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Una mostra al MAXXI di Roma indaga la componente ironica che attraversa la cultura italiana

di Redazione 05/04/2026

Categorie: Mostre / Argomenti: Arte contemporanea


Il MAXXI di Roma ospita, dal 2 aprile al 20 settembre 2026, Tragicomica, una mostra che riunisce più di 300 lavori e si concentra sulla componente ironica che attraversa la cultura italiana. 

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Il MAXXI di Roma ospita, dal 2 aprile al 20 settembre 2026, la mostra Tragicomica. Prospettive sull’arte italiana dal secondo Novecento a oggi, a cura di Andrea Bellini e Francesco Stocchi, proponendo una rilettura ampia e multidisciplinare della produzione culturale italiana dal secondo dopoguerra ai giorni nostri attraverso le opere di oltre 130 artisti.

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L’esposizione riunisce più di 300 lavori e si concentra sulla componente ironica che attraversa la cultura italiana, quella che Giorgio Agamben ha definito “caparbia intenzione anti-tragica”, intesa non come semplice atteggiamento ma come una vera sensibilità nazionale, riconducibile fin dalle sue origini alla Commedia dantesca, dove temi complessi vengono affrontati attraverso un registro vicino alla quotidianità e in cui si intrecciano cultura alta e popolare.

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Tragicomica, allestimenti. Foto: Simon d'Exéa. Su concessione di Fondazione MAXXI
Tragicomica, allestimenti. Foto: Simon d’Exéa. Su concessione di Fondazione MAXXI
Tragicomica, allestimenti. Foto: Simon d'Exéa. Su concessione di Fondazione MAXXI
Tragicomica, allestimenti. Foto: Simon d’Exéa. Su concessione di Fondazione MAXXI
Tragicomica, allestimenti. Foto: Simon d'Exéa. Su concessione di Fondazione MAXXI
Tragicomica, allestimenti. Foto: Simon d’Exéa. Su concessione di Fondazione MAXXI
Tragicomica, allestimenti. Foto: Simon d'Exéa. Su concessione di Fondazione MAXXI
Tragicomica, allestimenti. Foto: Simon d’Exéa. Su concessione di Fondazione MAXXI
Tragicomica, allestimenti. Foto: Simon d'Exéa. Su concessione di Fondazione MAXXI
Tragicomica, allestimenti. Foto: Simon d’Exéa. Su concessione di Fondazione MAXXI

L’arco cronologico copre oltre ottant’anni, mettendo in luce quegli artisti che hanno fatto del rapporto tra tragico e comico il fulcro della propria ricerca e del proprio sguardo sul reale, con l’intento di offrire così una narrazione alternativa dell’arte italiana capace di mettere in discussione il canone tradizionale e di restituire una visione più articolata e stratificata della storia artistica nazionale. La mostra amplia inoltre il proprio campo di indagine oltre le arti visive, coinvolgendo cinema, teatro, architettura, letteratura e filosofia attraverso un articolato programma pubblico.

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Le opere sono poste in dialogo in un confronto continuo tra lavori iconici e altri meno noti, creando accostamenti inediti. Tra gli artisti presenti figurano, tra gli altri, Gianfranco Baruchello, Elena Bellantoni, Mirella Bentivoglio, Tomaso Binga, Alighiero Boetti, Monica Bonvicini, Maurizio Cattelan, Adelaide Cioni, Roberto Cuoghi, Gino De Dominicis, Luciano Fabro, Lucio Fontana, Chiara Fumai, Silvia Giambrone, Nicole Gravier, Piero Golia, Piero Manzoni, Liliana Moro, Valerio Nicolai, Paola Pivi, Giuseppe Penone, Carol Rama, Lorenzo Scotto Di Luzio e Gilberto Zorio.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostra Tragicomica. Prospettive sull’arte italiana dal secondo Novecento a oggi
CittàRoma
SedeMAXXI
DateDal 02/04/2026 al 20/09/2026
ArtistiArtisti vari
CuratoriFrancesco Stocchi, Andrea Bellini
TemiArte contemporanea

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