Prado e Rijksmuseum insieme per un ampio progetto di ricerca sulle donne nell’arte e nella storia


Il Prado e il Rijksmuseum avviano una nuova collaborazione internazionale dedicata al ruolo delle donne nell’arte e nella storia. Il progetto prevede borse di ricerca, incontri tra studiosi e una mostra sulla leadership femminile nei Paesi Bassi asburgici del XVI secolo.

Il Museo Nacional del Prado e il Rijksmuseum di Amsterdam uniscono le proprie competenze per sviluppare un ampio progetto di ricerca dedicato alle donne nell’arte e nella storia. La collaborazione nasce dall’impegno condiviso delle due istituzioni a rafforzare in modo permanente la presenza femminile nelle rispettive collezioni e punta, attraverso nuovi studi e confronti tra esperti, a offrire una lettura più ampia e inclusiva della storia comune di Spagna e Paesi Bassi.

L’accordo riunisce diverse iniziative internazionali: un programma di borse di studio per ricercatori post-dottorato, incontri tra specialisti e una nuova mostra che sarà ospitata dal Rijksmuseum e dedicata alla leadership femminile nei Paesi Bassi asburgici del XVI secolo. Il programma di borse di studio prenderà il via nel settembre 2027 e sarà rivolto alla ricerca sul ruolo, sulla governance e sulla rappresentazione delle donne all’interno dell’Impero asburgico. Particolare attenzione sarà riservata agli elementi condivisi tra il contesto olandese e quello spagnolo.

La persona selezionata avrà la possibilità di condurre studi approfonditi sulle collezioni del Museo del Prado e del Rijksmuseum, oltre a partecipare ai progetti espositivi sviluppati nell’ambito della collaborazione. La procedura di selezione dei candidati inizierà nell’ottobre 2026. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso già avviato dal Prado con La prospettiva femminile, nato inizialmente come progetto di ricerca e oggi trasformato in un programma permanente e trasversale dedicato alla presenza delle donne nelle collezioni del museo. L’obiettivo è valorizzarle non soltanto come artiste, ma anche come promotrici, committenti e figure centrali della storia rappresentata dalle opere del Prado. Il programma si articola in nove ambiti: ricerca, documentazione, mostre, pubblicazioni, contenuti audiovisivi, didattica, sviluppo digitale, comunicazione e collaborazioni internazionali.

Peter Paul Rubens e Jan Brueghel il Vecchio, L'Infanta Isabel Clara Eugenia (1615 circa; Madrid, Museo Nazionale del Prado)
Peter Paul Rubens e Jan Brueghel il Vecchio, L’Infanta Isabel Clara Eugenia (1615 circa; Madrid, Museo Nazionale del Prado)

Nel corso degli ultimi anni, mostre e percorsi tematici hanno contribuito a riportare al centro dell’attenzione figure come Clara Peeters, Sofonisba Anguissola, Isabel Clara Eugenia, Cristina di Svezia e Isabella Farnese. A queste iniziative si sono affiancati documentari e tre collane editoriali dedicate all’approfondimento delle loro vicende. Simposi e conferenze hanno inoltre favorito la ricerca e il confronto tra studiosi, mentre strumenti digitali, concerti, corsi rivolti agli insegnanti e incontri pubblici hanno permesso di estendere i risultati del progetto a un pubblico più ampio. La collaborazione con il Rijksmuseum amplia ora questa prospettiva, collegando le ricerche sulle collezioni spagnole a quelle relative alla storia dei Paesi Bassi asburgici.

Uno dei risultati della collaborazione sarà una mostra al Rijksmuseum dedicata alla leadership femminile nei Paesi Bassi asburgici del XVI secolo. L’esposizione si concentrerà sul ruolo esercitato dalle donne all’interno delle strutture politiche e dinastiche dell’epoca, mettendo in relazione le vicende dei territori olandesi con quelle della monarchia spagnola. Il progetto di ricerca e la mostra saranno accompagnati da un confronto internazionale tra specialisti, con l’obiettivo di approfondire il ruolo delle donne nella governance e nella rappresentazione del potere durante il periodo asburgico.

La nuova collaborazione arriva mentre il Museo del Prado si prepara a dedicare una mostra a Marianna d’Austria, in programma questo autunno. L’esposizione analizzerà la costruzione e l’evoluzione dell’immagine della regina nel corso della sua vita e del suo regno, concentrandosi anche sui meccanismi attraverso i quali questa rappresentazione venne promossa e diffusa. La mostra permetterà così di osservare il modo in cui l’immagine di Marianna d’Austria fu utilizzata in uno dei periodi più significativi della storia della monarchia spagnola, aggiungendo un ulteriore tassello al percorso del Prado dedicato alla presenza e al ruolo delle donne nella storia dell’arte.




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