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Il Rijksmuseum espone un raro preservativo dell'800 con stampa erotica. Forse un souvenir di un bordello

di Redazione 04/06/2025

Categorie: Musei / Argomenti: Rijksmuseum


Il Rijksmuseum espone un oggetto insolito: un raro preservativo dell’Ottocento, realizzato probabilmente con un tratto intestinale di pecora, reso ancor più sorprendente da una stampa erotica sulla sua superficie. 

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Dal 3 giugno 2025 il Rijksmuseum di Amsterdam espone un oggetto davvero insolito: un raro preservativo risalente agli anni Trenta dell’Ottocento. Realizzato probabilmente con un tratto intestinale di pecora, questo anticoncezionale di quasi duecento anni fa è reso ancor più sorprendente da una raffigurazione erotica direttamente sulla sua superficie: una suora ritratta in una scena sessualmente allusiva insieme a tre uomini di chiesa. La suora siede a gambe aperte davanti agli ecclesiastici e indica uno dei tre, mentre questi sollevano le vesti, mettendo in mostra la loro eccitazione. La raffigurazione è accompagnata dalla scritta “Voilà mon choix” (“Questa è la mia scelta”), in una parodia del Giudizio di Paride e, allo stesso tempo, una provocazione satirica nei confronti del celibato religioso.

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Si tratta di un oggetto rarissimo: ne sono note soltanto due copie sopravvissute, e si ipotizza che possa essere un souvenir proveniente da un bordello. L’oggetto è stato acquistato all’asta dal Rijksprentenkabinet sei mesi fa, grazie al sostegno del Fondo FG Waller e apre una finestra sulla sessualità e sulla prostituzione nel XIX secolo.

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Il preservativo con stampa erotica (1830 circa; acquistato dal Fondo FG Waller). Foto di Rijksmuseum/Kelly Schenk
Il preservativo con stampa erotica (1830 circa; acquistato dal Fondo FG Waller). Foto di Rijksmuseum/Kelly Schenk

Il Rijksmuseum ha deciso di valorizzarlo in una mostra temporanea allestita nella Sala delle Stampe del XIX secolo, visitabile fino alla fine di novembre, insieme a disegni, fotografie e stampe sul tema della prostituzione e della sessualità. L’oggetto racconta anche come nell’Ottocento il desiderio erotico convivesse con il timore delle malattie sessualmente trasmissibili, la sifilide in particolare, e delle gravidanze non desiderate. Rappresenta dunque sia il lato ludico che quello serio della salute sessuale.

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La collezione del Rijksprentenkabinet, che ora include anche il raro preservativo, comprende circa 750.000 stampe, disegni e fotografie. Oltre alle opere su carta, vengono collezionate anche stampe su altri materiali.

Il preservativo con stampa erotica (1830 circa; acquistato dal Fondo FG Waller). Foto di Rijksmuseum/Kelly Schenk
Il preservativo con stampa erotica (1830 circa; acquistato dal Fondo FG Waller). Foto di Rijksmuseum/Kelly Schenk

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