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A Liverpool sorgerà un enorme museo immersivo dedicato ai Beatles: appuntamento per il 2028

di Redazione 22/10/2026

Categorie: Musei / Argomenti: Musei - Arte e musica - Regno Unito - Musica - The Beatles


The Beatles Story, il museo immersivo dedicato ai Beatles, cambia sede e diventa enorme: a Liverpool sorgerà un progetto che prevede spazi quattro volte più grandi, ricostruzioni immersive dei luoghi simbolo della band e un’esperienza panoramica dedicata a Yellow Submarine.

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Nel 2028 Liverpool avrà una nuova attrazione dedicata ai Beatles, con ambientazioni immersive che ripercorreranno la storia della band e uno spazio panoramico ispirato a Yellow Submarine. Apple Corps, la società fondata nel 1968 per gestire gli interessi creativi e commerciali del gruppo, ha annunciato un progetto di riqualificazione nel centro della città che prevede il trasferimento di The Beatles Story, il museo immersivo dedicato alla band, dall’attuale sede all’Albert Dock a un nuovo spazio nel complesso commerciale St Johns, di fronte alla stazione ferroviaria di Liverpool Lime Street. L’iniziativa comprenderà anche la trasformazione del St Johns Beacon, uno degli edifici più alti della città, in un punto di osservazione dedicato all’universo dei Beatles.

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La nuova sede di The Beatles Story, che occuperà gli spazi precedentemente utilizzati dal St Johns Market, avrà una superficie quattro volte superiore a quella attuale. L’obiettivo è realizzare un’esperienza ufficiale dedicata alla band nella città in cui la sua storia ha avuto inizio, con una gestione diretta da parte di Apple Corps. La società assumerà la gestione dell’attrazione nella sede attuale nel 2027, prima del trasferimento previsto per l’anno successivo. Il percorso espositivo combinerà tecnologie immersive, oggetti originali e scenografie ricostruite. I visitatori potranno attraversare le diverse tappe della vicenda dei Beatles, dalle strade della Liverpool del dopoguerra agli anni della formazione ad Amburgo, dall’esplosione della Beatlemania al successo internazionale: tra gli ambienti evocati ci saranno alcuni dei luoghi più rappresentativi della storia del gruppo, come il Cavern Club di Liverpool, gli studi di Abbey Road a Londra, lo Shea Stadium di New York e Savile Row, la strada londinese dove si trovava la sede della Apple Corps e sul cui tetto i Beatles tennero la loro ultima esibizione pubblica, nel gennaio 1969.

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Il complesso di St Johns Beacon, dove sorgerà la nuova sede di The Beatles Story. Foto: St Johns Beacon
Il complesso di St Johns Beacon, dove sorgerà la nuova sede di The Beatles Story. Foto: St Johns Beacon

Una parte delle ricostruzioni utilizzerà scenografie e oggetti di scena provenienti da The Beatles: A Four-Film Cinematic Event, il progetto cinematografico diretto da Sam Mendes e distribuito da Sony nelle sale di tutto il mondo nell’aprile 2028. La nuova attrazione aprirà dunque nello stesso periodo dell’uscita dei film, inserendosi in una fase di rinnovato interesse per la storia della band.

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Il secondo elemento del progetto riguarda il St Johns Beacon, che ospiterà un’esperienza a tema Yellow Submarine, ispirata al film d’animazione del 1968 e al mondo visivo dell’omonima canzone. Da qui i visitatori potranno osservare Liverpool con una vista panoramica a 360 gradi, e individuare così i luoghi legati alla storia musicale della città e i suoi principali punti di riferimento. Il Beacon funzionerà come attrazione autonoma, ma sarà possibile combinare la visita con quella di The Beatles Story.

L’iniziativa punta anche a produrre ricadute sulla scena culturale locale: ogni biglietto venduto per The Beatles Story contribuirà infatti all’Apple Corps Liverpool Trust, un’organizzazione benefica che sarà istituita per offrire sostegno economico e opportunità agli artisti emergenti di Liverpool e alle iniziative culturali del territorio. Ulteriori informazioni sulle attività del fondo saranno comunicate in seguito.

Il progetto si inserisce in una collaborazione tra Apple Corps, il Comune di Liverpool e la Liverpool City Region Combined Authority, con il sostegno del governo centrale. Il partenariato si occuperà della preparazione dell’area, della sistemazione degli spazi pubblici circostanti e della definizione degli interventi necessari per massimizzare i benefici economici e sociali dell’iniziativa. “Liverpool ha dato i natali alla più grande band della storia e oggi annunciamo una nuova esperienza in città che rende giustizia a questa eredità”, ha dichiarato Tom Greene, amministratore delegato di Apple Corps. “Proprio come Graceland o Dollywood, è giusto che i Beatles abbiano una destinazione di livello mondiale da visitare per i fan nel centro della città dove tutto è iniziato. Questo segna un nuovo capitolo nella storia di Apple Corps e non vediamo l’ora che le persone vedano cosa abbiamo creato”.

L'attuale sede di The Beatles Story
L’attuale sede di The Beatles Story

Paul McCartney ha sottolineato il significato personale del progetto e il legame tra il gruppo e la città d’origine: “Trovo incredibile e commovente che le persone siano ancora interessate alla nostra storia ed è davvero emozionante per me che The Beatles Story e The Beacon vengano trasformati in modo così straordinario nel cuore di Liverpool. Amo Liverpool. Fa parte di me, fa parte di ciò che sono i Beatles. Se ce l’aveste detto quando eravamo giovani e agli inizi, non ci avremmo mai creduto”. McCartney ha aggiunto che i progetti presentati dal gruppo di Apple Corps gli hanno riportato alla memoria il percorso compiuto dalla band, “da Liverpool al mondo e poi di nuovo a casa”. Ha quindi concluso: “Non sarebbe stato possibile senza Liverpool e non vedo l’ora che le persone possano entrare nella nostra storia e condividere questa esperienza”.

Anche Ringo Starr ha ricordato gli inizi della sua carriera e il ruolo della città nella formazione della band. Cresciuto nel quartiere di Dingle, il musicista ha rievocato le giornate trascorse al Bodega e al Cavern Club, prima di entrare nei Beatles. “Liverpool era, e lo è ancora, una città della musica”, ha dichiarato, definendo l’espansione dell’esperienza dedicata al gruppo un segnale positivo per il futuro. Starr ha inoltre accolto con favore il contributo destinato agli artisti emergenti: “Mi piace anche il fatto che il ricavato di ogni biglietto andrà a sostenere i nuovi artisti di Liverpool”.

Mary Chadwick, direttrice generale di The Beatles Story, ha ricordato i oltre 35 anni di attività dell’attrazione, che ha accolto visitatori da tutto il mondo raccontando la vicenda dei quattro musicisti di Liverpool. “Vedere The Beatles Story diventare un’esperienza ufficiale dedicata ai Beatles sotto l’egida di Apple Corps è qualcosa che avremmo potuto solo sognare”, ha affermato, definendo il progetto un’opportunità per valorizzare il lavoro svolto finora e sviluppare una nuova esperienza per le generazioni future.

È intervenuto anche il primo ministro Andy Burnham, che ha definito i Beatles uno dei maggiori esempi della capacità britannica di incidere sulla cultura mondiale, e ha collegato il progetto alla possibilità di trasformare la reputazione internazionale delle grandi città in occasioni di lavoro, crescita e sviluppo. “Ma la migliore eredità che possiamo lasciare ai Beatles è assicurarci che la loro non sia l’ultima grande storia di successo britannica a iniziare in questo modo”, ha dichiarato, sostenendo la necessità di ampliare le opportunità per i giovani artisti indipendentemente dal luogo in cui crescono.

La nuova sede di Liverpool sarà la seconda attrazione permanente dedicata ai Beatles gestita direttamente da Apple Corps, dopo quella prevista al numero 3 di Savile Row, a Londra, la cui apertura è programmata per la fine del 2027. Con il trasferimento del 2028, la società punta dunque a rafforzare la presenza ufficiale del gruppo nei luoghi centrali della sua storia, facendo della città d’origine non soltanto una meta per ripercorrere il passato della band, ma anche uno spazio in cui sostenere nuove esperienze musicali e culturali.

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