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A Miami un museo d'arte contemporanea raddoppia gli spazi per esporre la propria collezione

di Redazione 06/11/2026

Categorie: Musei / Argomenti: Musei - Arte contemporanea - Stati Uniti


L’Institute of Contemporary Art di Miami ha scelto lo studio di architettura Gensler per ristrutturare un edificio di quasi 3.000 metri quadrati, che diventerà una seconda sede del museo. L’intervento raddoppierà gli spazi e permetterà per la prima volta un’esposizione permanente della collezione. Il museo è gratuito e punta anche a rafforzare le attiv

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In poco più di dieci anni di vita, l’Institute of Contemporary Art di Miami non ha mai avuto spazi stabili per la propria collezione permanente. La sede principale, aperta nel 2017 nel Miami Design District, ospita le mostre temporanee, ma le opere di proprietà del museo non hanno sale dedicate. Ora le cose stanno per cambiare: l’ICA Miami si espande in un secondo edificio sullo stesso isolato, al numero 23 di Northeast 41st Street, che raddoppierà gli spazi dell’istituzione e la trasformerà in un piccolo campus su più sedi. Il progetto di ristrutturazione è affidato allo studio internazionale Gensler e il completamento è previsto per la fine del 2027.

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Quello in cui si trasferirà il museo non è un edificio qualunque: per anni ha infatti ospitato la De la Cruz Collection, il museo privato che esponeva la raccolta dei collezionisti Carlos e Rosa de la Cruz ed era aperto gratuitamente al pubblico. L’ICA Miami lo ha acquistato nel 2024 per 25 milioni di dollari e, nella sua presentazione del progetto, sottolinea che l’acquisizione serve anche a preservare il ruolo storico dell’edificio come punto di riferimento per la comunità artistica di Miami e come presidio di arte a ingresso libero nel Design District. Anche l’ICA, del resto, è un museo gratuito, compresi i programmi educativi.

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Rendering del nuovo edificio dell'ICA Miami. Su concessione di Gensler
Rendering del nuovo edificio dell’ICA Miami. Su concessione di Gensler

L’acquisto è stato finanziato con una campagna di raccolta fondi interamente privata, a cui hanno partecipato in modo significativo i membri del consiglio di amministrazione del museo, oltre alla Knight Foundation, che ha donato 5 milioni di dollari, e a diversi donatori che hanno contribuito a vario titolo. Con l’annuncio, il museo ha aperto anche la fase pubblica della campagna, per raccogliere i fondi necessari ad allestire e gestire i nuovi spazi.

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Il nuovo edificio misura circa 2.800 metri quadrati, e avrà otto gallerie, quattro al piano terra e quattro al primo piano, destinate alla collezione permanente e alle mostre temporanee. Il secondo piano sarà riservato ai programmi pubblici, con spazi per proiezioni, eventi, conferenze, simposi e performance. Tra le novità c’è anche la Knight Foundation Gallery for New Media, una sala dedicata agli artisti che sperimentano con le nuove tecnologie e i linguaggi emergenti. Il museo prevede inoltre diverse aule didattiche e un laboratorio per la produzione di contenuti digitali e audiovisivi. Per le sale della collezione permanente, l’ICA promette una selezione che riunisce alcune delle opere più importanti degli ultimi decenni e restituisce, nelle sue parole, una narrazione intergenerazionale e inclusiva dell’arte contemporanea globale.

L’intervento di Gensler non stravolgerà l’edificio esistente: gran parte della struttura resterà com’è e le gallerie attuali verranno riadattate alle esigenze del museo. Le modifiche più visibili riguarderanno la facciata e l’ingresso: i rendering mostrano una sorta di schermo rossastro semitrasparente applicato all’involucro dell’edificio.

Rendering del nuovo edificio dell'ICA Miami. Su concessione di Gensler
Rendering del nuovo edificio dell’ICA Miami. Su concessione di Gensler

Un nuovo capitolo, dunque, per la storia dell’ICA Miami, fondato nel 2014, dieci anni dopo l’inaugurazione della attuale sede principale, progettata dallo studio spagnolo Aranguren + Gallegos Arquitectos. Con la nuova sede, il museo dice di voler ampliare il proprio impatto sul pubblico e rafforzare le risorse a disposizione della comunità, puntando nel prossimo decennio a un ruolo di primo piano internazionale nella sperimentazione artistica e nella ricerca.

“Questa espansione rappresenta un passo naturale per l’ICA Miami, in quanto ci permette di consolidare l’incredibile riscontro positivo ricevuto dalla comunità nel nostro primo decennio e il nostro programma espositivo e la nostra collezione, dinamici e in continua evoluzione”, ha dichiarato Alex Gartenfeld, direttore e curatore capo dell’ICA Miami. “Gensler ha pienamente accolto gli obiettivi del progetto e le esigenze operative e programmatiche che andranno a completare il nostro programma e le nostre strutture esistenti. Sono profondamente grato al nostro Consiglio di Amministrazione e ai membri della Campagna di Raccolta Fondi, così come alla Knight Foundation, che hanno guidato la comunità nel riunirsi attorno al museo e hanno costantemente riconosciuto il ruolo unico del museo nel panorama artistico, a livello locale, nazionale e internazionale”.

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