Bolton adotta una statua del Duomo di Milano: restaurato l’enigmatico Ercole o santo guerriero


Bolton ha sostenuto il restauro dell’Ercole o santo guerriero, una scultura del Duomo di Milano risalente probabilmente al XVI secolo. L’intervento rientra nel progetto “Adotta una statua” della Veneranda Fabbrica. 

Bolton, storica azienda a conduzione famigliare italiana leader nella produzione e distribuzione di beni di largo consumo, ha sostenuto il restauro dell’Ercole o santo guerriero, una scultura appartenente allo straordinario patrimonio del Duomo di Milano. L’opera, raffigurante un giovane uomo in abiti e armatura militare nell’atto di sguainare la spada, presenta ancora oggi un’identità incerta: potrebbe rappresentare Ercole oppure uno dei numerosi santi guerrieri che compongono il ricchissimo apparato scultoreo della Cattedrale.

L’iniziativa s’inserisce nel progetto Adotta una statua, promosso dalla Veneranda Fabbrica del Duomo con l’obiettivo di sostenere la conservazione di alcune delle numerose sculture che nel corso del tempo sono state rimosse dal Monumento per esigenze conservative. Pur non trovandosi più nella loro collocazione originaria, queste opere continuano a testimoniare il profondo legame tra il Duomo e la storia di Milano e del suo territorio.

Bolton ha rinnovato l’impegno dell’azienda a favore della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale e rafforza il rapporto con la città di Milano. Bolton aveva già partecipato al progetto Adotta una guglia, dedicato alla cura e alla conservazione delle 135 guglie del Duomo. In quell’occasione l’azienda aveva sostenuto il Gugliotto Cesa Bianchi, dedicato alla figura di san Gioacchino.

Ercole o santo guerriero dopo il restauro ©Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Foto: Marco Ligabue
Ercole o santo guerriero dopo il restauro ©Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Foto: Marco Ligabue
Ercole o santo guerriero prima del restauro, dettaglio del volto ©Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Foto: Marco Ligabue
Ercole o santo guerriero prima del restauro, dettaglio del volto ©Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Foto: Marco Ligabue
Ercole o santo guerriero dopo il restauro, dettaglio del volto ©Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Foto: Marco Ligabue
Ercole o santo guerriero dopo il restauro, dettaglio del volto ©Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Foto: Marco Ligabue
Ercole o santo guerriero dopo il restauro, dettaglio del busto ©Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Foto: Marco Ligabue
Ercole o santo guerriero dopo il restauro, dettaglio del busto ©Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Foto: Marco Ligabue
Ercole o santo guerriero dopo il restauro, dettaglio ©Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Foto: Marco Ligabue
Ercole o santo guerriero dopo il restauro, dettaglio ©Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Foto: Marco Ligabue
Ercole o santo guerriero dopo il restauro, dettaglio della spada ©Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Foto: Marco Ligabue
Ercole o santo guerriero dopo il restauro, dettaglio della spada ©Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Foto: Marco Ligabue

La denominazione Ercole o santo guerriero riflette l’incertezza sull’identità del personaggio raffigurato. L’ipotesi di riconoscere nella figura l’eroe della mitologia classica si collega anche al complesso universo simbolico della Cattedrale. Nella tradizione, infatti, Ercole poteva essere letto come allegoria della lotta contro il male. Il richiamo all’eroe è inoltre legato alla storia imperiale di Milano attraverso Massimiano Erculeo, il cui nome rimanda alla figura mitologica.

Realizzata probabilmente nel XVI secolo da un autore ignoto, la scultura si distingue per la ricchezza dei particolari e per la forza espressiva della composizione. L’armatura, i calzari e gli altri elementi dell’abbigliamento contribuiscono a definire una figura caratterizzata da una forte presenza monumentale.

Ercole o santo guerriero durante il restauro ©Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Foto: Marco Ligabue
Ercole o santo guerriero durante il restauro ©Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Foto: Marco Ligabue
Ercole o santo guerriero durante il restauro ©Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Foto: Marco Ligabue
Ercole o santo guerriero durante il restauro ©Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Foto: Marco Ligabue
Ercole o santo guerriero durante il restauro ©Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Foto: Marco Ligabue
Ercole o santo guerriero durante il restauro ©Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Foto: Marco Ligabue

Grazie al sostegno di Bolton è stato possibile realizzare le operazioni conservative necessarie alla tutela della scultura. L’intervento ha previsto in particolare la pulitura delle superfici e dei dettagli finemente decorati, con un’attenzione specifica agli elementi dell’armatura e ai calzari del personaggio. Il restauro ha consentito di recuperare la leggibilità di questi particolari per potere di nuovo apprezzare nuovamente la qualità della lavorazione e i dettagli della superficie scultorea.

A testimonianza del sostegno di Bolton al progetto Adotta una statua, la statua restaurata rimarrà esposta presso la sede milanese di Bolton Group: l’opera potrà così essere vista da dipendenti, collaboratori e visitatori, offrendo l’occasione di conoscere più da vicino il valore storico e artistico della scultura e il lavoro svolto dalla Veneranda Fabbrica del Duomo per la conservazione del patrimonio della Cattedrale.

L’iniziativa si svolge con il coinvolgimento della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Milano.

“Bolton è nata a Milano e con questa città conserva un legame profondo. Qui affondano le nostre radici e qui continuiamo a costruire il nostro futuro. Per questo siamo particolarmente orgogliosi di aver sostenuto il progetto Adotta una Statua della Veneranda Fabbrica del Duomo, contribuendo a preservare e valorizzare uno dei simboli più straordinari della città”, ha dichiarato Marina Nissim, Chairwoman di Bolton. “Restituire questa opera al suo splendore significa custodire una parte importante della storia, dell’arte e dell’identità di Milano, rendendola ancora accessibile e viva per cittadini e visitatori. Ci piace pensare che questa statua continui a trasmettere, oggi come ieri, valori di forza, coraggio e determinazione: valori senza tempo che appartengono al patrimonio culturale della nostra comunità e che continuano a parlare alle generazioni presenti e future”.

“Bolton aderisce al progetto di raccolta fondi Adotta una Statua: un’iniziativa concreta che contribuisce alla cura del Duomo e alla tutela del nostro patrimonio. È una scelta che trova un significato profondo nel richiamo a Ercole e alla figura del fondatore Joseph Nissim: un uomo straordinario che, arrivato a Milano nel dopoguerra, ha saputo dimostrare un coraggio e un’intelligenza unici, superando ogni prova e costruendo un grande gruppo internazionale. Joseph Nissim è stato un imprenditore di grandissima visione, ma anche un uomo di cultura raffinata", ha affermato Fedele Confalonieri, Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. “Oggi quella straordinaria sensibilità e quello spirito d’impresa vivono nel segno della continuità grazie a Marina Nissim, che ringrazio di cuore per un sostegno e per un’amicizia che si rinnovano, ancora una volta, nel nome di suo padre e nell’amore per l’arte e per Milano”.




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