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Fontana di Trevi a pagamento? Idea sbagliata, è macelleria che impoverisce Roma

Categorie: Opinioni / Argomenti: Fontana di Trevi - Politica e beni culturali


Far pagare un biglietto per la Fontana di Trevi? Il commento di Vittorio Sgarbi: un’idea sbagliata, un’operazione di macelleria che impoverisce Roma.

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Il commento di Vittorio Sgarbi sulla proposta dell’amministrazione comunale di Roma di consentire l’accesso al monumento solo dietro il pagamento di un biglietto.

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Fontana di Trevi a pagamento? Idea sbagliata. La trovata che alcune “attrazioni” della città siano macchine mangiasoldi è un modo per sottrarre ai luoghi la loro condizione di meraviglie con una operazione di macelleria per impoverirle. Di questo passo si pagherà per camminare nei pressi di Castel Sant’Angelo, o in piazza del Campidoglio, o al Tempio di Vesta, per vedere i Caravaggio nelle chiese, per camminare (è anche un altro Stato) sotto il colonnato di San Pietro. La Fontana di Trevi è un punto di passaggio nella unità della città, in cui, con questa logica, si potrebbe pagare ogni dieci metri.

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Fontana di Trevi. Foto: Andrey Omelyanchuk
Fontana di Trevi. Foto: Andrey Omelyanchuk
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