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Luca Mercuri è il nuovo Direttore Generale Musei del Ministero. Prende il posto di Osanna

di Redazione 03/11/2026

Categorie: Musei / Argomenti: Musei - Ministero della Cultura


Classe 1980, archeologo classico e storico dell’arte, nel 2026 Luca Mercuri è il nuovo Direttore Generale Musei del Ministero della Cultura. Prende il posto di Massimo Osanna.

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È l’archeologo Luca Mercuri il nuovo direttore della Direzione Generale Musei, con un mandato di durata triennale. Lo ha annunciato pochi minuti fa AgCult, che dichiara di aver appreso la notizia da fonti qualificate. Mercuri, attualmente direttore dell’Istituto Pantheon – Castel Sant’Angelo, prende il posto di Massimo Osanna, nominato a giugno 2026 Capo del Dipartimento per le attività culturali del ministero, e arriva alla guida della struttura che sovrintende al sistema dei musei statali dopo una carriera interamente svolta all’interno del ministero, dove è entrato nel 2010 come funzionario archeologo, e in cui si alternano la tutela sul territorio, la direzione di musei e siti, la comunicazione istituzionale.

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Nato nel 1980, Mercuri è un archeologo classico. Si è laureato nel 2003 all’Università di Bologna, nella sede di Ravenna, in Conservazione dei beni culturali, con 110 e lode e menzione di stampa; si è poi specializzato in archeologia alla Scuola Archeologica Italiana di Atene e nel 2010 ha conseguito all’Università di Siena il dottorato di ricerca in Storia, archeologia e antropologia del mondo antico. Nel 2019, già funzionario, ha aggiunto una seconda laurea magistrale, in Storia dell’arte, all’Università di Perugia, anch’essa con 110 e lode. Il primo incarico lo ha portato alla Soprintendenza per i beni archeologici dell’Emilia-Romagna, tra il 2010 e il 2012: qui coordinava il laboratorio di restauro archeologico e la biblioteca della Soprintendenza ed era responsabile della tutela archeologica degli oltre quaranta comuni della provincia di Modena, capoluogo compreso, oltre che referente per i musei civici del territorio. Tra il 2012 e il 2013 si è occupato, per la Direzione generale Antichità, delle richieste di concessione di scavo su scala nazionale.

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Luca Mercuri
Luca Mercuri

Dal 2012 al 2015 è entrato nella Soprintendenza per i beni archeologici dell’Etruria Meridionale, poi divenuta Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale. In questa sede, Mercuri è stato vicedirettore del Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia e coordinatore dell’Ufficio mostre e prestiti, oltre che responsabile scientifico delle necropoli rupestri di Norchia e di Castel d’Asso, dell’antica Bieda e della necropoli di San Giovenale a Blera, della villa romana e della necropoli rupestre di Villa San Giovanni in Tuscia, anche nell’ambito del protocollo d’intesa firmato dalla Soprintendenza con la Regione Lazio e la Provincia di Viterbo per la gestione integrata di questi siti.

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Tra il 2015 e il 2019 Mercuri ha lavorato all’Ufficio stampa e comunicazione del ministero, presso gli Uffici di Gabinetto: si è occupato in particolare di progetti di promozione e valorizzazione del patrimonio, del supporto al Cerimoniale di Stato e ai grandi eventi istituzionali, di campagne di comunicazione realizzate anche con la Presidenza del Consiglio dei ministri, del coordinamento della comunicazione digitale del ministero, dai canali social ufficiali ai siti web e ai portali dedicati a singoli progetti. Nel 2019 è passato al Polo museale del Lazio, che dal 2020 è stato suddiviso in Direzione regionale Musei Lazio e Direzione Musei statali della città di Roma. In quel periodo, fino al 2021, ha diretto per la prima volta il Pantheon, oltre all’Ufficio mostre e prestiti, svolgendo anche il ruolo di ufficiale rogante; nel 2021 ha guidato inoltre il Museo Archeologico Nazionale e Area archeologica di Sperlonga e il Museo Archeologico Nazionale di Formia.

Il salto alla dirigenza è arrivato nel 2021, con un incarico a tempo determinato come direttore regionale Musei della Puglia, mantenuto fino al 2023. Negli stessi anni ha fatto parte del consiglio di amministrazione del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, che nel 2023 ha anche diretto come dirigente delegato. Divenuto dirigente di ruolo di seconda fascia nel 2024, Mercuri è tornato al Pantheon, questa volta alla guida dell’istituto che riunisce Pantheon e Castel Sant’Angelo e la Direzione Musei nazionali della città di Roma: prima come dirigente delegato, nel 2025 come direttore ad interim e dal 2026 come direttore, incarico ottenuto al termine di una selezione pubblica internazionale. Oltre ai due monumenti che danno il nome all’istituto, la sua competenza si estende alle case museo di Mario Praz, Boncompagni Ludovisi e Hendrik Christian Andersen, al Museo nazionale degli Strumenti musicali, al Museo Giacomo Manzù di Ardea, a Casa Pasolini, a Casa Balla e a Villa Zeri a Mentana.

Parallelamente, dal 2024 ha diretto il Servizio III della Direzione generale Musei, dedicato a fruizione e comunicazione del patrimonio culturale, di cui nel 2026 è diventato dirigente delegato. Ha inoltre fatto parte dei consigli di amministrazione di diversi istituti: il Museo Nazionale Romano, dal 2025 e tuttora, la Galleria Borghese e il Vittoriano e Palazzo Venezia, tra il 2025 e il 2026, e dal 2025 il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia e il Parco archeologico dell’Appia Antica.

Nel corso della sua carriera, Mercuri ha curato nuove aperture, riallestimenti, mostre e progetti di valorizzazione in Italia e all’estero, è autore di studi su temi storico-archeologici e museologici e ha svolto attività didattica e di ricerca anche fuori dall’Italia. In ambito universitario, è stato docente a contratto alla Scuola di specializzazione in Beni archeologici dell’Università della Basilicata a Matera, con il corso “Progettazione e comunicazione per i beni archeologici” negli anni accademici dal 2021/2022 al 2023/2024, e nel 2025/2026 insegna “Comunicazione dei beni archeologici” alla Scuola di specializzazione dell’Università della Tuscia a Viterbo.

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