulla giustizia (oggetto, quest’ultima, di una satira feroce da parte di Daumier), senza tralasciare i rapporti con il mondo dell’arte (le critiche di Daumier infatti non risparmiarono gli artisti, il pubblico delle esposizioni, le giurie accademiche).

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Una mostra di grande attualità in quanto sprona i visitatori a una riflessione sulla libertà di informazione e su quella di espressione. Accanto all’esposizione ci saranno poi eventi collaterali, come passeggiate storiche, incontri e approfondimenti.

La mostra è aperta dal mercoledì al venerdì con orario 14-18, il sabato, la domenica e i festivi con orario 10-18. Chiuso il lunedì e il martedì. Ingresso: 10 franchi svizzeri (9 euro) intero, 7 franchi svizzeri (6 euro) il ridotto. Visite guidate per gruppi fino a 25 persone al costo di 180 franchi svizzeri in italiano e 200 in lunge straniere. Possibili anche visite storico-botaniche alla Villa dei Cedri (stesso costo) e visite guidate combinate (mostra + visita storico botanica a 220 franchi svizzeri in italiano e 25o in lingua straniera). Il catalogo è edito da Pagine d’Arte. Tutte le informazioni (incluso calendario degli eventi collaterali) su www.villacedri.ch.

Immagine: Honoré Daumier, Comment on entrera à l’exposition universelle et comment on en sortira (“Come entreremo all’esposizione universale e come ne usciremo”; 1855; litografia, 25,1 x 21,2 cm; Collezione Matteo Bianchi e Carolina Leite, Tesserete);

 

La denuncia sociale di Honoré Daumier in mostra a Bellinzona
La denuncia sociale di Honoré Daumier in mostra a Bellinzona

Informazioni sulla mostra

CittàBellinzona
SedeMuseo Civico di Villa dei Cedri
DateNessuna data disponibile
ArtistiHonor
TemiOttocento

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