Tre giorni di chiusura per lutto al Colosseo dopo la morte dell’operaio Andrea Moretti, operaio rocciatore, ovvero specializzato nei lavori in fune e in quota, deceduto nella notte del 23 settembre all’interno dell’Anfiteatro Flavio in seguito a un incidente sul lavoro. Dopo la chiusura della giornata del 23 e quella di oggi, il Parco archeologico del Colosseo ha infatti prorogato la chiusura straordinaria dei propri siti, compresa la Domus Aurea, fino a domani incluso. La chiusura riguarda tutti gli ingressi previsti per la giornata del 25 settembre ed è stata disposta dal Ministero della Cultura in segno di lutto e di vicinanza alla famiglia del giovane e ai lavoratori del Parco archeologico del Colosseo. Nella giornata del 23 settembre, il Parco archeologico aveva deciso di chiudere al pubblico il settore interessato dall’incidente. Successivamente, in considerazione della gravità dell’accaduto, la chiusura è stata estesa all’intero Parco e prorogata dapprima fino al 24, e poi fino al 25 settembre.
L’incidente è avvenuto poco prima della mezzanotte del 23 settembre, mentre Moretti, 22 anni, stava lavorando nel settore del secondo ordine dell’Anfiteatro Flavio nell’ambito del cantiere per il nuovo impianto di illuminazione del monumento. Il giovane, specialista di lavori in fune e in quota, è precipitato da un’altezza di circa dieci metri. Sul posto sono intervenuti i soccorritori dell’Ares 118, che hanno tentato a lungo di rianimarlo, senza riuscire a salvargli la vita. Sono arrivati inoltre i Carabinieri della Compagnia Roma Centro e del Nucleo investigativo, il medico legale, il pubblico ministero di turno e i tecnici dell’Ispettorato del lavoro e dell’Asl Spresal. Le autorità stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente e verificando il rispetto delle procedure di sicurezza.
La disposizione, come detto, riguarda anche la Domus Aurea e tutti gli altri siti gestiti dal Parco archeologico del Colosseo. Trattandosi di una misura straordinaria adottata dal Ministero della Cultura, non sono previste deroghe individuali né la possibilità di ripristinare le visite nelle giornate interessate. Per quanto riguarda le prenotazioni, il Parco ha comunicato che i rimborsi saranno effettuati automaticamente. I visitatori interessati non devono quindi presentare singole richieste né inviare ulteriori comunicazioni: il Parco invita ad attendere il completamento delle procedure, spiegando che l’invio di richieste multiple potrebbe rallentare la gestione delle pratiche. Al momento la chiusura è confermata fino a venerdì 25 settembre, in attesa di nuove disposizioni del Ministero della Cultura.
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