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A Pompei i gatti diventano protagonisti di... un libro fotografico!

di Redazione 16/10/2026

Categorie: Libri / Argomenti: Archeologia - Parco Archeologico di Pompei - Libri - Gatti


Giunti Editore pubblica Gatti di Pompei, un volume realizzato in collaborazione con il Parco Archeologico che racconta attraverso le fotografie di Silvia Vacca la vita della colonia felina del sito UNESCO, composta da circa quaranta-cinquanta esemplari.

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A Pompei i gatti che abitano l’area archeologica diventano protagonisti di...un volume fotografico! Si intitola Gatti di Pompei il libro pubblicato da Giunti Editore in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei, che racconta attraverso immagini e testi la vita quotidiana della colonia felina presente nel sito UNESCO. A dare notizia della pubblicazione è lo stesso Parco Archeologico di Pompei attraverso i propri canali social. Gli animali, diventati negli anni una presenza familiare per i visitatori e protagonisti anche sui social network, sono ritratti mentre si muovono negli spazi dell’antica città, tra domus, giardini e strade romane.

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Il volume nasce dalle fotografie donate al Parco dall’archeologa e fotografa Silvia Vacca e propone una lettura del sito attraverso una presenza animale che ne caratterizza ormai il paesaggio. Gli scatti documentano i gatti nei momenti di quiete, quando le strade dell’antica città tornano silenziose, restituendo immagini della vita quotidiana della colonia e offrendo uno sguardo meno consueto su Pompei. Ne emerge il ritratto di un luogo in cui la conservazione del patrimonio archeologico si accompagna all’attenzione per gli animali che da anni vivono al suo interno.

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I gatti di Pompei. Foto: Ministero della Cultura - Parco Archeologico di Pompei
I gatti di Pompei. Foto: Ministero della Cultura - Parco Archeologico di Pompei
Gatti di Pompei. Foto: Ministero della Cultura - Parco Archeologico di Pompei
Gatti di Pompei. Foto: Ministero della Cultura - Parco Archeologico di Pompei

La colonia felina conta attualmente tra i quaranta e i cinquanta esemplari. La loro presenza è monitorata attraverso un sistema di gestione e tutela che mira a conciliare il benessere degli animali con la salvaguardia dei resti archeologici e la sicurezza dei visitatori. Il Parco si occupa inoltre della prevenzione e del contrasto degli abbandoni, anche attraverso il proprio sistema di videosorveglianza.

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Le attività di cura sono rese possibili dalla collaborazione tra il Parco Archeologico di Pompei e l’associazione Archeogatti Onlus, presieduta da Antonella Carotenuto. L’organizzazione è impegnata quotidianamente nell’assistenza agli animali, con il supporto dei veterinari dell’ASL e del personale di vigilanza del Parco. Il lavoro comprende campagne di sterilizzazione, controlli sanitari, prevenzione degli abbandoni e gestione dell’alimentazione della colonia. L’associazione segue inoltre le adozioni di alcuni dei gatti che vivono nell’area archeologica, chiamati affettuosamente “archeologi”.

Un gatto a Pompei. Foto: Ministero della Cultura - Parco Archeologico di Pompei
Un gatto tra le rovine di Pompei. Foto: Ministero della Cultura - Parco Archeologico di Pompei
I gatti di Pompei. Foto: Ministero della Cultura - Parco Archeologico di Pompei
Un gatto tra le rovine di Pompei. Foto: Ministero della Cultura - Parco Archeologico di Pompei

Il libro intende contribuire idealmente a sostenere queste attività. È possibile supportare Archeogatti Onlus attraverso donazioni sul conto BancoPosta 001070667322 IBAN: IT04X0760103400001070667322. Sul sito dell’associazione sono inoltre disponibili informazioni sulle modalità di adozione.

La presenza dei gatti nel sito archeologico costituisce anche un elemento di interesse per la storia del rapporto tra esseri umani e animali. Le ricerche archeologiche in corso offrono infatti elementi per approfondire la relazione tra l’uomo e i felini nel mondo antico. Oggi, nella Pompei visitata da persone provenienti da tutto il mondo, questi animali continuano a essere una presenza riconoscibile e apprezzata, inserita nella quotidianità di un luogo in cui convivono la tutela delle testimonianze storiche e l’attenzione per gli esseri viventi. Gatti di Pompei è disponibile presso i punti vendita del Parco Archeologico di Pompei, nelle librerie fisiche e online e attraverso i canali di distribuzione di Giunti Editore.

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