di Redazione 26/10/2026
Categorie: Attualità / Argomenti: Associazione delle Fabbricerie Italiane
Andrea Maestrelli, presidente dell’Opera della Primaziale Pisana, è stato riconfermato all’unanimità presidente dell’Associazione delle Fabbricerie Italiane per un nuovo mandato triennale. Tra le priorità, la tutela del patrimonio culturale, la collaborazione tra gli enti e il sostegno agli interventi di conservazione e restauro.
Andrea Maestrelli è stato riconfermato all’unanimità presidente dell’Associazione delle Fabbricerie Italiane per un nuovo mandato triennale. La decisione è stata presa venerdì 23 ottobre a Chiusi, in provincia di Siena, nel corso della seduta dell’Associazione. Maestrelli, già presidente dell’Opera della Primaziale Pisana, l’ente responsabile della gestione del complesso monumentale e museale di Piazza dei Miracoli a Pisa, continuerà a guidare la rete di istituzioni impegnate nella tutela e nella valorizzazione di alcuni tra i più importanti patrimoni artistici e architettonici italiani. La riconferma arriva al termine di un triennio durante il quale l’Associazione ha consolidato il proprio ruolo di rappresentanza e coordinamento delle Fabbricerie, conseguendo risultati significativi sul piano normativo, organizzativo e della conservazione dei beni culturali.
Tra i principali risultati raggiunti negli ultimi tre anni figura il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro di settore, frutto del confronto e della collaborazione con tutte le rappresentanze sindacali. Un accordo che ha tenuto conto delle specificità degli enti e delle competenze professionali necessarie per svolgere le attività di gestione, manutenzione e tutela del patrimonio. Un altro passaggio rilevante è stato l’ingresso delle Fabbricerie nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). Il percorso è stato accompagnato da un’intensa attività di interlocuzione con i Ministeri competenti, anche attraverso la presentazione di quesiti specifici, per chiarire le implicazioni del nuovo inquadramento rispetto alla particolare natura giuridica e istituzionale di queste realtà.
Le Fabbricerie sono infatti enti dalle origini antichissime, in alcuni casi risalenti al Medioevo, che nel corso dei secoli hanno mantenuto una responsabilità centrale nella conservazione e nella valorizzazione di chiese, cattedrali e complessi monumentali di eccezionale importanza. Una funzione che risponde a un interesse collettivo e richiede continuità operativa, professionalità specializzate e investimenti costanti in manutenzione e restauro.
Accanto all’attività istituzionale, l’Associazione delle Fabbricerie Italiane ha rafforzato la collaborazione diretta tra gli enti aderenti, puntando in particolare sul principio di sussidiarietà tra le realtà più grandi e quelle con minori risorse economiche.
In questa direzione si inserisce il fondo alimentato dalle quote associative, attraverso il quale le Fabbricerie condividono una parte delle proprie disponibilità per sostenere interventi di conservazione e restauro del patrimonio monumentale. Il meccanismo consente anche agli enti più piccoli di affrontare lavori necessari alla tutela dei beni affidati alla loro responsabilità, promuovendo una gestione solidale delle risorse e una maggiore capacità di intervento.
L’Associazione riunisce complessivamente quindici enti, diversi per storia, dimensioni e organizzazione, ma accomunati dalla custodia di un patrimonio di straordinario valore storico, artistico, architettonico e religioso. Da Milano a Venezia, da Firenze a Pisa, passando per Siena e Orvieto e numerose altre città, le Fabbricerie rappresentano una componente radicata nella storia italiana e continuano a svolgere un ruolo essenziale nella salvaguardia di monumenti e luoghi simbolo dell’identità culturale del Paese.
Per il prossimo triennio, accanto al presidente Andrea Maestrelli dell’Opera della Primaziale Pisana di Pisa, il Consiglio direttivo sarà composto dai vicepresidenti Bruno Barel, della Procuratoria di San Marco di Venezia, e Antonino Mannaioli, della Cattedrale di Todi, in provincia di Perugia. Ne faranno inoltre parte i consiglieri Carlo Rossi, dell’Opera della Metropolitana di Siena; Luca Bagnoli, dell’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze; Irene Sanesi, dell’Opera di Santa Croce di Firenze; e Alessandro Piccardi, delle Opere Ecclesiastiche Riunite di Montepulciano, in provincia di Siena. Il ruolo di segretario dell’Associazione è ricoperto da Gianluca De Felice.
“La fiducia che mi è stata rinnovata è un riconoscimento al lavoro svolto insieme in questi anni”, ha commentato Andrea Maestrelli. “Abbiamo raggiunto risultati importanti, dal rinnovo del contratto nazionale all’ingresso nel RUNTS, dando maggiori certezze a istituzioni che da secoli custodiscono una parte fondamentale del nostro patrimonio culturale. Ma il risultato di cui sono particolarmente orgoglioso è aver rafforzato la collaborazione tra le Fabbricerie, dando concretezza al principio di sussidiarietà: mettendo in comune risorse e competenze. È su questa responsabilità condivisa che continueremo a lavorare nel prossimo triennio”.
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