di Redazione 24/10/2026
Categorie: Mostre / Argomenti: Fotografia - Mostra fotografica
Dal 23 ottobre 2026 al 29 marzo 2027, la Castiglia ospita una retrospettiva dedicata al fotografo Robert Capa, con cento immagini e materiali d’archivio che ripercorrono il suo lavoro dai primi anni in Europa alla guerra in Indocina.
Dal 23 ottobre 2026 al 29 marzo 2027, la Castiglia di Saluzzo (Cuneo), antica fortezza e residenza marchionale oggi sede museale, ospita Robert Capa. Dentro la storia, mostra curata da Monica Poggi in collaborazione con l’International Center of Photography (ICP) di New York, dalle cui collezioni provengono le opere esposte.
La retrospettiva documenta il lavoro di Robert Capa (1913-1954), pseudonimo di Endre Ernő Friedmann, mettendo in evidenza il suo ruolo nella trasformazione del fotogiornalismo del Novecento. La sua fotografia supera l’idea di un’osservazione distante degli eventi e si fonda sulla prossimità alla scena, coinvolgendo lo spettatore nell’esperienza rappresentata. Il percorso comprende cento fotografie, affiancate da riviste illustrate, libri e documenti che permettono di ricostruire i contesti originari di pubblicazione delle immagini. La selezione alterna scatti celebri e opere meno note ed è articolata in sette sezioni tematiche disposte cronologicamente.
La prima sezione ripercorre gli anni della formazione tra Berlino e Parigi, con il ritratto di Lev Trockij realizzato a Copenaghen nel 1932 e le fotografie del Tour de France. La seconda è dedicata alla guerra civile spagnola, documentata dal 1936 insieme a Gerda Taro a sostegno della causa repubblicana antifascista. Accanto a Il miliziano colpito a morte sono esposte immagini dei combattimenti, della quotidianità dei soldati e, successivamente, dei rifugiati in Francia, con attenzione alle conseguenze umane del conflitto.
La terza sezione presenta il reportage realizzato in Cina nel 1938 durante la guerra sino-giapponese, attraverso fotografie della vita quotidiana, delle manifestazioni pubbliche e degli effetti della guerra sui civili e sugli spazi urbani. Seguono gli scatti della Seconda guerra mondiale, quando Capa accompagna le truppe statunitensi documentando l’avanzata alleata in Italia e lungo il fronte occidentale, in particolare in Francia e Germania.
La quinta sezione si concentra sul dopoguerra in Messico, Israele e Unione Sovietica: l’attenzione si sposta dai combattimenti alle persone, alle condizioni di vita e alle conseguenze politiche e sociali dei cambiamenti geopolitici. La sesta affronta un versante meno noto della produzione del fotografo, dai servizi di moda e lifestyle per riviste come Life e Vogue ai ritratti informali di amici celebri, artisti, scrittori e intellettuali, fino ai rapporti con il cinema e il mondo culturale.
Il percorso si conclude con le immagini realizzate in Giappone, impegnato nella ricostruzione dopo la guerra, e in Indocina, dove Capa torna a documentare un conflitto attivo nel contesto delle tensioni coloniali e dei nuovi equilibri geopolitici asiatici.
La mostra rientra nel progetto espositivo promosso da Fondazione Artea con i Comuni di Caraglio e Saluzzo, che mette in dialogo due protagonisti del fotogiornalismo del XX secolo legati a Magnum Photos. In contemporanea, il Filatoio di Caraglio ospita Marc Riboud. Verso il mondo, dedicata al fotografo francese e ai suoi reportage realizzati in oltre cinquant’anni di attività. Il programma è accompagnato da iniziative e appuntamenti pubblici per approfondire i temi delle due esposizioni e favorire il dialogo con il pubblico.
Informazioni sulla mostra
| Titolo mostra | Robert Capa. Dentro la storia | Città | Saluzzo | Sede | La Castiglia | Date | Dal 23/10/2026 al 29/03/2027 | Artisti | Robert Capa | Curatori | Monica Poggi | Temi | Fotografia, Mostra fotografica |
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