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E se a disegnare la mappa di un territorio fossero le persone che lo abitano? Cosa accade a Pontecagnano

di Redazione 22/10/2026

Categorie: Attualità / Argomenti: Arte contemporanea - Arte antica


E se una strada fosse molto più di un punto su una mappa? Al Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano (Salerno), il progetto di Mimmo Martorelli ha raccolto i ricordi e le emozioni degli abitanti di quindici Comuni, trasformandoli in un’opera collettiva.

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Come si può raccontare un territorio attraverso le esperienze di chi lo vive ogni giorno? È la domanda da cui è partito Oltre la Mappa. La controcartografia dal basso, il progetto di arte partecipativa ideato da Mimmo Martorelli, la cui tappa conclusiva si è svolta il 4 ottobre 2026 al Museo archeologico nazionale di Pontecagnano (Salerno).

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Promosso da IPACS – Institutional & Public Coaching Services nell’ambito del progetto City Competent, in collaborazione con il museo, con il patrocinio della Provincia di Salerno e di sei Comuni e il sostegno di altri quindici (Acerno, Felitto, Montecorvino Rovella, Pontecagnano Faiano, Roccadaspide, e il sostegno dei Comuni di Bellizzi, Bellosguardo, Cannalonga, Cardile, Controne, Corleto Monforte, Giffoni Sei Casali, Magliano Vetere, Monteforte Cilento, Perito, Piaggine, Ottati, San Mango Piemonte e Stio), il progetto ha proposto una rappresentazione del territorio basata non soltanto su coordinate geografiche, confini e toponimi, ma anche sulle emozioni e sulle memorie di chi lo abita.

Dal 18 agosto all’11 settembre, Martorelli ha attraversato quindici Comuni dei Picentini e del Cilento interno, incontrando i cittadini durante una serie di happening territoriali. In ogni località ha allestito un piccolo set cinematografico, invitando i partecipanti a raccontare una strada importante per un ricordo, un’esperienza, una persona, un’emozione o una particolare percezione del luogo.

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Veduta dell'allestimento Oltre la Mappa al Museo archeologico nazionale di Pontecagnano. La controcartografia dal basso al  Foto: Profilo ig - ipacs_impresa_sociale
Veduta dell’allestimento Oltre la Mappa. La controcartografia dal basso al Museo archeologico nazionale di Pontecagnano. Foto: Profilo ig - ipacs_impresa_sociale

Le testimonianze raccolte sono confluite in un’opera collettiva composta da video-racconti e mappe artistiche calpestabili dei Comuni partecipanti. La scelta del museo archeologico come sede conclusiva ha messo in relazione due forme di memoria: le tracce materiali delle comunità che hanno abitato il territorio nei secoli e quelle immateriali, emotive e contemporanee, lasciate dai suoi abitanti.

La grande mappa ha riunito le esperienze raccolte nelle diverse località, mettendo in relazione persone, memorie e identità. I visitatori hanno potuto attraversarla fisicamente e utilizzare i QR code collocati accanto ai luoghi rappresentati per ascoltare direttamente le testimonianze dei cittadini. La dimensione geografica si è così trasformata in uno spazio da percorrere e ascoltare, costruito attraverso le storie individuali e collettive.

Il progetto pone inoltre una questione sul ruolo dell’arte nella vita pubblica: chi contribuisce a definire l’identità di un territorio e quali storie vengono riconosciute come parte della sua memoria? Attraverso il coinvolgimento diretto degli abitanti, Oltre la Mappa ha spostato l’attenzione dalla rappresentazione geografica alla possibilità per i cittadini di raccontare i luoghi in cui vivono, facendo della pratica artistica uno strumento di partecipazione e confronto.

Dichiarazioni

“L’arte partecipativa trasforma i cittadini da semplici spettatori a coautori dell’opera. Le loro storie diventano il materiale con cui costruire una nuova geografia del territorio, fatta di emozioni, relazioni, ricordi e appartenenza”, spiega l’artista Mimmo Martorelli.

“L’azione artistica all’interno di un museo archeologico”, commenta il curatore e critico d’arte Massimo Sgroi, “luogo per eccellenza della conservazione delle tracce materiali della storia, assume una forte valenza poetica e culturale. Le testimonianze dei cittadini introducono nel museo una memoria viva e contemporanea, creando un dialogo tra le tracce del passato e quelle del presente”.

"Oltre la Mappa rappresenta un’innovativa modalità di valorizzazione identitaria del territorio e delle sue comunità, del patrimonio culturale e di contribuire a una maggiore consapevolezza delle potenzialità dei territori salernitani", dice il presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Parente.

“Memoria e identità sono elementi fondamentali per la valorizzazione del nostro territorio. Coinvolgere direttamente i cittadini significa dare valore alle loro esperienze e al loro rapporto quotidiano con i luoghi che abitano”, sottolinea il sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara.

“L’archeologia del nostro territorio è presente nel museo attraverso le tracce materiali delle comunità del passato”, conclude la direttrice del Museo archeologico nazionale di Pontecagnano, Serena De Caro. "Con Oltre la Mappa, quelle tracce entrano in dialogo con i contenuti emozionali delle comunità contemporanee: il museo diventa così anche uno spazio di incontro tra memoria storica, identità e presente".

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