di Redazione 06/11/2026
Categorie: Eventi / Argomenti: Arte contemporanea - Lucca
Il 12 novembre la Scuola IMT Alti Studi Lucca ricorda la gallerista e fondatrice della Galleria dell’Oca con testimonianze di artisti, studiosi e amici, ripercorrendo oltre quarant’anni di attività e relazioni.
A poco più di un anno dalla scomparsa di Luisa Laureati, gallerista, collezionista, saggista e animatrice culturale, la Scuola IMT Alti Studi Lucca le dedica una giornata di studio per ricostruirne il percorso attraverso le testimonianze di artisti, studiosi e amici. Il simposio Ritratti d’artista con Luisa Laureati. Testimonianze, dialoghi, riletture si terrà giovedì 12 novembre 2026, dalle ore 9, nella Cappella Guinigi del Complesso di San Francesco a Lucca. Promosso dall’Area Scientifica Multidisciplinare Cultural Systems della Scuola IMT, l’incontro è curato da Giulia Lotti, direttrice della Fondazione Goffredo Parise e Giosetta Fioroni e responsabile dello Studio Eliseo Mattiacci, insieme a Linda Bertelli ed Emanuele Pellegrini, docenti presso la Scuola IMT.
Per oltre quarant’anni, dal 1965 al 2008, Laureati ha animato la Galleria dell’Oca a Roma, facendone un luogo di confronto e incontro per artisti, critici e intellettuali. La sua attività si è sviluppata attraverso una rete di rapporti personali e professionali che, nel tempo, hanno accompagnato le ricerche di diverse generazioni di artisti.
Dopo i saluti introduttivi di Emanuele Pellegrini e Giulia Lotti, sarà Salvatore Settis ad aprire gli interventi con Una casa ospitale, dedicato agli anni della sua amicizia con Laureati e alla dimensione privata di una figura per la quale le abitazioni sono state anche luoghi di incontro e condivisione. La sessione mattutina sarà moderata dalla storica dell’arte contemporanea Ester Coen e da Barbara Cinelli, docente all’Università Roma Tre.
Un primo approfondimento riguarderà gli esordi della Galleria dell’Oca, nata a metà degli anni Sessanta come libreria specializzata in pubblicazioni d’arte, architettura e design. Nel 1967 lo spazio si aprì all’esposizione delle opere con I Viaggi di Brek di Gastone Novelli, mostra dedicata ai fumetti dell’artista. Laureati e Novelli si erano conosciuti nel 1961, dando inizio a un’amicizia destinata a durare nel tempo. A ricostruire questo passaggio sarà Raffaella Perna, della Sapienza Università di Roma, con l’intervento In principio fu Brek. Gastone Novelli alla Galleria dell’Oca.
Anche il rapporto con Matta ebbe un ruolo determinante nella trasformazione della libreria in galleria. Conosciuto attraverso il padre di Laureati, l’artista divenne presto un suo amico. Quando la gallerista gli propose di realizzare una tiratura di litografie da vendere in libreria, Matta la incoraggiò a puntare sulle tele e fece in modo che tre sue opere di medie dimensioni fossero messe in conto vendita. La vicenda sarà al centro di La corrispondenza tra Matta e Luisa Laureati: testimonianza di un’amicizia, affidato a Paulina Caro Troncoso, della Pontificia Universidad Católica de Valparaíso, in collegamento online dal Cile.
Nel 1968 la galleria ospitò una mostra di Giulio Paolini con trentadue lavori su carta, esposti alle pareti della libreria con semplici puntine da disegno. L’artista sarà presente al simposio insieme a Bettina Della Casa per un dialogo intitolato A due voci. Il programma approfondirà inoltre il rapporto con Giosetta Fioroni, figura centrale della scena artistica romana e parte della rete di frequentazioni di Laureati. Linda Bertelli e Martina Cavalli, rispettivamente professoressa in Estetica e dottoranda presso la Scuola IMT, presenteranno Una visita al materiale raccolto. Giosetta Fioroni e Luisa Laureati, con particolare attenzione ai documenti e alle tracce d’archivio.
A Enzo Cucchi sarà dedicato l’intervento Luisa Laureati, sorella, testimonianza di un rapporto sviluppato attraverso percorsi artistici e geografici condivisi. La sessione pomeridiana, introdotta da Michele Dantini, docente all’Università per Stranieri di Perugia, proseguirà con Luigi Ontani, che presenterà Icoloca et Mitoloca, titolo che richiama la sua prima mostra alla Galleria dell’Oca, e con Nunzio, autore dell’intervento Il sogno di Luisa.
La partecipazione di Nunzio richiama anche Affinità. Cinque artisti a San Gimignano, progetto realizzato nel 1994 da Laureati al di fuori degli spazi della galleria. In quell’occasione, oltre a Nunzio, furono coinvolti Luciano Fabro, Eliseo Mattiacci, Giulio Paolini e Jannis Kounellis. I cinque artisti individuarono altrettanti luoghi della città toscana nei quali realizzare installazioni permanenti, mettendo in relazione il patrimonio medievale con la ricerca contemporanea. L’iniziativa rappresentò un passaggio significativo nell’attività della gallerista, estendendo il suo lavoro alla dimensione urbana.
Il simposio ricostruirà anche i cambiamenti delle sedi espositive. Nel 2003, dopo la chiusura dello storico spazio di via dell’Oca, la galleria riaprì in due indirizzi: Palazzo Bernini, in via della Mercede 12/a, e via Margutta 54. Nel primo, dove Laureati aveva vissuto a lungo con il marito, lo storico dell’arte Giuliano Briganti, furono ricavate alcune sale espositive. La casa divenne così uno spazio accessibile prevalentemente su invito o su richiesta, nel quale le mostre si alternavano a incontri e conferenze. A questa sede è dedicato Via della Mercede 12, intervento di Cornelia Mattiacci, della Fondazione Prada e dello Studio Eliseo Mattiacci, che approfondirà il rapporto tra Laureati ed Eliseo Mattiacci e il ruolo di quest’ultimo nel favorire il legame e la collaborazione con Alexander Iolas, influente mercante internazionale.
La storia della galleria sarà ripercorsa anche attraverso gli interventi di Marco Tirelli, con Le Costellazioni dell’Oca, e Gianni Dessì, con Se una sera d’inverno…. Le loro testimonianze permetteranno di considerare il rapporto di Laureati con una generazione più giovane di artisti e la continuità del dialogo con linguaggi e ricerche differenti.
Un altro capitolo sarà dedicato a Jannis Kounellis, con cui la gallerista condivise un lungo percorso. Michelle Coudray, dell’Archivio Kounellis, presenterà Jannis Kounellis, Michelle Coudray e Luisa Laureati. La relazione tra i due attraversò diverse fasi della Galleria dell’Oca e culminò nella mostra dedicata all’artista che inaugurò, nel 2006, la sede di via del Vantaggio, ultima tappa dell’attività espositiva prima della chiusura definitiva nel 2008.
A concludere la giornata sarà Giulia Lotti con Frammenti di un ritratto a più voci, intervento basato su testimonianze video di alcuni amici rimasti accanto a Laureati fino agli ultimi giorni. Il contributo si inserisce in un progetto di ricerca ancora in corso, dedicato alla raccolta e alla conservazione archivistica di queste memorie, che andranno ad affiancarsi alle testimonianze degli artisti. L’obiettivo è restituire un ritratto articolato della gallerista e del suo percorso umano e professionale, anche attraverso i documenti conservati nell’archivio Laureati Briganti.
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