Un importante rinvenimento archeologico è stato effettuato a Qesarat, nell’area di Tepelenë, in Albania, dove una spedizione archeologica italo-albanese ha portato alla luce un complesso architettonico caratterizzato da sei pavimenti decorati con mosaici policromi, figure umane e motivi geometrici, oltre a frammenti di pitture murali. A dare notizia della scoperta è la pagina ufficiale di Vjosa - Park Kombëtar, il primo parco nazionale fluviale selvaggio d’Europa, che ha rilanciato le informazioni fornite dagli archeologi alla guida della ricerca: i professori Eduart Shehi e Sabina Veseli, dell’Istituto di Archeologia e dell’Accademia di Studi Albanologici di Tirana, e il professor Silvio Fiorilello, dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
La scoperta è avvenuta durante la campagna del 2026 nell’ambito del progetto Arkeologjia e peizazhit në zonën Tepelenë-Memaliaj (Archeologia del paesaggio nell’area di Tepelena-Memaliaj), promosso dall’Accademia degli Studi Albanologici in collaborazione con l’Università “Aldo Moro” di Bari e con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri italiano.
L'autrice di questo articolo: Noemi Capoccia
Originaria di Lecce, classe 1995, ha conseguito la laurea presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara nel 2021. Le sue passioni sono l'arte antica e l'archeologia. Dal 2024 lavora in Finestre sull'Arte.Per inviare il commento devi
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