È stata una delle figure più influenti nella storia recente dell’arte contemporanea, che ha saputo riconoscere con largo anticipo il valore delle ricerche più innovative e creare un dialogo tra le scene artistiche europee e americane. È Ileana Sonnabend (1914-2007), protagonista della mostra Fireworks. Ileana Sonnabend e il boom dell’arte contemporanea, in programma al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 3 novembre 2026 al 4 aprile 2027. Curata da Mario Codognato, l’esposizione è promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, organizzata da Azienda Speciale Palaexpo e coorganizzata dal Comune di Mantova, in collaborazione con Sonnabend Collection Foundation New York e Marsilio Arte.
Il progetto espositivo riunisce oltre cinquanta opere provenienti dalla Sonnabend Collection Foundation di New York, dalla Sonnabend Collection Mantova, esposta permanentemente dal 2025 al Palazzo della Ragione, e da altre importanti collezioni pubbliche e private. Le opere sono tutte legate alla storia professionale di Ileana Sonnabend e alle gallerie che gestì insieme al marito Michael Sonnabend, con la collaborazione del figlio adottivo Antonio Homem Sonnabend a partire dalla fine degli anni Sessanta.
Sono trentacinque gli artisti presenti in mostra, selezionati tra i numerosi protagonisti dell’arte contemporanea sostenuti ed esposti dai Sonnabend nel corso della loro attività. Vi saranno opere di Giovanni Anselmo, Arman, John Baldessari, Georg Baselitz, Ashley Bickerton, Mel Bochner, Pier Paolo Calzolari, Christo, Jim Dine, Tano Festa, Dan Flavin, Gilbert & George, Giorgio Griffa, Jasper Johns, Jeff Koons, Jannis Kounellis, Barry Le Va, Roy Lichtenstein, Piero Manzoni, John McCracken, Mario Merz, Robert Morris, Bruce Nauman, Claes Oldenburg, Luigi Ontani, Giulio Paolini, A. R. Penck, Michelangelo Pistoletto, Robert Rauschenberg, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Richard Serra, Cy Twombly, Andy Warhol e Gilberto Zorio. Attraverso le loro opere, alcune delle quali mai esposte prima in Italia, la mostra permette di ripercorrere alcuni dei momenti decisivi dell’arte contemporanea, dalla Pop Art all’Arte Povera, dal Minimalismo al NeoGeo, seguendo l’evoluzione delle ricerche più radicali e sperimentali degli ultimi decenni.
Al centro della mostra non ci sono soltanto le opere, ma soprattutto la straordinaria capacità di Ileana Sonnabend di individuare nuovi talenti e mettere in relazione mondi artistici differenti. Nel corso della sua attività, la gallerista costruì infatti un vero e proprio ponte tra Europa e New York, favorendo lo scambio tra gli artisti delle due sponde dell’Atlantico.
Nella galleria di Parigi presentò, tra gli altri, artisti americani allora emergenti come Jasper Johns, Robert Rauschenberg, Jim Dine, Andy Warhol, Roy Lichtenstein e Bruce Nauman, insieme a protagonisti della scena europea come Giorgio Griffa, Giovanni Anselmo e Michelangelo Pistoletto. A New York contribuì invece a far conoscere per la prima volta al pubblico americano artisti come Giulio Paolini, Mario Merz, Georg Baselitz, Gilbert & George, Luigi Ontani e Jannis Kounellis. La sua attività non si limitò alla selezione e alla promozione degli artisti, ma contribuì a creare una rete internazionale nella quale culture, linguaggi e sensibilità diverse potevano confrontarsi.
Il percorso espositivo occuperà otto sale del piano nobile di Palazzo delle Esposizioni di Roma e si svilupperà come un grande mosaico di opere. I lavori entreranno talvolta in dialogo tra loro, mentre in altri casi creeranno contrasti e accostamenti capaci di mettere in evidenza differenze e affinità tra linguaggi artistici diversi. Il filo conduttore resta però sempre la figura di Ileana Sonnabend, con la sua passione, il suo intuito e la sua capacità di intercettare le trasformazioni dell’arte contemporanea. Tra i capolavori dell’arte americana in mostra figurano Figure 8 di Jasper Johns, Wall Explosion II di Roy Lichtenstein, Nine Jackies di Andy Warhol e Kite di Robert Rauschenberg.
Accanto a questi lavori trovano spazio opere legate al Minimalismo, all’Arte Concettuale e all’Arte Povera, fino alle ricerche di artisti più recenti come Jeff Koons, Ashley Bickerton e Luigi Ontani. L’insieme restituisce così il particolare interesse di Sonnabend per gli artisti capaci di sperimentare nuovi linguaggi e di spingersi oltre i confini delle tendenze consolidate.
Il progetto espositivo romano nasce in dialogo con quello permanente realizzato dal Comune di Mantova, creando due percorsi paralleli e complementari dedicati alla Sonnabend Collection. La mostra del Palazzo delle Esposizioni di Roma permette in questo modo di ampliare la lettura della collezione e di approfondire la vicenda di una donna che ha avuto un ruolo significativo nella diffusione e nella valorizzazione dell’arte contemporanea internazionale.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Marsilio Arte, curato da Mario Codognato, con testi dello stesso curatore, di Giorgia Gastaldon, Mirta d’Argenzio ed Eduardo Cicelyn.
| Titolo mostra | Fireworks. Ileana Sonnabend e il boom dell’arte contemporanea | Città | Roma | Sede | Palazzo delle Esposizioni | Date | Dal 03/11/2026 al 04/04/2027 | Curatori | Mario Codognato | Temi | Arte contemporanea, Roma |
Per inviare il commento devi
accedere
o
registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo
l’accesso.