di Redazione 07/11/2026
Categorie: Mostre / Argomenti: Seicento - Arte antica - Brescia
Casa Museo Zani rende omaggio a Palma il Giovane con una mostra che celebra i quattro secoli della pala d’altare realizzata per il Duomo Nuovo di Brescia e che accompagna l’avvio del suo restauro, sostenuto dalla Fondazione Zani.
Quattrocento anni dopo la realizzazione della grande pala d’altare per il Duomo Nuovo di Brescia, Palma il Giovane torna protagonista della scena culturale cittadina. In occasione delle festività natalizie, Casa Museo Zani a Cellatica (Brescia) dedica all’artista veneziano un doppio appuntamento: da una parte l’avvio del restauro della tela Assunta e i santi Carlo Borromeo, Francesco e il vescovo Marino Zorzi, sostenuto dalla Fondazione Zani; dall’altra la mostra Palma il Giovane e Brescia. Omaggio a Palma, che ripercorre il legame tra il pittore e il territorio bresciano.
Curata da Angelo Loda, responsabile del settore storico-artistico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Bergamo e Brescia, l’esposizione sarà aperta al pubblico dal 4 dicembre 2026 al 28 febbraio 2027 e presenterà quattro dipinti su tela, scelti per documentare la fortuna della produzione di Palma il Giovane e il ruolo delle committenze pubbliche e private nella diffusione delle sue opere a Brescia.
Tra i lavori in mostra spicca il raffinato dittico con l’Arcangelo Gabriele annunciante e la Madonna annunciata, oggi conservato al Museo dei Cappuccini di Milano e proveniente dall’antica chiesa dei Cappuccini di Brescia. Sarà esposta anche l’Adorazione dei pastori, documentata nel Settecento presso Casa Avogadro e significativa testimonianza della presenza delle opere dell’artista nelle raccolte private della città.
Un posto di particolare rilievo è riservato al bozzetto dell’Allegoria della Battaglia di Lepanto, preparatorio per il grande telero destinato alla cappella del Rosario della chiesa di San Domenico a Brescia, edificio demolito alla fine dell’Ottocento. Riscoperta soltanto in tempi recenti, l’opera è oggi conservata presso Venaria Reale, dopo un articolato intervento di restauro, e permette di approfondire uno dei più importanti cicli decorativi realizzati da Palma il Giovane per la città.
Definito nel 1648 da Carlo Ridolfi “il trionfatore dell’arte nel suo secolo”, Palma il Giovane nacque a Venezia tra il 1548 e il 1550 e morì nella stessa città nel 1628. Nel corso della sua carriera realizzò una vasta produzione di pale d’altare, grandi tele e dipinti destinati tanto agli spazi pubblici quanto alle collezioni private.
Il rapporto con Brescia e con i territori della Terraferma veneziana fu particolarmente significativo. Numerose opere dell’artista sono ancora oggi conservate nelle chiese della città, in Franciacorta, sul lago di Garda e nelle valli bresciane. I dipinti selezionati per la mostra restituiscono la varietà e la qualità di questa produzione, mettendo in evidenza uno stile che unisce il colorismo della tradizione veneziana alla monumentalità e alla compostezza formale maturate durante il soggiorno romano. La pittura di Palma il Giovane esercitò inoltre una profonda influenza sulla cultura figurativa lombarda tra Cinque e Seicento, contribuendo alla diffusione di nuovi modelli compositivi e linguistici.
La mostra è visitabile dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13; sabato e domenica dalle 10 alle 17.
Informazioni sulla mostra
| Titolo mostra | Palma il Giovane e Brescia | Città | Brescia | Sede | Casa Museo Zani | Date | Dal 04/12/2026 al 28/02/2027 | Artisti | Palma il Giovane | Curatori | Angelo Loda | Temi | Seicento, Arte antica, Brescia |
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