Pubblicità

Un raro manoscritto del Settecento entra nelle collezioni della Biblioteca Nazionale di Napoli

di Redazione 09/06/2026

Categorie: Attualità / Argomenti: Biblioteca Nazionale Napoli


Nuova acquisizione per la Biblioteca Nazionale di Napoli: un raro manoscritto settecentesco del duca Michele Vargas y Machuca dedicato a Carlo III di Borbone con saggi di storia naturale e acquerelli. 

Pubblicità
Pubblicità

La Biblioteca Nazionale di Napoli arricchisce il proprio patrimonio con una nuova acquisizione: un raro manoscritto settecentesco di Michele Vargas y Machuca, duca (Salerno, 1733–1795), datato Napoli, 1776. Dimostrazione dell’origine, causa ed effetti di una pianta di corallo rosso [...]. Di un osso pietrificato. Di una pietra cavata dalle viscere del masso di Monti Leucocci di Napoli [...]. E di un grillo ridotto scheletro dalla rugiada. Da umiliarsi a’ Reali piedi di S.M.C. Carlo III è un prezioso manoscritto cartaceo con cinque acquerelli corredato da dedica, una testimonianza di grande valore storico e culturale che contribuisce ad ampliare le collezioni dell’istituto e a valorizzare ulteriormente il patrimonio documentario della città.

Pubblicità
Pubblicità

Si tratta di una breve raccolta di saggi di storia naturale scritti dal duca Michele de Vargas y Machucca e dedicata a Carlo III di Borbone. L’opera si divide in quattro capitoli che trattano rispettivamente dei coralli, di un osso fossile, di un “pezzo di tufo con conchiglia marina di dentro rinvenuto nei monti Leucocei” e di un grillo cristallizzato dalla rugiada. Gli acquerelli illustrano i fenomeni osservati dal Vargas, prolifico autore di storia antica e moderna e di diritto.

Pubblicità
Pubblicità
Foto: Biblioteca Nazionale di Napoli
Foto: Biblioteca Nazionale di Napoli
Foto: Biblioteca Nazionale di Napoli
Foto: Biblioteca Nazionale di Napoli
Foto: Biblioteca Nazionale di Napoli
Foto: Biblioteca Nazionale di Napoli

L’opera rappresenta un’importante traccia del pensiero scientifico e naturalistico del XVIII secolo, periodo caratterizzato da una profonda attenzione verso l’osservazione della natura, la ricerca e la diffusione del sapere. Il manoscritto offre uno spaccato significativo di quell’epoca in cui curiosità intellettuale e indagine scientifica si intrecciavano con il desiderio di comprendere e raccontare il mondo.

Pubblicità
Pubblicità

L’ingresso di questo documento nelle raccolte della Biblioteca Nazionale costituisce un’opportunità preziosa per studiosi, ricercatori e appassionati.

Commenti

Per inviare il commento devi accedere o registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo l’accesso.