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Pietrasanta, Luca Pancrazzi indaga il rapporto tra città e natura in “Urbs ex arboribus”

di Redazione 07/05/2026

Categorie: Mostre / Argomenti: Arte contemporanea


Fino al 31 maggio 2026 MARCOROSSI artecontemporanea ospita la prima personale di Luca Pancrazzi a Pietrasanta. In mostra opere recenti tra pittura e carta che riflettono sul rapporto tra ambiente naturale e spazio urbano.

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Fino al 31 maggio 2026 MARCOROSSI artecontemporanea presenta nella sede di Pietrasanta Urbs ex arboribus, prima mostra personale di Luca Pancrazzi negli spazi della galleria. Il progetto riunisce un nucleo di opere recenti che documentano alcune delle principali direttrici della ricerca dell’artista. Tra queste figurano i noti “bianchi” realizzati su tela grezza, le grandi carte costruite attraverso stratificazioni cromatiche e segni essenziali, oltre a una serie di lavori di piccolo formato su tela e su carta che aprono a ulteriori possibilità di sperimentazione.

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Il titolo della mostra, tratto dal latino, può essere tradotto come “una città dagli alberi” e introduce una riflessione che ribalta la prospettiva abituale sul rapporto tra uomo e ambiente. Nella visione proposta da Pancrazzi sono le piante a rivolgere lo sguardo verso la città, fino a esprimere un giudizio implicito sulle modalità dell’abitare contemporaneo. Gli alberi, in tale lettura, non scompaiono dallo spazio urbano ma restano in attesa, pronti a riappropriarsi di un territorio segnato dalla presenza artificiale dell’architettura.

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Luca Pancrazzi, 104927062025 (2025)
Luca Pancrazzi, 104927062025 (2025)

Il paesaggio si configura come tema centrale dell’esposizione, inteso come zona di confine tra dimensione naturale e costruzione antropica. In tale ambito si intrecciano percezione visiva, memoria e una riflessione critica sul presente. Le opere su carta evidenziano un andamento più rapido e una maggiore apertura all’imprevisto, accogliendo variazioni cromatiche e deviazioni del segno che rendono visibile l’energia del processo creativo. I monocromi su tela, al contrario, si sviluppano a partire da una regola minimale e danno forma a una crescita che richiama dinamiche organiche e non lineari.

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“Mi piace pensare che siamo osservati e tollerati dalle piante che ci circondano e che siano loro l’unica speranza non solo simbolica di ritrovare una via più naturale all’esistenza”, scrive l’artista.

La ricerca di Luca Pancrazzi si è sviluppata nel tempo attraverso diversi linguaggi, tra pittura, scultura, fotografia e installazione, mantenendo un dialogo costante tra tecniche e ambiti espressivi. Dopo la formazione a Firenze, l’artista ha lavorato a New York con Sol LeWitt e a Roma con Alighiero Boetti. Il suo percorso espositivo include partecipazioni a contesti istituzionali di rilievo, tra cui la Biennale di Venezia del 1997, il Whitney Museum of American Art at Champion nel 1998, la Quadriennale di Roma del 2008, il PAC di Milano nel 2004 e Palazzo Te a Mantova nel 2016.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraUrbs ex arboribus
CittàPietrasanta
SedeMARCOROSSI artecontemporanea
DateDal 25/04/2026 al 31/05/2026
ArtistiLuca Pancrazzi
TemiArte contemporanea

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